Mondo Macchina Nr. 5-6 - Anno 2021

Sono dei parassiti del terreno che attaccano prevalente- mente le colture orticole. Si tratta di minuscoli vermi che è possibile rilevare solo al microscopio, ma che possono pro- vocare notevoli danni alle produzioni vegetali. I nematodi più diffusi e dannosi in Italia appar tengono al genere Meloi- dogyne; in particolare, il nematode galligeno (Meloidogyne incognita) attacca le radici delle piante provocando le galle, ovvero formazioni bollose che possono arrivare anche a 1 cm di diametro. Il danno da nematodi si manifesta con una crescita stentata della pianta, ingiallimento e accartoccia- mento delle foglie e formazione spropositata di radici se- condarie. Le specie vegetali interessate dagli attacchi dei nematodi sono molto numerose; in primis le barbabietole e le frago- le, ma anche le solanacee (pomodori, peperoni, patate e melanzane), le cucurbitacee (zucchine, cetriolo, melone), le crucifere (cavolfiori, verza, broccoli neri), le liliacee (cipolle, porri, aglio), nonché fagiolini, insalate, spinaci, sedano, prez- zemolo, ecc. La diffusione dei nematodi, sia nelle colture protette che in campo aper to, dipende principalmente dalla cosiddetta “stanchezza” del terreno, dovuta a colture intensive ripetu- te nel tempo, senza adeguate rotazioni e senza apporti si- gnificativi (e continui) di sostanza organica. Più in partico- lare, i nematodi si sviluppano nei terreni molto sfruttati e nelle colture intensive, sia in serra che in campo aperto. Corrette rotazioni colturali e opportune consociazioni sono i rimedi principali per contenere la loro diffusione, unita ad un’attenta concimazione organica, da realizzarsi con il leta- me, il compost o anche la frazione solida del digestato. I nematodi They are soil pests that mainly attack horticultural crops. They are tiny worms that can be detected only under the microscope but that can cause significant damage to vegetable production. In Italy, the most common and harmful nematodes belong to the genus Meloidogyne. In particular, the galls nematode (Meloidog- yne incognita) attacks the plant roots causing galls, i.e., bullous formations that can reach up to 1 cm in diameter. The damage caused by nematodes results in slow plant growth, yellowing and crumpling of the leaves, and a disproportionate formation of sec- ondary roots. The plant species affected by nematodes attacks are very many: first of all, beets and strawberries, as well as solanaceous plants (tomatoes, peppers, potatoes, and eggplants), cucurbits (zuc- chini, cucumber, melon), the crucifers (cauliflower, cabbage, black broccoli), liliaceae (onions, leeks, garlic), as well as green beans, salads, spinach, celery, parsley, etc. The nematodes' spread, both in protected crops and in open fields, depends mainly on the so-called "soil fatigue" due to in- tensive crops repeated in time, without adequate rotations, and with no significant (and continuous) contribution of organic sub- stance. More specifically, nematodes develop in very exploited soils and intensive crops, both in the greenhouse and open fields. Correct crop rotations and proper intercropping are the main remedies to limit their spread, together with careful organic fer- tilization with manure, compost, or even the solid fraction of di- gestate. Nematodes Il suolo da solarizzare va lavorato accuratamente per almeno 30 cm di profondità, portato alla capacità idrica di campo e poi mantenuto umido per l’intera durata del trattamento. I materiali più utilizzati per le coperture sono film in polie- tilene, etilene vinil-acetato e polivinilcloruro, con uno spes- sore di 0,03-0,05 mm. Nelle colture protette, la solarizza- zione a serra chiusa permette di aumentare ulteriormente la temperatura del terreno, migliorando l’efficacia del trat- tamento. La biofumigazione Un’interessante opzione, pienamente sostenibile, per la ri- commonly used materials for covers are polyethylene, ethyl- ene-vinyl acetate, and polyvinyl chloride films, with a thick- ness of 0,03-0,05 mm. In protected crops, closed greenhouse solarization allows increasing the soil temperature further, improving the effectiveness of the treatment. Biofumigation An interesting and fully sustainable option to reduce nema- todes in the soil is the green manure of Brassicaceae and some grasses and legumes. In particular, besides providing a significant amount of organic matter to the soil, Brassi- caceae - both naturally in their root system and finely chopped TECNICA 76 TECNICA Danni da nematodi galligeni Galls nematode damage

RkJQdWJsaXNoZXIy NTY4ODI=