n. 1/2026 49 no ancora altre, erano mirate a mettere in pratica alcune tecniche di moderna selvicoltura finalizzate ad una gestione attiva e sostenibile del vasto patrimonio forestale abruzzese. Le giornate di lavoro hanno trasformato in un laboratorio a cielo aperto due aree campione di circa 5.000 metri quadri ciascuna, popolate da specie arboree caratteristiche del contesto appenninico. Un primo evento si è tenuto in una faggeta a Prati di Tivo nel Comune Pietra Camela (Teramo), poi è stata scelta una pineta piantumata negli anni 50 a Fossa delle Pescine nell’ambito di un vasto piano di ripopolamento vegetale dei versanti montuosi del Comune di Pizzoli (Aquila). Entrambi i boschi rientrano nel perimetro del Parco Nazionale del Gran Sasso e dei Monti della Laga. Numerose le attività svolte sul campo, tra cui – ad esempio – le operazioni note come “martelloscopio”, che consentono di comprendere, attraverso l’impiego di un apposito kit di strumenti digitali e analogici, come effettuare simulazioni di “diradamento virtuale”, nel pieno rispetto dei criteri della gestione forestale sostenibile. Studenti e docenti hanno dunque avuto l’opportunità di assistere a operazioni reali di assegno al taglio per uso commerciale, condotte dai tecnici forestali della locale Cooperativa Geoilex, e di sperimentare le diverse fasi della martellata forestale, dalla selezione delle piante fino alla segnatura degli esemplari da destinare al prelievo. Per esempio nell’area di saggio a Fossa delle Pescine sono stati censiti 145 alberi di pino nero (Pinus nigra) – considerando solo quelli con un dimetro superiore ai 18 cm – la cui massa legnosa è stata stimata in circa 146 m3; un quantitativo notevole di biomassa che, nell’ottica di un auspicabile intervento di manutenzione del bosco e di prevenzione degli incendi, potrebbe avere una destinazione energetica come fonte rinnovabile di origine locale. La filiera legno-energia. Tra gli Enti con cui GESTA ha costruito nel tempo un dialogo costruttivo, va citato l'Ufficio Speciale per la Ricostruzione dei Comuni del Cratere (USRC), istituito nel dicembre 2012 a seguito della chiusura dello stato di emergenza dichiarato dopo il sisma del 6 aprile 2009. L’Ufficio, che fornisce assistenza tecnica alla ricostruzione di strutture e infrastrutture pubbliche e private di ben 56 Comuni del Cratere sismico (con esclusione della città de L’Aquila) e di oltre 100 Comuni fuori cratere, può dunque svolgere un ruolo strategico per promuovere l’impiego e la valorizzazione energetica delle biomasse locali per il riscaldamento di un gran numero di edifici. In tale ottica un’eccelern forestry techniques for the active and sustainable management of Abruzzo's vast forest heritage ( ). The working days transformed two sample areas of approximately 5,000 square meters each, populated by tree species characteristic of the Apennine context, into an open-air laboratory. The first event was held in a beech forest in Prati di Tivo in the municipality of Pietra Camela (Teramo), followed by a pine forest planted in the 1950s in Fossa delle Pescine as part of a vast plan to repopulate the mountain slopes of the municipality of Pizzoli (L'Aquila) with vegetation. Both forests are located within the Gran Sasso and Monti della Laga National Park. Numerous activities were carried out in the field, including, for example, operations known as 'martelloscopio', which use a special kit of digital and analog tools to simulate 'virtual thinning' in full compliance with sustainable forest management criteria. Students and teachers, therefore, had the opportunity to witness real commercial logging operations carried out by forestry technicians from the local Geoilex Cooperative and to experience the different stages of forestry marking, from tree selection to marking specimens for removal. For example, in the test area at Fossa delle Pescine, 145 black pine trees (Pinus nigra) were surveyed - considering only those with a diameter greater than 18 cm - whose wood mass was estimated at approximately 146 m³; a considerable amount of biomass which, with a view to desirable forest maintenance and fire prevention, could be used as a renewable source of local energy. The wood-energy supply chain. Among the entities with which GESTA has built a constructive dialogue over time, it is worth mentioning the Special Office for the Reconstruction of the Municipalities of the Crater (USRC), established in December 2012 following the end of the state of emergency declared after the earthquake of April 6, 2009. The Office, which provides technical assistance for the reconstruction of public and private structures and infrastructure in 56 municipalities in the earthquake crater (excluding the city of L'Aquila) and over 100 municipalities outside the crater, can therefore play a strategic role in promoting the use and energy valorization of local biomass for heating a large number of buildings. With this in mind, an excellent technological solution to consider is mini biomass district BIOECONOMY
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