Mondo Macchina Nr. 5-6 - Anno 2021
n. 5-6/2021 69 TECHNOLOGY carta e imballaggi alimentari ogni 160 metri; mozziconi di siga- rette ogni 266 metri; deiezioni di animali ogni 1000 metri; pez- zi di vetro ogni 1330 metri. La quantità di tali rifiuti è legata prin- cipalmente all’educazione civica dei cittadini, ma anche alla pre- senza lungo il percorso di specifici contenitori di raccolta. I mezzi impiegati negli interventi di pulizia sono essenzialmen- te rappresentati dalle macchine spazzatrici-aspiratrici e dalle macchine lavastrade. Vengono realizzati, sia modelli con con- ducente a terra principalmente rivolti alle aree interne degli edi- fici e alle aree esterne di ridotte dimensioni, sia modelli con con- ducente a bordo. La propulsione è data da motori endotermici, a benzina o Diesel, ed anche e sempre più da motori elettrici alimentati da batterie agli ioni di litio. Spazzatrici-aspiratrici con conducente a bordo I componenti di una spazzatrice-aspiratrice con condu- cente a bordo sono rappresentati da: – spazzole rotanti su asse verticale (frontali, laterali e ven- trali), che hanno la funzione di raccogliere e convogliare i rifiuti verso la bocca di aspirazione; – ventola di aspirazione che, creando una depressione d’aria, solleva il materiale nel contenitore di raccolta ed aspira anche la polvere sollevata. L’intensità di aspira- zione è regolabile dal posto di guida. Vi può essere an- che un tubo aspirante manuale per interventi mirati a rac- cogliere il materiale non raggiunto dalle spazzole; – contenitore di raccolta, sollevabile e ribaltabile per lo scarico, la cui capacità varia da 1-2 a 6 m 3 e più in fun- zione della tipologia di macchina. Le elevate capacità si riscontrano nelle spazzatrici stradali (sono omologate su strada), in grado di raggiungere anche alte velocità (60- 70 km/h) per non intralciare il traffico automobilistico; – filtro per trattenere la polvere ed abbattere l’emissione di polveri sottili; – circuito dell’acqua (serbatoio, pompa e ugelli), non sem- pre presente, per umettare il suolo, raccogliere la polve- re e ridurre l’abrasione delle spazzole. È spesso presen- te una lancia manuale per interventi mirati di lavaggio; – telaio portante che può essere articolato o rigido. Il pri- mo consente alta manovrabilità della macchina renden- dola idonea per interventi in aree ristrette con alberi, ar- redo urbano, etc. Le spazzole, a seconda delle condizioni operative devono ave- re fibre di diversa natura. Sulle superfici “fragili”, quali le piste pedonali e ciclabili, i parcheggi, le pavimentazioni di pregio, etc, l’azione di spazzatura non deve essere troppo impattante e le fibre, dovendo avere una certa flessibilità, sono costituite da materiale in polipropilene, poliestere o nylon. Quando invece l’a- zione di pulizia deve essere “energica” si ricorre a spazzole con fibre di acciaio o a spazzole con composizione mista (acciaio e plastica). La durata varia da 30 a 50 ore di lavoro. La bocca di aspirazione può essere regolata in altezza e ciò consente di su- perare eventuali gradini come quelli dei marciapiedi. In retro- marcia la bocca si solleva automaticamente per evitare dan- neggiamenti in presenza di ostacoli. Opzionale è la telecamera Urbanareas: technologies for cleaning andwaste collection The means used for urban cleaning have evolved a great deal, both in terms of the machines used to clean the streets, pavements, squares and yards, and in the systems for sorting urban waste food packaging every 160 metres; cigarette butts every 266 metres; animal droppings every 1000 metres; pieces of glass every 1330 metres. The quantity of such waste is main- ly related to the civic education of citizens, but also to the presence of specific collection containers along the route. The vehicles used for cleaning operations are mainly street suction sweepers and road washers. There are both models with a driver on the ground, mainly for internal areas of build- ings and small external areas, and models with a driver on board. The propulsion is provided by internal combustion en- gines, petrol or diesel, and also increasingly by electric mo- tors powered by lithium ion batteries. Street suction sweepers with driver on board The components of a street suction sweeper with driver on board are: – rotating brushes on a vertical axis (frontal, lateral and ven- tral), whose function is to collect and convey waste towards the suction inlet; – suction fan which, by creating an air vacuum, lifts the ma- terial into the collection container and also sucks up the raised dust. The suction intensity can be adjusted from the driver's seat. There can also be a manual suction hose for targeted interventions to collect material not reached by the brushes; – collection container, which can be lifted and tipped for un- loading, and whose capacity varies from 1-2 to 6 m 3 or more depending on the type of machine. High capacities are found in road sweepers (they are road-legal), which are able to reach high speeds (60-70 km/h) in order not to impede car traffic; – filter to retain dust and reduce the emission of fine dust; – water circuit (tank, pump and nozzles), not always present, to moisten the ground, collect dust and reduce brush abra- sion. A hand lance is often present for targeted washing op- erations; – supporting frame that can be either articulated or rigid. The former allows high manoeuvrability of the machine, mak- ing it suitable for work in restricted areas with trees, street furniture, etc. The brushes, depending on the operating conditions, must have fibres of a different nature. On "fragile" surfaces, such as pedestrian and cycle paths, car parks, valuable paving, etc., the sweeping action must not be too impacting and the fibres, which must have a certain flexibility, are made of polypropylene, polyester or nylon material. When the clean- ing action must be "energetic", brushes with steel fibres or
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