Mondo Macchina Nr. 2 - Anno 2026

PRIMO PIANO 10 PRIMO PIANO le foreste, che avrà un’importante area espositiva nel Salone EIMA Extend. La meccanica agricola, del resto, è lo strumento per realizzare quegli obiettivi di produttività e sostenibilità ambientale che sono in cima all’agenda politica nazionale e internazionale, e che verranno presentati dai membri del governo e del parlamento italiano, dalle delegazioni dei governi esteri, dalle rappresentanze diplomatiche e dalle delegazioni di europarlamentari presenti alla rassegna. Il programma degli eventi – che si prevede comprenderà non meno di 150 fra convegni, conferenze e workshop – sarà dunque focalizzato su temi tecnici, fra gli altri quelli su macchine e trattori autonomi – la regolamentazione delle attività robotizzate; Gestione dei dati in agricoltura: la normativa, il progetto CEADS per lo “spazio comune europeo”. Lavorare in sicurezza: i rischi, le buone pratiche, gli “scudi tecnologici”; I crediti di carbonio volontari: un incentivo importante per promuovere forme di agricoltura e selvicoltura a basso impatto ambientale. Ma verrà focalizzato anche su temi politico-economici (vedi ad esempio Europa-India: i mercati dell’agromeccanica nell’area di libero scambio e America Latina: la “mappa dei commerci” nell’accordo Europa-Mercosur), e su temi socio-culturali (L’agricoltura immaginata. Design, robotica, ‘micro’ e ‘macro’ tecnologie: forme e paesaggi di un futuro prossimo; “The human touch”: competenze, procedure e soluzioni grafiche per ottimizzare l’uso dei sistemi digitali). «Tutto questo rende EIMA International un luogo di ‘formazione permanente’ per tutti gli operatori dell’agromeccanica – ha concluso Simona Rapastella – e uno strumento per ‘progettare’ il futuro dell’agricoltura, come suggerisce il claim di quest’anno: ‘Design Agricultural Future’». these, particular mention should be made of the Ministry of Agriculture, Food Sovereignty and Forestry, which will have an important exhibition area in the EIMA Extend Showcase. Agricultural machinery is, moreover, the tool for achieving the objectives of productivity and environmental sustainability that are at the top of the national and international political agenda. These themes will be presented by members of the Italian government and parliament, by delegations of foreign governments, diplomatic representatives and delegations of Members of the European Parliament attending the exhibition. The programme of events is expected to include at least 150 conferences, seminars and workshops such as those titled “Autonomous machines and tractors - the regulation of robotic activities”; “Data management in agriculture: the regulations and the CEADS project for a “common European data space”; “Working in a safe environment: risks, best practices and ‘technological shields’”; “Voluntary carbon credits, an important incentive to promote low-impact agriculture and forestry”. The programme will also focus on political and economic themes (such as those relating to agromechanical markets in the free trade areas recently established between Europe and India, and betweeen Latin America and Europet), as well as on socio-cultural topics (“Imagined agriculture. Design, robotics, “micro” and “macro” technologies: forms and landscapes of the near future”, “The human touch”: skills, procedures and graphic solutions to optimise the use of digital systems”). “All of this makes EIMA International a place of ‘permanent training’ for all agromechanics professionals,” concluded Simona Rapastella, “and a tool for ‘designing’ the future of agriculture, as suggested by this year’s claim: Design Agricultural Future.”

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