Mondo Macchina Nr. 1 - Anno 2026

n. 1/2026 57 TECHNOLOGY Un’ulteriore macchina sviluppata nell’ambito del progetto e giunta alla fase di commercializzazione è una defogliatrice per vigneti della Tecnovict di Pianello val Tidone (Piacenza), nella quale i dispositivi di taglio della chioma e di controllo della posizione sono azionati da motori elettrici a 48 V. Prove sperimentali hanno evidenziato un assorbimento di potenza di circa 5 volte inferiore rispetto alla corrispondente soluzione idraulica, a fronte di una velocità di accostamento/allontanamento della testata superiore del 50%. Inoltre, la macchina consente un controllo molto accurato dell’intensità di defogliazione e permette l’immediata inversione del senso di rotazione dei rulli, facilitando l’espulsione di eventuali detriti. Un’altra interessante soluzione proposta dai costruttori è lo spandivoltafieno della Frandent di Osasco (Torino), che consente di variare in modo continuo e indipendente la velocita del rotore, la larghezza di lavoro e l’angolo di incidenza della macchina rispetto al suolo, in modo da ottimizzare l’operazione sia sotto il profilo energetico che sotto quello qualitativo. Altre macchine operatrici, come uno scavafosse della Fissore di Cavallermaggiore (Cuneo) e un atomizzatore scavallante della Dragone di Castagnole Lanze (Asti), sono state sviluppate nel corso del progetto, confermando non solo l’interesse crescente per l’elettrificazione in agricoltura, ma anche la versatilità dei generatori disponibili, capaci di soddisfare le esigenze energetiche di un’ampia gamma di attrezzature. Aldo Calcante duction in electrical power consumption compared to traditional hydraulic systems, mainly due to greater energy efficiency. Another piece of machinery developed as part of the project and now ready for commercialization is a vineyard leaf remover from Tecnovict of Pianello Val Tidone (Piacenza). Its canopy cutting and position control devices are powered by 48 V electric motors. Experimental tests have shown that power consumption is approximately five times lower than the corresponding hydraulic solution, while the head's approach/distance speed is 50% greater. Furthermore, the machine offers extremely precise control of the defoliation intensity and allows the immediate reversal of the direction of rotation of the rollers, facilitating the expulsion of any debris. Another interesting solution proposed by manufacturers is the tedder from Frandent of Osasco (Turin), which allows for continuous and independent variation of the rotor speed, working width and angle of incidence of the machinery with respect to the ground, in order to optimize the operation in terms of both energy and quality. Other working equipment, such as a trencher from Fissore of Cavallermaggiore (Cuneo) and a straddle sprayer from Dragone of Castagnole Lanze (Asti), were also developed as part of the project, attesting not only to the growing interest in electrification in agriculture but also to the versatility of the available generators, capable of meeting the energy needs of a wide range of equipment. Aldo Calcante

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