Mondo Macchina Nr. 1 - Anno 2026

Edito da FederUnacoma Surl - v. Venafro, 5 - 00159 Roma - Poste Italiane Spa - Sped. A.P. - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1 comma 1 - D.C.B. - Roma - taxe percue - tassa riscossa, Roma Italia MENSILE DI MECCANIZZAZIONE PER L'AGRICOLTURA, LE AREE VERDI, LA ZOOTECNIA E LA GESTIONE DEL TERRITORIO A MONTHLY PUBLICATION ON MECHANIZATION FOR AGRICULTURE, GREEN AREAS, ZOOTECHNICS AND LAND MANAGEMENT anno XXXV • gennaio 2026 • n. 1 Focus Sud-est asiatico Southeast Asia Manutenzione giardini Garden maintenance

PERIODICO MENSILE DI MECCANIZZAZIONE PER L’AGRICOLTURA, LE AREE VERDI, LA ZOOTECNIA E LA GESTIONE DEL TERRITORIO A MONTHLY PUBLICATION OF MECHANIZATION FOR AGRICULTURE, GREEN AREAS, ZOOTECHNICS AND LAND MANAGEMENT Gennaio/January 2026 iscriz. al Tribunale di Roma n. 306/92 del 14.5.92 sped.A.P. - D.L. 353/2003 (Conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1 comma 1 - D.C.B. - Roma taxe perçue-tassa riscossa Roma - Italia Editore Direzione Amministrazione/ Publication Management Administration FederUnacoma surl - Via Venafro, 5 - 00159 Roma Tel. 0643298.1 - Fax 064076370 mondomacchina@federunacoma.it www.mondomacchina.it Direttore Responsabile/Editor in Chief: Girolamo Rossi Caporedattore/Managing Editor: Giovanni M. Losavio Segretario di redazione/Editorial Secretary: Emanuele Bredice Comitato di redazione/Editorial Committee: Patrizia Conti, Davide Gnesini, Patrizia Menicucci, Fabio Ricci, Federica Tugnoli Hanno collaborato a questo numero/Contributors to this number: R. Bonora, E. Bredice, V. Federici, T. Foglia, B. Mandelli, M. Monni, P. Patriarca, P. Piccarolo Traduzioni a cura di/Translation by: Akróasis S.I.T. Srl, L. Mutarelli Fotografie/Photography: Immaginopoli, Archivio Discornia, G. Santoro, Archivi FederUnacoma, Istock Grafica e impaginazione/Graphic layout: Simonetta Tranquilli Stampa/Printing: Industria Grafica Umbra s.r.l. Via Umbria, 148 - 06059 Todi (PG) +39 075898041 info@industriagraficaumbra.it Pubblicità/Exclusive Advertising Rights: Concessionaria in esclusiva PROMOSYSTEM s.r.l. - V. P. A. Orlandi, 11/1 40139 Bologna Tel. 0516014411 - Fax 0516014059 info@promosystemsrl.com Bollettino Tecnico mensile della Federazione Nazionale Costruttori Macchine per l’Agricoltura (FederUnacoma) Technical Bulletin of National Union (Federation) of Agricultural Machinery Manufacturers (FederUnacoma) Abbonamento annuale/Annual subscription: Italia UE/Italy and EU30,00 euro Estero/Elsewhere 40,00 euro ISSN 1125-422X Associato all’USPI Unione Stampa Periodica Italiana PRIMO PIANO CLOSE-UP 4Meccanizzazione, la nuova geografia dei mercati Mechanization, the new geography of markets Redazione Editorial Staff 8Mercato italiano in ripresa nel 2025 Italian market recovering in 2025 Redazione Editorial Staff 12Meccanica agricola, rifinanziare gli strumenti di incentivazione Agricultural machinery, refinancing incentive schemes Redazione Editorial Staff 14Trattori agricoli veloci, parte la revisione Fast farm tractors, undergo vehicle inspection Valentino Federici 18EIMA International: boom di prenotazioni per l’edizione 2026 EIMA International 2026: exhibitor demand soars Redazione Editorial Staff FOCUS SUD-EST ASIATICO FOCUS SOUTHEAST ASIA 22Il Sud-est Asiatico nel nuovo scenario del commercio globale Southeast Asia in the new global trade landscape Patrizio Patriarca 26I numeri delle economie ASEAN e i rapporti con l’Italia The figures for the ASEAN economies and relations with Italy Patrizio Patriarca 30Le agricolture del Sud-est asiatico tra sfide e nuove opportunità Agriculture in Southeast Asia between challenges and new opportunities Patrizio Patriarca 34Strategie di investimento per le aziende italiane nei mercati ASEAN ASEAN markets investment strategies for Italian companies Patrizio Patriarca GIARDINAGGIO GARDENING 38Manutenzione e cura ordinaria del giardino Maintenance and routine care of the garden Pietro Piccarolo BIOECONOMIA BIOECONOMY 46Bioeconomia in Abruzzo: il successo del progetto GESTA Bioeconomy in Abruzzo: the success of the GESTA project Matteo Monni 2 SOMMARIO SOMMARIOSummary

TECNICA TECHNOLOGY 52L’elettrificazione delle macchine operatrici The electrification of work machinery Aldo Calcante 58Multifunzionalità ed efficienza: il ruolo dei telai portattrezzi nelle colture specializzate Multifunctionality and efficiency: the role of tool carriers in specialized crops Brando Mandelli, Tommaso Foglia NEWS 66La versatilità del nuovo erpice rotante per BCS The versatility of the new rotary harrow for BCS Roberto Bonora 68Claas Axion 9, potenza silenziosa Claas Axion 9, silent power Valentino Federici 72Raccolta, le nuove barre pieghevoli firmate Fantini Harvesting, Fantini's new folding headers Roberto Bonora 74John Deere rilancia su biocarburanti ed elettrico John Deere reboots with biofuels and electric vehicles Roberto Bonora 76Alentix: lavorazioni precise e uniformi Alentix: precise and uniform work Valentino Federici 78Rotopressa "MONDIALE 110" COMBI ISOTRONIC: nel segno dell'automazione “MONDIALE 110” COMBI ISOTRONIC round baler: advanced automation features Emanuele Bredice 80T5S New Holland, versatili ed efficienti New Holland T5S, versatile and efficient Redazione Editorial Staff SUMMMARY

PRIMO PIANO by Editorial Staff Agriculture is growing globally, and demand for agricultural machinery is therefore potentially very high. However, the current economic and geopolitical environment is slowing trade flows and weighing on sector performance. This is the scenario outlined at the press conference presenting the 47th edition of EIMA International, the world exhibition of technologies for agriculture scheduled to take place in Bologna next November, from Tuesday the 10th to Saturday 4 PRIMO PIANO a cura della Redazione L’agricoltura è in crescita a livello globale, e la domanda di macchinario agricolo è dunque potenzialmente molto elevata. Tuttavia, l’attuale congiuntura economica e geopolitica rallenta gli scambi pesando sull’andamento del settore. Questo lo scenario delineato nel corso conferenza stampa che ha presentato la 47a edizione di EIMA International, la rassegna mondiale delle tecnologie per l’agricoltura in calendario a BoMeccanizzazione, la nuova geografia dei mercati Variabili geopolitiche ed economiche condizionano l’andamento del comparto agromeccanico, che chiude il 2025 con un calo nei mercati tradizionali. I nuovi scenari dell’agricoltura e della meccanica agricola descritti dalla presidente di FederUnacoma Mariateresa Maschio

n. 1/2026 CLOSE-UP the 14th. Held on 21 January via live streaming from the headquarters of FederUnacoma—the Federation of Agricultural Machinery Manufacturers, which organizes the Bologna event— the conference featured speeches by Mariateresa Maschio and Simona Rapastella, President and Director General of the association respectively. “Protectionist policies in some countries, economic sanctions, interference with trade routes, and tariff wars have led to market fragmentation and a sharp slowdown in trade,” explained the President of FederUnacoma, “which is weighing on the performance of the agromechanical sector.” The data currently available for 2025 indicate a downturn in sales in traditional markets. The United States, affected by new tariff barriers, closes the year with a 10% decline, with 196,000 tractors sold (217,000 in 2024), marking the worst result of the past thirteen years. Germany is also down (-12.2% with about 26,000 units registered), as are France (-14% with 24,000 units as of November), and the United Kingdom (-14.2% with 9,000 units). Signs of recovery are coming from Italy and Spain: Italy ends the year with more than 17,500 registrations and a 5 logna il prossimo novembre, da martedì 10 a sabato a 14. Svoltasi lo scorso 21 gennaio in diretta streaming dalla sede di FederUnacoma – la Federazione dei costruttori di macchine agricole che della kermesse bolognese è organizzatrice diretta – la conferenza ha visto gli interventi di Mariateresa Maschio e Simona Rapastella, rispettivamente presidente e direttore generale dell’associazione. «Le politiche protezionistiche di alcuni Paesi, le sanzioni economiche, le interferenze sulle rotte commerciali e le guerre dei dazi hanno prodotto una frammentazione dei mercati e un forte rallentamento degli scambi, che – ha spiegato la presidente di FederUnacoma – sta pesando sull’andamento del settore agromeccanico». I dati oggi disponibili, relativi al 2025, indicano infatti una flessione delle vendite sui mercati tradizionali. Gli Stati Uniti, condizionati dalle nuove barriere tariffarie, chiudono l’anno con un calo del 10%, in ragione di 196 mila trattrici vendute (erano state 217 mila nel 2024) realizzando il peggior risultato degli ultimi tredici anni. In flessione risultano anche la Germania (-12,2% con circa 26 mila mezzi immatricolati), la Francia (-14% con 24 mila unità nel consuntivo di novembre), la Gran Bretagna (-14,2% con 9 mila unità). Segnali di ripresa arrivano da Italia e Spagna: la prima archivia l’anno con oltre 17.500 immatricolazioni e con un incremento del 17,3%, mentre la seconda cresce del 29,3% con circa 10 mila trattrici (dato a novembre). Continua la corsa del mercato indiano, che nei passati dodici mesi ha toccato Geopolitical and economic variables are affecting the performance of the agromechanical sector, which closes 2025 with a decline in traditional markets. The new scenarios for agriculture and agricultural machinery outlined by FederUnacoma President Mariateresa Maschio Mechanization, the new geography of markets

PRIMO PIANO 6 PRIMO PIANO il suo massimo storico con circa 1,1 milioni di trattrici (+20,9% sul 2024) confermandosi primo al mondo per numero di unità acquistate. La contrazione del mercato agromeccanico – è stato spiegato nel corso della conferenza – è dovuta a fattori di natura congiunturale e non ad una flessione effettiva della domanda, che resta potenzialmente molto elevata. «Negli ultimi quindici anni l’output del settore primario è cresciuto in misura significativa – ha detto Mariateresa Maschio – ma per soddisfare i fabbisogni della popolazione mondiale dovrà crescere di un ulteriore 14% entro il 2034, specie in India e in quei Paesi del Nord Africa, dell’Africa subsahariana e del Medio Oriente che registrano gli incrementi demografici più elevati». «Questo sarà possibile – ha aggiunto la Presidente di FederUnacoma – solo mediante una maggiore diffusione della meccanizzazione e delle tecnologie digitali ad essa applicate». Si va dunque delineando una nuova geografia delle produzioni agricole e, con essa, una nuova geografia del commercio mondiale di macchine agricole. A fronte di una ripresa degli scambi, che nel quadriennio 2026-2029 viene stimata nell’ordine dell’1,9% annuo (92,5 miliardi di euro a fine periodo) e che dovrebbe interessare tutte le principali macro-aree del pianeta, saranno l’Africa subsahariana (+4,8%), il continente asiatico (+3,8%) e l’America Latina (+2,9%) a registrare gli incrementi più significativi. In questo scenario emergono nuovi player, che vedono crescere le proprie quote di mercato. I costruttori cinesi sono oggi i principali fornitori per l’Africa subsahariana (quota di mercato del 35%) e per l’Asia (41%), occupano posizioni di rilievo in America latina (17,4%) e si affacciano anche in un mercato avanzato come quello europeo (9,3%). «Nei prossimi anni avremo un settore agromeccanico molto segmentato, con tecnologie basiche a basso costo e con tecnologie molto evolute per lavorazioni complesse. Avremo inoltre la necessità di promuovere sia politiche specifiche di settore, con incentivi per le attività di ricerca e per l’acquisto dei mezzi, sia politiche economiche generali capaci di liberalizzare i commerci e di rilanciare la cooperazione fra i Paesi», ha affermato Mariateresa Maschio. «Sono temi, scenari e sfide di grande importanza, che – ha concluso la presidente di FederUnacoma – saranno al centro anche della prossima di EIMA, una rassegna che da sempre si distingue nel panorama fieristico per la sua vocazione internazionale, e la sua ispirazione etica, basata sul confronto e sulla cooperazione». growth of 17.3%, while Spain grows by 29.3% with around 10,000 tractors (data as of November). India’s market continues its run, reaching an all-time high over the past twelve months with about 1.1 million tractors (+20.9% compared to 2024), confirming its position as the world’s leading market by number of units purchased. The contraction of the agromechanical market is due to cyclical factors rather than to an actual decline in demand, which remains potentially very high. “Over the past fifteen years, output in the primary sector has grown significantly,” said Mariateresa Maschio, “but to meet the needs of the world’s population it will have to grow by a further 14% by 2034, especially in India and in those countries of North Africa, Sub-Saharan Africa, and the Middle East that are experiencing the highest demographic growth.” “This will be possible,” added the President of FederUnacoma, “only through greater diffusion of mechanization and the digital technologies applied to it.” A new geography of agricultural production is therefore taking shape and, with it, a new geography of the global trade in agricultural machinery. Alongside a recovery in trade— estimated at around 1.9% per year over the 2026–2029 four-year period (reaching €92.5 billion by the end of the period) and expected to involve all major macro-areas of the planet—Sub-Saharan Africa (+4.8%), Asia (+3.8%), and Latin America (+2.9%) are set to record the most significant increases. In this scenario, new players are emerging and expanding their market shares. Chinese manufacturers are today the leading suppliers to Sub-Saharan Africa (35% market share) and Asia (41%), hold significant positions in Latin America (17.4%), and are also gaining a foothold in an advanced market such as Europe (9.3%). “In the coming years we will have a highly segmented agromechanical sector, with low-cost basic technologies alongside highly advanced technologies for complex operations. We will also need to promote both specific sector policies, with incentives for research activities and for the purchase of machinery, and broader economic policies capable of liberalizing trade and relaunching cooperation among countries,” stated Mariateresa Maschio. “These are issues, scenarios, and challenges of great importance,” concluded the President of FederUnacoma, “which will also be at the core of the next EIMA—an exhibition that has always stood out for its international vocation and its ethical inspiration, based on dialogue and cooperation.”

PRIMO PIANO by Editorial Staff After three years of sharp decline, the Italian tractor market is starting to grow again. The 2025 figures – compiled by FederUnacoma based on data provided by the Ministry of Transport – show a 13.7% increase, with 17,573 units registered. This figure offsets the 2024 deficit, when the market hit an all-time low of just 15,450 units. According to the Federation of Manufacturers, sales 8 PRIMO PIANO a cura della Redazione Dopo tre anni di netta flessione, il mercato italiano delle trattrici torna a crescere. Il consuntivo 2025 – elaborato da FederUnacoma sulla base dei dati forniti dal Ministero dei Trasporti – registra un incremento del 13,7% in ragione di 17.573 unità immatricolate, un dato che riscatta il passivo del 2024 quando con sole 15.450 unità il mercato aveva toccato il suo minimo Mercato italiano in ripresa nel 2025 Le immatricolazioni di trattrici salgono ad oltre 17.500 unità, con un incremento del 13,7% rispetto all’anno precedente. In crescita quasi tutte le altre tipologie di mezzi, che segnano un parziale recupero rispetto al trend negativo degli ultimi anni. Il ruolo trainante degli incentivi pubblici

n. 1/2026 CLOSE-UP trends in recent years have been characterized by a constant decline, with the exception of a peak in 2021 (24,387 units), the year manufacturing and sales saw an uptick following the pandemic lockdown. Sales forecasts for 2025 show steady improvement: in the first half of the year the trend was still down compared to the previous year, while in the second half—and especially in the final quarter— the sector saw a strong come back, closing the year in the black. Even more notable was the increase in sales of tractors with loading platforms (transporters), which closed the year with a 45.7% increase at 771 units registered. Telehandlers also performed well, closing with an 18.2% increase at 1,216 units, while the trailer market grew at a more modest rate, accounting for 7,812 units, an increase of just over 4%. The only category that continued its negative trend was that of combine harvesters, which, after the sharp declines recorded in spring and summer, managed to contain the deficit in the final months of the year, 9 storico. L’andamento delle vendite negli ultimi anni – specifica la Federazione dei costruttori – è stato caratterizzato da una flessione costante ad eccezione del picco positivo del 2021 (24.387 unità), anno di ripresa delle attività produttive e commerciali dopo il blocco per la pandemia. L’analisi delle vendite nel corso del 2025 evidenzia un miglioramento progressivo: nella prima metà dell’anno, infatti, l’andamento risultava ancora negativo rispetto all’anno precedente, mentre nella seconda metà – e soprattutto nell’ultimo trimestre – il settore ha registrato un forte recupero per chiudere in attivo. Ancora più vistoso l’incremento di vendite per i trattori con pianale di carico (transporter), che chiudono l’anno con una crescita del 45,7% a fronte di 771 unità immatricolate. Positivo anche il risultato per i sollevatori telescopici, che chiudono con un attivo del 18,2% in ragione di 1.216 unità, mentre cresce con percentuali più contenute il mercato dei rimorchi, che conta 7.812 unità con un incremento di poco superiore al 4%. Unica categoria che mantiene un indice negativo è quella delle mietitrebbiatrici, che dopo i forti cali registrati in primavera e in estate riesce a contenere il passivo negli ultimi mesi dell’anno chiudendo con un decremento del 12% riferito a 234 unità immatricolate. «Sul nostro settore hanno pesato in questi anni l’incerTractor registrations rose to over 17,500 units, a 13.7% increase over the previous year. Almost all other types of vehicles are seeing growth, marking a partial recovery from the negative trend of recent years. The driving role of public incentives Italian market recovering in 2025

PRIMO PIANO 10 PRIMO PIANO tezza economica, l’aumento dei prezzi di listino causato dalla crescita dei costi di produzione, e la capacità d’investimento da parte delle aziende agricole che accusano da tempo un calo della redditività – commenta la presidente di FederUnacoma Mariateresa Maschio – ma un sostegno importante è venuto dagli incentivi del Governo, vedi il Fondo Innovazione affidato all’Ismea, il bando ISI Inail per le macchine con elevati standard di sicurezza, il credito d’imposta per il 4.0 e gli incentivi per il 5.0, oltre che i PSR, i piani di sviluppo rurale cofinanziati da Unione Europea e Regioni che rappresentano uno strumento pluriennale e quindi un riferimento costante nel processo di innovazione delle imprese agricole». «Il rifinanziamento degli incentivi per il 2026 annunciato dal Ministro Francesco Lollobrigida alla metà di dicembre – ha aggiunto Simona Rapastella, direttore generale di FederUnacoma – può avere un’importanza decisiva per sostenere la ripresa del mercato, che nel corso dell’anno analizzeremo con riferimento non soltanto ai mezzi immatricolati ma anche alle macchine operatrici, alle attrezzature e alla componentistica». «Nel mese di novembre avremo la grande rassegna di EIMA International – conclude Simona Rapastella – che rappresenta una formidabile occasione per monitorare il mercato e interpretare la domanda di nuove tecnologie». closing with a 12% decrease with 234 units registered. "Our sector has been impacted in recent years by economic uncertainty, rising list prices caused by rising production costs, and the investment capacity of farms, which have long been experiencing declining profitability," comments FederUnacoma President Mariateresa Maschio. "But significant support has come from government incentives, including the Innovation Fund entrusted to ISMEA, the ISI INAIL call for high-safety machinery, the 4.0 tax credit and the 5.0 incentives, as well as the PSR (Rural Development Plans), the rural development plans co-financed by the European Union and the Regions. These represent a multiyear instrument and therefore a constant reference in the process of farm innovation". "The refinancing of incentives for 2026 announced by Minister Francesco Lollobrigida in mid-December," added Simona Rapastella, Director General of FederUnacoma, "could be crucial to supporting the market's recovery. We will assess this throughout the year, not only with regard to registered vehicles but also to construction machinery, equipment, and components". “In November we will have the major EIMA International exhibition,” concludes Simona Rapastella, “which represents a formidable opportunity to monitor the market and understand the demand for new technologies”.

PRIMO PIANO by Editorial Staff Three different tools and a single objective: safety in agriculture. The incentive program for the purchase of next-generation machinery and the installation of protection and control devices on existing vehicles was presented on December 16th in Rome by the Minister of Agriculture, Food Sovereignty and Forestry, Francesco Lollobrigida. The first intervention - as explained during the press conference held at the Ministry - consists of the refinancing of the ISI INAIL tender for the purchase of machinery and equipment with high safety standards. Funding for this measure, launched in 2024 with a budget of EUR 90 million, will be increased to a total of EUR 248 million. The second intervention concerns the ISMEA Innovation Fund, already active with EUR 290 million allocated for the purchase of new-concept machinery, and now strengthened with an additional EUR 100 million for the two-year period 12 PRIMO PIANO a cura della Redazione Tre differenti strumenti e un unico obiettivo, la sicurezza in agricoltura. Il programma di incentivi per l’acquisto di macchine di nuova generazione e l’installazione di dispositivi di protezione e controllo sui mezzi già in uso, è stato presentato il 16 dicembre a Roma Meccanica agricola, rifinanziare gli strumenti di incentivazione Presentato lo scorso dicembre a Roma dal Ministro dell’Agricoltura Lollobrigida un pacchetto di interventi per rinnovare il parco macchine. Rifinanziati in modo consistente tutti i principali strumenti per l’acquisto e l’aggiornamento dei mezzi meccanici. FederUnacoma: il rinnovamento del parco macchine fondamentale per la sicurezza

n. 1/2026 CLOSE-UP 2026-2027, bringing the total allocation to approximately EUR 400 million. The third intervention, with a contribution equal to 80% of the costs, finances the application of safety and protective devices on used mechanical vehicles, such as roll-bars, seat belts, audio and visual warning devices, as well as cameras to monitor operations. This type of intervention is aimed at micro, small, and medium-sized agricultural and agro-mechanical enterprises, which - the Minister explained - is the result of a collaboration between MASAF, INAIL, ISMEA and CREA. Minister Lollobrigida focused on collaboration with institutions and organizations representing the world of agriculture and agricultural machinery, emphasizing that this relaunch of investment in the sector is the result of a concerted effort and the culmination of systematic work carried out over the past two years. "Renewing agricultural machinery is essential for the productivity and sustainability of farming," emphasizes Mariateresa Maschio, president of the Federation of Agricultural Machinery Manufacturers (FederUnacoma), commenting on the new measures, "but above all for the safety of agricultural workers, who often use obsolete and therefore dangerous machinery". According to the Federation of Manufacturers, in the official data for 2023, INAIL recorded approximately 27,000 farm accidents, including 138 fatalities. "Workplace safety is a fundamental principle," added Mariateresa Maschio, "and it is significant that this new plan is the result of a synergy between the Ministry, the National Institute for Occupational Accidents, the Institute for Agricultural Market Services, and the Council for Agricultural Research, each contributing their own specific areas of expertise". "Safety is a technical and legal issue, but first and foremost a cultural one," comments Simona Rapastella, director general of FederUnacoma, "and it's important that the Ministry has earmarked specific funding for its stadardization". "Training also plays a fundamental role in safety policies," Rapastella emphasized, "and the Federation is actively involved in these with AFI Accademia, its training facility. Starting in early 2026, it will also offer seminars for farmers and technicians on the standards and practices for the safe use of agricultural machinery and equipment". 13 dal Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida. Il primo intervento – è stato spiegato nel corso della conferenza stampa tenutasi presso il Ministero – consiste nel rifinanziamento del bando ISI Inail per l’acquisto di macchine e attrezzature con elevati standard di sicurezza. Il finanziamento per questa misura, varata nel 2024 con una dotazione di 90 milioni di euro, viene incrementato sino a un totale di 248 milioni. Il secondo intervento riguarda il Fondo Innovazione Ismea, già attivo con 290 milioni stanziati per l’acquisto di macchinari di nuova concezione, ed ora potenziato con ulteriori 100 milioni per il biennio 2026-2027, che portano lo stanziamento totale a circa 400 milioni. Il terzo intervento finanzia, con contributo pari all’80% dei costi, l’applicazione sui mezzi meccanici usati di dispositivi di protezione e di controllo come roll-bar, cinture di sicurezza, segnalatori acustici e luminosi, oltre che telecamere per il monitoraggio delle operazioni. Si tratta di una modalità d’intervento destinata alle micro, piccole e medie imprese agricole e agromeccaniche, che – ha spiegato il Ministro – nasce dalla collaborazione fra Masaf, Inail, Ismea e Crea. Sulla collaborazione con le istituzioni e con le organizzazioni che rappresentano il mondo dell'agricoltura e della meccanica agricola si è soffermato il Ministro Lollobrigida, sottolineando come questo rilancio degli investimenti nel settore sia frutto di un impegno corale e sia il risultato di un lavoro svolto in modo sistematico negli ultimi due anni. «Il rinnovo del parco agromeccanico è fondamentale per la produttività e la sostenibilità dell’agricoltura – sottolinea Mariateresa Maschio, presidente della Federazione dei costruttori di macchine agricole FederUnacoma, nel commentare i nuovi provvedimenti – ma prima di tutto per la sicurezza degli operatori agricoli, che spesso utilizzano mezzi meccanici obsoleti e quindi pericolosi». Nei dati ufficiali riferiti al 2023 – ricorda la Federazione dei costruttori – gli infortuni in agricoltura censiti dall’Inail sono stati circa 27 mila con 138 eventi mortali. «La sicurezza sul lavoro è un principio fondamentale – ha aggiunto Mariateresa Maschio – ed è significativo che questo nuovo piano nasca da una sinergia fra il Ministero, l’Istituto nazionale per gli incidenti sul lavoro, l’Istituto di servizi per il mercato agricolo e il Consiglio per la ricerca in agricoltura, ciascuno partecipe per gli aspetti di propria specifica competenza». «La sicurezza è un tema tecnico e giuridico, ma prima di tutto un fatto culturale – commenta Simona Rapastella, direttore generale di FederUnacoma – ed è importante che il Ministero abbia previsto fondi specifici per la divulgazione». «Nelle politiche per la sicurezza un ruolo fondamentale hanno anche le attività di formazione – ha ricordato Rapastella – e su queste la Federazione ha un ruolo attivo con AFI Accademia, la sua struttura di formazione che dai primi mesi del 2026 offrirà anche seminari per agricoltori e tecnici sulle norme e sulle prassi per l’uso in sicurezza delle macchine e delle attrezzature agricole». Last December in Rome, Agriculture Minister Lollobrigida presented a package of measures to renew the vehicle fleet. All major instruments for purchasing and upgrading mechanical equipment have been significantly refinanced. FederUnacoma: fleet renewal is essential for safety Agricultural machinery, refinancing incentive schemes

PRIMO PIANO by Valentino Federici While the implementing decree that should have set the timeframe for vehicle inspections for self-propelled agricultural and operating machinery, including traditional farm tractors has been collecting dust in a drawer for 10 years now, due to a surreal succession of extensions, everything now seems ready to go. Fast farm tractors are legally defined as wheeled tractors with a speed exceeding 40 km/h. It is difficult to estimate how many of these vehicles there are in Italy, since the the Ministry of Transport's database does permit filtering fast tractor models, but a conservative estimate by FederUnacoma's Technical Office quantifies the total number of 14 PRIMO PIANO di Valentino Federici Mentre giace in un cassetto, da ormai più di due lustri, il decreto attuativo che avrebbe dovuto fissare le tempistiche per la revisione delle macchine agricole e operatrici semoventi, comprese le trattrici agricole tradizionali, con un susseguirsi surreale di proroghe, c’è una revisione che prende corpo. Quella dei trattori agricoli veloci che, per legge, sono definiti i trattori a ruote con velocità superiore a 40 km/h. Quanti siano in Italia queste macchine è difficile da stimare, poiché il database del Ministero dei Trasporti non consente di filtrare i modelli di trattori veloci, ma una prudenziale valutazione dell’Ufficio tecnico di FederUnacoma quantifica atTrattori agricoli veloci, parte la revisione Interessati i trattori con velocità superiori a 40 km/h. Entro il 30 giugno il via ai controlli. Sotto esame saranno: sistema frenante, impianto di illuminazione, sterzo, vetri e specchietti, assali e pneumatici

n. 1/2026 CLOSE-UP units placed on the market in Italy from 2016 to today at around 10,000. A new phase is therefore opening up for this segment, given that on November 25, 2025, with Decree 494, the Ministry of Transport defined the operational guidelines for initiating the inspection of fast-wheeled farm tractors. This provision has also been expected for several years, considering that the relevant European Directive dates back to 2014 (2014/45/EU) and that it was implemented in Italy in 2017 (Ministerial Decree of May 19, 2017 no. 214). When it happens. Immediately. Inspections of fast farm tractors will in fact be required starting February 1, 2026. Fast farm tractors registered between January 1, 2017, and December 31, 2019 must undergo an inspection by June 30, 2026, while those registered between January 1, 2020, and December 31, 2022, must do so by December 31, 2026. Starting from January 1, 2027, fast farm tractors registered after January 1, 2023 must also comply. As is the case for most of the automotive world, an inspection is due four years after the date of first registration and then, every two years. It must be performed at the public inspection centers of the Civil Motorization Department or at one of "870 authorized independent mechanical centers" (pursuant to Law 870/1986) specializing in the inspection of heavy vehicles (mass exceeding 3.5 t and buses). Checks of brakes, lights and gas. One of the issues that have slowed down the implementation of the various inspections is the type of checks to be required. Directive 2014/45/EU seeks to 15 torno alle 10 mila le unità totali immesse sul mercato in Italia dal 2016 a oggi. Per questo segmento si apre dunque una nuova fase visto che, il 25 novembre 2025 con il decreto 494, il Ministero dei Trasporti ha definito le indicazioni operative per avviare la revisione dei trattori agricoli a ruote di tipo veloce. Un provvedimento atteso anche in questo caso diversi anni considerato che la Direttiva europea di riferimento è del 2014 (la 2014/45/UE) e il recepimento in Italia è del 2017 (Dm 19 maggio 2017 n.214). Le tempistiche. Ora si parte: la revisione dei trattori agricoli veloci sarà infatti operativa dal 1° febbraio 2026. Entro il 30 giugno 2026 dovranno essere sottoposti a revisione i trattori agricoli veloci immatricolati dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2019, mentre entro il 31 dicembre 2026 toccherà a quelli immatricolati dal 1° gennaio 2020 al 31 dicembre 2022. A partire dal 1° gennaio 2027 sarà poi la volta dei trattori agricoli veloci immatricolati dopo il 1° gennaio 2023. Analogamente a quanto avviene in gran parte dell’automotive la revisione è prevista dopo quattro anni dalla data di prima immatricolazione e, successivamente, ogni due anni. Dovrà essere effettuata nei centri di controllo pubblici della Motorizzazione civile o in quelli privati definiti come "centri 870", officine autorizzate (ai sensi della Legge 870/1986) specializzate nelle revisioni di veicoli pesanti (massa superiore a 3,5 t e bus). Controlli su freni, luci e gas. Uno dei nodi che ha frenato l’attivazione delle diverse revisioni è la tipologia dei controlli. La Direttiva 2014/45/UE prova a far chiarezza e contiene la lista delle operazioni da eseguire con l’obiettivo prioritario di garantire sicurezza e salute pubblica. Si andrà così verificare, soTractors capable of speeds over 40 km/h under scrutiny. Inspections to begin by June 30. Mechanical tests include the braking system, lighting system, steering, windows, mirrors, axles, and tires Fast farm tractors, undergo vehicle inspection

PRIMO PIANO lo a titolo di esempio, che il veicolo freni correttamente, che lo sterzo funzioni nei limiti dei giochi ammissibili, che i vetri e gli specchietti non siano lesionati e/o stati rimossi, che l’impianto di illuminazione abbia tutti gli organi funzionanti, che gli assali e le altre parti strutturali siano integri e senza crepe, che gli pneumatici non siano usurati. Ma c’è di più. Data la tipicità del trattore agricolo il decreto 494 di fine 2025 mette alcuni paletti ulteriori sull’impianto frenante, su quello d’illuminazione e sulle emissioni gassose. Nel dettaglio la prova freni dovrà essere effettuata con banco freni a piastre, mentre il banco prova a rulli e il decelerometro potranno essere utilizzati solo in condizioni particolari. Sul fronte luci lo strumento da utilizzare per verificare l’allineamento dei proiettori è il ‘provafari’, mentre per quanto riguarda le emissioni gassose nei motori diesel occorrerà misurare l’opacità dei gas di scarico tramite un opacimetro e, nei pochi motori a benzina, occorrerà misurare la percentuale di monossido di carbonio (CO) tramite un analizzatore di gas di scarico. Per partire servono ispettori formati ed è per questo che il Ministero dei Trasporti, sempre con proprio decreto (il 501/25), ha previsto un modulo formativo dedicato ai trattori agricoli che integra il programma di formazione generale a cui devono essere sottoposti periodicamente gli ispettori stessi. Non siamo ancora alla revisione generalizzata dei trattori agricoli tradizionali e delle macchine operatrici, ma un primo passo è stato fatto. Fra qualche mese si vedrà se è un acchito positivo per una manovra di più ampio respiro o solo un provvedimento a impatto limitato. Valentino Federici clarify matters and lists the operations to be performed with the primary objective of ensuring public health and safety. For example, checks must ensure that the vehicle brakes properly, that the steering works within the proper displacement parameters, that the windows and mirrors are not damaged and/or have not been removed, that all the lighting system components are functioning, that the axles and other structural parts are intact and without cracks, and that the tires are not worn. But there is even more.Given the specific nature of farm tractors, Decree 494 of late 2025 places some additional restrictions on the braking system, the lighting system and gaseous emissions. In detail, the brake test must be carried out using a plate brake tester, restricting the use of roller brake testers and decelerometers to special cases. As for lighting, the instrument used to check the alignment of the headlights is the 'headlight tester', while as regards gaseous emissions in diesel engines it will be necessary to measure the opacity of the exhaust gases using an opacimeter and, in the few petrol engines, it will be necessary to measure the percentage of carbon monoxide (CO) using an exhaust gas analyzer. To get started, trained inspectors will be needed, which is why the Ministry of Transport, again with its own Decree (501/25), has provided a training module dedicated to farml tractors that complements the general training program that inspectors must periodically undergo. We are not yet at the point of a general overhaul of traditional farm tractors and other machinery, but this is the first step. In a few months time we will see whether this is a positive step towards a more extensive set of rules or just a measure with limited impact. Valentino Federici

PRIMO PIANO by Editorial Staff In just two months since registrations opened on November 20, EIMA International has seen a remarkable surge in bookings, with demand from exhibiting companies already exceeding the available space in the Bologna exhibition centre. The international agricultural machinery show – scheduled for 10 to 14 November, from Tuesday to Saturday – is shaping up to be a record-breaking edition. The Event Management Office of FederUnacoma – the Italian Federation of Agricultural Machinery Manufacturers, which organizes the exhibition – will now have to fine-tune the allocation of exhibition space to accommodate the requests that continue to arrive, working on the layout of the stands for an event that promises to match the “top” results of the previous edition held in November 2024, when 1,750 companies took part and visitor numbers exceeded 350,000 from 150 countries. This year’s edition upholds the exhibition’s customary format, 18 PRIMO PIANO a cura della Redazione Sono bastati solo due mesi – dall’apertura delle iscrizioni il 20 novembre scorso ad oggi – per fare il pieno di prenotazioni e impegnare virtualmente l’intero quartiere fieristico di Bologna. EIMA International, la rassegna della meccanica agricola che si terrà dal 10 al 14 novembre prossimo (con l’apertura di martedì e la chiusura di sabato), ha già ricevuto richieste da parte delle industrie espositrici in misura superiore all’area disponibile all’interno dei padiglioni. L’Ufficio Eventi di FederUnacoma – la Federazione dei costruttori italiani di macchine agricole che è organizzatrice della rassegna – dovrà ora calibrare l’assegnazione degli spazi espositivi per accogliere le richieste delle aziende che continuano ad arrivare, lavorando alla messa in pianta degli stand, per una kermesse che promette di eguagliare i risultati “top” dell’edizione scorsa (novembre 2024) quando EIMA International: boom di prenotazioni per l’edizione 2026 Parte in grande stile la 47ª edizione della rassegna della meccanica agricola, che si terrà alla fiera di Bologna dal 10 al 14 novembre. Le richieste di spazio espositivo superano la capienza del quartiere fieristico. Tra le novità di EIMA 2026 l’apertura anticipata al martedì e la chiusura la sera del sabato

n. 1/2026 CLOSE-UP which offers 14 specialized sectors and seven thematic Showcases (“Energy”, “Components”, “Idrotech”, “Digital” and “Green”, joined by the new “EIMA Extend” and “EIMA Campus”), and confirms the outdoor dynamic demonstrations in the EIMA Energy areas, Tractor of the Year, Garden E-motion, Contoterzista Driver Trophy, as well as REAL, the arena dedicated to robots and highly automated machines. “The exhibition retains its distinctive features,” explained FederUnacoma Director General Simona Rapastella during the presentation press conference, held via international streaming on 21 January, “but it is constantly evolving in terms of content, spatial organization and services.” “This year we will give greater prominence to the EIMA Extend Salon, reserved for institutions, professional organizations and all players in the supply chain,” Rapastella said, “and we will have the new Hall 35 available, which BolognaFiere is building to the highest architectural and functional standards; there will be a new organization of the outdoor demonstration areas and enhanced welcome services.” The Bologna exhibition will focus on technological innovation, with the Technical Innovations competition, whose awards cer19 sono state 1.750 le industrie partecipanti per un pubblico che ha superato le 350 mila presenze da 150 Paesi. L’edizione di quest’anno conferma l’impostazione tradizionale della rassegna, che offre 14 settori di specializzazione e cinque Saloni tematici (“Energy”, “Componenti”, “Idrotech”, “Digital” e “Green” ai quali si aggiungono “EIMA Extend” ed “EIMA Campus”), e conferma le prove dinamiche all’aperto nelle aree di EIMA Energy, Tractor of the Year, Garden E-motion, Contoterzista Driver Trophy oltre che REAL, l’arena dedicata a robot e macchine ad alta automazione. «La rassegna mantiene i suoi elementi distintivi – ha spiegato il direttore generale di FederUnacoma Simona Rapastella nel corso della conferenza stampa di presentazione, tenutasi in streaming internazionale lo scorso 21 gennaio – ma evolve continuamente in termini di contenuti, di organizzazione degli spazi e dei servizi». «Quest’anno daremo maggior rilievo al Salone EIMA Extend, riservato alle Istituzioni, alle Organizzazioni professionali e a tutti i protagonisti della filiera – ha detto Rapastella – e avremo a disposizione il nuovo padiglione 35, che BolognaFiere sta realizzato secondo gli standard più elevati dal punto di vista architettonico e funzionale; avremo una nuova organizzazione degli spazi dimostrativi in esterno, e un potenziamento dei servizi di accoglienza». L’esposizione di Bologna avrà come fulcro l’innovazione tecnologica, con il concorso Novità Tecniche che avrà la sua The 47th edition of the agricultural machinery exhibition, held at the Bologna Exhibition Centre from 10 to 14 November, gets off to a flying start. Requests for exhibition space already exceed the venue’s capacity. Among the new features of EIMA 2026 are the earlier opening on Tuesday and the closing on Saturday evening EIMA International 2026: exhibitor demand soars Per rivedere la conferenza stampa To watch the press conference

PRIMO PIANO 20 PRIMO PIANO cerimonia di premiazione il 1° di ottobre a Palazzo Re Enzo a Bologna, 40 giorni prima rispetto all’apertura della rassegna, nel corso della quale avverrà invece la premiazione dell’EIMA Social Awards, il concorso dedicato alle iniziative di comunicazione “social” promosse dalle aziende espositrici che ha riscosso grande successo nella scorsa edizione. Molto ricco il programma dei convegni e delle conferenze (previsti circa 150 eventi come nell’edizione 2024), che darà spazio ai temi tecnici, ma anche ai temi politici, a gli scenari economici e geopolitici che influenzano lo sviluppo dell’agricoltura e della meccanizzazione. «Ciò consentirà di mettere a fuoco le problematiche e le politiche di settore su scala internazionale – ha aggiunto il direttore generale di FederUnacoma – e questo è un aspetto molto qualificante per una rassegna che vede crescere costantemente il numero di operatori esteri, che accoglie delegazioni ufficiali ICE da più di 80 Paesi, e che ospita organismi di respiro internazionale come il Club of Bologna». «Il compito della meccanizzazione agricola è rendere possibili quelle strategie di produttività e sostenibilità che sono ormai vitali per il futuro del pianeta – ha concluso Rapastella – e la missione di EIMA è contribuire a tracciare le linee guida dello sviluppo agricolo, così come recita la campagna scelta per questa edizione: ‘Design the Agricultural Future’». La conferenza di presentazione apre la “road map” di lancio, che prevede 20 conferenze stampa e incontri in Italia e all’estero. Fra i Paesi già previsti nel tour di presentazione, Algeria, Argentina, Brasile, Gran Bretagna, Grecia, Marocco, Polonia, Spagna, Serbia, Stati Uniti e Uzbekistan. emony will take place on 1 October at Palazzo Re Enzo in Bologna, 40 days before the opening of the exhibition. The EIMA Social Awards ceremony – the competition dedicated to 'social' communication initiatives promoted by exhibiting companies, which enjoyed great success in the previous edition – will instead be held on 13 November. The programme of conferences and meetings is particularly rich (around 150 events are planned, as in the 2024 edition), covering technical topics as well as political issues and economic and geopolitical scenarios that influence the development of agriculture and mechanization. “ This will make it possible to focus on sector-related issues and policies on an international scale,” added the Director General of FederUnacoma, “and this is a highly qualifying aspect for an exhibition that sees a constant increase in the number of foreign operators, that welcomes official ICE delegations from more than 80 countries, and that hosts internationally recognized bodies such as the Club of Bologna.” “The task of agricultural mechanization is to enable those productivity and sustainability strategies that are now vital for the planet’s future,” concluded Rapastella. “And EIMA’s mission is to help outline the guidelines for agricultural development, as expressed in the theme chosen for this edition: ‘Design the Agricultural Future.’” "The press conference opens the international ‘road map’ for the launch of EIMA, which includes 20 press conferences and meetings in Italy and abroad. Among the countries already scheduled in the presentation tour are Algeria, Argentina, Brazil, the United Kingdom, Greece, Morocco, Poland, Spain, Serbia, the United States, and Uzbekistan."

di Patrizio Patriarca L’area mercato di cui Mondo Macchina si occupa con questo focus è costituita dai Paesi dell’Association of Southeast Asian Nations (ASEAN). Degli undici mercati nazionali che ne fanno parte – Brunei, Cambogia, Timor Est, Laos, Myanmar, Malesia, Filippine, Singapore, Indonesia Thailandia, Vietnam – una particolare attenzione viene dedicata agli ultimi sei, i più interessanti per dimensioni e struttura economica. D’altro canto, lo stesso Piano d’Azione per l’export italiano, varato lo scorso aprile dal MAECI, indica, come target l’Area ASEAN e come Paesi su cui focalizzare l’azione Thailandia, Vietnam ed Indonesia. La regione del sud-est asiatico svolge tradizionalmente il ruolo di hub manifatturiero e di snodo essenziale nella supply chain globale di molte multinazionali americane ed europee. I recenti sviluppi geopolitici – dalla guerra tariffaria a quella delle sanzioni economiche unilaterali – sono visti con FOCUS 22 FOCUS Il Sud-est Asiatico nel nuovo scenario del commercio globale Dalla Malesia alle Filippine, da Singapore all’Indonesia fino alla Thailandia ed al Vietnam, i sei Paesi chiave dell’ASEAN sono un importante hub manifatturiero e uno snodo essenziale nella supply chain globale. Le opportunità di business per le aziende italiane by Patrizio Patriarca The market area that Machinery World focuses on comprises the countries of the Association of Southeast Asian Nations (ASEAN). Of the eleven national markets that are part of it - Brunei, Cambodia, East Timor, Laos, Myanmar, Malaysia, the Philippines, Singapore, Indonesia, Thailand, and Vietnam - particular attention is paid to the latter six, which are the most interesting in terms of size and economic structure. On the other hand, the Italian Export Action Plan, launched last April by the MAECI, identifies the ASEAN area as a target and Thailand, Vietnam, and Indonesia as countries to focus on. The Southeast Asian region has traditionally served as a manufacturing hub and an essential junction in the global supply chains of many American and European multinationals. Recent geopolitical developments - from the tariff war to unilateral economic sanctions - are viewed with great concern by countries

n. 1/2026 23 FOCUS grande preoccupazione dai Paesi della regione ma anche come un’opportunità per ridisegnare il ruolo dell’area nel commercio globale. Le prime reazioni sono state di vario tipo: dall’accelerazione dei negoziati per accordi di libero scambio con altri Paesi (quindi diversificazione dei partner commerciali) all’attuazione di misure di ritorsione. In generale si può osservare – un po’ come avvenuto per l’India – che le nazioni del sud-est asiatico stanno cercando di sviluppare una politica commerciale multipolare, finalizzata ad ampliare la gamma degli interlocutori commerciali. Questo approccio, che offre importanti opportunità di business anche alle imprese italiane, è esplicitamente rivendicato non solo dall’India ma anche dal Vietnam con la sua “bamboo diplomacy” e dall’Indonesia con la bebas-aktif (independent and active) policy. In tale scenario i Paesi Asean stanno perseguendo – più di quanto finora si fosse fatto ed in presenza anche di vedute differenti in tema di dazi – una politica commerciale di rafforzamento dei legami intraregionali. Ne è una riproSoutheast Asia in the new global trade landscape From Malaysia and the Philippines, via Singapore and Indonesia, to Thailand and Vietnam, the six key ASEAN countries are important manufacturing hubs and essential nodes in global supply chain. Business opportunities for Italian companies in the region, but also as an opportunity to redesign the area's role in global trade. Initial reactions have varied, ranging from accelerating negotiations for free trade agreements with other countries (thus diversifying trading partners) to implementing retaliatory measures. In general, it can be observed - somewhat as has happened in India - that Southeast Asian nations are seeking to develop a multipolar trade policy aimed at broadening the range of trading partners. This approach, which also offers significant business opportunities for Italian companies, is explicitly advocated not only by India but also by Vietnam with its "bamboo diplomacy" and by Indonesia with its “bebas-aktif” (independent and active) policy. In this scenario, ASEAN countries are pursuing - more than they have done so far and despite differing views on tariffs - a trade policy aimed at strengthening intra-regional ties. This is confirmed by the statement issued at the latest edition

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