Mondo Macchina Nr. 2 - Anno 2022

TECNICA sumption of mineral and fossil resources were analysed. As different environmental effects can be quantified in different units, comparisons are usually made by setting the highest environmental impact or benefit equal to 100, with the one(s) being compared calculated proportionally. The comparison between the different supply chains shows significant differences between the impact of heat generated with pruning residues and the impact of using natural gas. For global warming and ozone depletion, wood residues show a lower impact of more than 80% compared to gas; for other impacts, the use of gas is more sustainable, due to lower emissions during combustion, especially of particulate matter, nitrogen oxides and sulphur dioxide. The differences between the two solutions involving the use of vine and olive pruning residues depend mainly on the amount of biomass harvested, and secondly on the harvesting method. The exploitation of olive residues "pays the price" for the smaller amount of material available compared to that of the vineyard. In conclusion, as highlighted, the energetic exploitation of pruning residues has lights and shadows. From an economic point of view, it certainly represents an opportunity for farmers who, once sustainability has been verified, can diversify their sources of income by selling the biofuel or exploiting it directly from an environmental point of view. However, it must be considered that their combustion in small devices can give rise to pollutant emissions and an increase in certain environmental effects. Researchers are working to develop technologies and techniques which can overcome such issues Jacopo Bacenetti TECNICA 60 bientali sono quantificabili con unità di misura differenti tra loro, il paragone è solitamente effettuato ponendo pari a 100 l’impatto o il beneficio ambientale più alto, con quello (o quelli) a confronto calcolato/i in proporzione. Il confronto tra le diverse filiere evidenzia notevoli differenze tra l’impatto del calore generato con i residui di potatura e quello derivante dall’impiego di gas naturale. Per il riscaldamento globale e l’assottigliamento dello strato di ozono, i residui legnosi mostrano un impatto inferiore di più dell’80% rispetto al gas; per gli altri impatti, l’uso del gas risulta maggiormente sostenibile, grazie alle minori emissioni durante la combustione, soprattutto di particolato, ossidi di azoto e biossido di zolfo. Le differenze tra le due soluzioni che prevedono l’impiego dei residui di potatura di vite e di olivo dipendono sostanzialmente dalla quantità di biomassa raccolta, e secondariamente dalle modalità di raccolta. Lo sfruttamento dei residui di olivo “paga dazio” per la minor quantità disponibile di materiale rispetto a quella del vigneto. In conclusione, come evidenziato la valorizzazione energetica dei residui di potatura presenta luci e ombre. Da un punto di vista economico, sicuramente rappresenta una opportunità per gli agricoltori che, verificata la sostenibilità, possono diversificare le fonti di reddito vendendo il biocombustibile o valorizzandolo direttamente. Ambientalmente parlando bisogna però considerare che la loro combustione in dispositivi di piccole dimensioni può dar luogo ad emissioni di inquinanti e a un aumento di alcuni effetti ambientali. La ricerca e l’innovazione stanno mettendo a punto tecniche e tecnologie adeguate a superare questi aspetti. Jacopo Bacenetti Confronto relativo (%)/Relative comparison (%) Riscaldamento globale Global warming Riduzione dello strato di ozono Ozone layer depletion Formazione di particolato Particulate matter formation Olivo Olive Vite Vine Gas naturale Natural gas Formazione di smog Smog formation Acidificazione Addification Eutrofizzazione Eutrophication 100 90 80 70 60 50 40 30 20 10 0 Confronto tra gli impatti delle diverse soluzioni per la generazione di calore Comparison between the impacts of different heat generation solutions

RkJQdWJsaXNoZXIy NTY4ODI=