PRIMO PIANO by Editorial Staff The 2026 edition of EIMA International – the major event dedicated to agricultural machinery, to be held in Bologna from 10 to 14 November – is bringing its organisational planning forward and is already starting its layout phase. Requests for participation from exhibiting companies continue to arrive – explains the Events Office of FederUnacoma, the Italian Federation of Agricultural Machinery Manufacturers, which organises the event – but the ability to accommodate them depends on the allocation of product categories within the halls and on the assignment of exhibition spaces. “It is a complex ‘puzzle’ that needs to be put together,” explained Simona Rapastella, Director General of FederUnacoma, during the press conference held 4th february in Verona as part of Fieragricola, “because both the number of applications and the requests for exhibition space are increasing.” “Some sectors are seeing a growing demand,” Rapastella added, “such as the components sector, which now includes around 800 exhibiting companies and again this year is recording dozens of new brands applying to the exhibition for the first time. At this rate, with its 14 sectors and 5 thematic showacases dedicated to specific product categories, the event should match and perhaps even exceed the 1,750 companies of the previous edition.” Among the announced innovations are those concerning the outdoor demonstration areas: the Garden E-motion area, dedicated to gardening, and the REAL area, dedicated to robotic technolo8 PRIMO PIANO a cura della Redazione L’edizione 2026 di EIMA International – la grande kermesse della meccanica agricola che si terrà a Bologna dal 10 al 14 novembre prossimo – anticipa il piano organizzativo e inizia già da febbraio la fase di messa in pianta. Le richieste di partecipazione da parte delle industrie espositrici continuano ad arrivare – spiega l’Ufficio Eventi di FederUnacoma, la Federazione italiana dei costruttori che è organizzatrice della rassegna – ma la possibilità di accoglierle dipende proprio dalla collocazione delle merceologie all’interno dei padiglioni e dalla meticolosa assegnazione degli spazi espositivi. «È un ‘puzzle’ complesso quello che bisogna comporre – ha spiegato il direttore generale di FederUnacoma Simona Rapastella nel corso della conferenza stampa tenutasi il 4 febbraio scorso a Verona nell’ambito di Fieragricola – perché sono in aumento sia le domande di partecipazione sia le richieste di superficie espositiva». «Alcuni settori hanno richieste crescenti – dice Simona Rapastella – come quello della componentistica, che ormai conta circa 800 industrie espositrici e che anche quest’anno registra decine di nuovi brand che per la prima volta chiedono di partecipare alla rassegna, la quale dovrebbe alla fine, con i suoi 14 settori e i 5 saloni dedicati a specifiche merceologie, eguagliare e forse anche superare le 1.750 industrie della scorsa edizione». Fra le novità annunciate quelle relative alle aree dimostrative all’aperto: le aree Garden E-motion, deEIMA 2026: “progettare” il futuro dell’agricoltura Presentata alla Fieragricola di Verona la 47a edizione di EIMA. In crescita le domande di partecipazione e in arrivo novità nella sistemazione delle aree dimostrative all’aperto. Già definiti alcuni dei temi che verranno trattati nel programma dei convegni – dice Simona Rapastella – e che fanno di questa rassegna non soltanto un’occasione di business ma anche un luogo di formazione permanente per gli operatori dell’agricoltura e dell’agromeccanica
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