Mondo Macchina Nr. 3-4 - Anno 2022

n. 3-4/2022 CLOSE-UP per quanto riguarda in particolare quello dell’agromeccanica, è stato necessario a fronte della crisi delle materie prime e delle forniture energetiche, che sta rallentando la produzione e che rende difficile per le case costruttrici il rispetto dei tempi di consegna inizialmente stabiliti. Lo spostamento dei termini sancito all’interno del Decreto Milleproroghe (DL 30 dicembre 2021 n.228) previene dunque il rischio di inadempienza nelle consegne da parte delle case costruttrici, e inoltre prolunga a tutto il 2022 le stesse condizioni stabilite per l’anno precedente, vale a dire credito d’imposta pari al 40% del costo per gli investimenti fino a 2,5 milioni di euro, credito del 20% per investimenti da 2,5 a 10 milioni e del 10% per la fascia dai 10 fino ai 20 milioni. Per gli acquisti che verranno fatti nel triennio 2023-25 le percentuali detraibili si dimezzano, e vengono dunque fissate rispettivamente al 20%, al 10% e al 5% per le tre fasce d’investimento. «Gli incentivi 4.0 si stanno rivelando un ottimo driver per il mercato delle macchine agricole – commenta il presidente di FederUnacoma Alessandro Malavolti – ma non vanno interpretati come un semplice incentivo agli acquisti, giacché la transizione verso il digitale è un processo molto complesso, che richiede una cultura tecnologica tale da consentire alle aziende agricole di scegliere i dispositivi più adatti alla proprie esigenze, e agli operatori di utilizzare in modo efficace le tecnologie di nuova generazione». «Il 4.0 – conclude Malavolti – attiva un processo d’innovazione che interviene ad ogni livello, a partire dalla scuola e dalle strutture di formazione». for the agri-mechanical sector in particular, was necessary in view of the crisis in raw materials and energy supplies, which is slowing down production and making it difficult for manufacturers to meet the delivery deadlines initially set. The postponement of the terms of the Decreto Milleproroghe (DL no.228 of 30 December 2021) prevents the risk of non-delivery by manufacturers, and also extends to the end of 2022 the same conditions established for the previous year, i.e. tax credit equal to 40% of the cost for investments up to 2.5 million euro, 20% credit for investments from 2.5 to 10 million and 10% for the range from 10 to 20 million. For purchases to be made in the three-year period 2023-25, the deductible percentages are halved, and are therefore set at 20%, 10% and 5% respectively for the three investment brackets. "4.0 incentives are proving to be an excellent driver for the agricultural machinery market," commented FederUnacoma president Alessandro Malavolti, "but they should not be interpreted as a simple incentive to purchase, since the transition to digital technology is a very complex process that requires a technological culture that enables farms to choose the most suitable devices for their needs and operators to use new-generation technologies effectively". "4.0," concludes Malavolti, "activates a process of innovation that takes place at every level, starting with schools and training facilities. 4.0Credit, new terms 11 The "Milleproroghe" decree shifts from June to December the deadlines for the delivery of mechanical equipment with digital systems, and maintains the same relief percentages in force in 2021 for the current year. The postponement of the deadlines makes it possible to respect the delivery times of the vehicles, overcoming the difficulties that agro-mechanical industries may have in supplying energy and raw materials

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