Mondo Macchina Nr. 2 - Anno 2026

sorbire CO2 dall'atmosfera e stoccarla nel terreno. Per inciso, contenuti più alti di SOC riducono anche le emissioni di protossido d’azoto (N2O), un gas ad effetto serra circa 300 volte maggiore della CO2. Infatti, all’aumentare della SOC corrisponde un miglioramento della struttura del suolo per effetto di una maggiore porosità che a sua volta influenza positivamente l’attività microbica nei processi (nitrificazione e denitrificazione) con cui questi organismi processano l’azoto. Inoltre, suoli ricchi di SOC sono in grado di trattenere maggiormente l’acqua e così oltre a resistere a fenomeni di erosione, sono in grado di supportare meglio le colture in caso di annate siccitose fornendo una risorsa naturale ai cambiamenti climatici. Le pratiche agronomiche Per consentire la cattura del carbonio nei suoli gli interventi individuati dal regolamento sono: - Riduzione delle lavorazioni (low-till o no-till): ricorso a pratiche conservative per mantenere la struttura del suolo evitando che il carbonio accumulato venga rilasciato nell'aria. La meccanizzazione agricola può fornire un importante supporto con le più moderne tecnologie connesse all’agricoltura di precisione. - Colture di copertura (cover crops): oltre ad aumentare la sostanza organica, contengono sensibilmente processi di erosione del suolo. - Gestione dei residui colturali: puntando a mantenere le biomasse residuali in campo. - Agroforestazione: integrare alberi e arbusti nelle colture o nei pascoli, preservare e potenziare siepi e filari. - Uso di ammendanti organici: impiego di effluenti zootecnici, digestato, compost o biochar per aumentare la materia organica di origine naturale rispetto alla chimica di sintesi. - Impianto di nuove colture permanenti (frutteti, vigneti e oliveti) in cui sono svolte due o più attività agricole. Visto che le menzionate pratiche possono contribuire ad aumentare lo stock di carbonio nei suoli – sempre in relazione alle possibili opzioni e loro combinazioni, tecniche adottate, caratteristiche pedoclimatiche e geografiche dei contesti, ecc. – occorre stabilire in che modo rendere tale cattura di carbonio quantificabile (misurabile, verificabile e riconosciuta) ai fini della neutralità climatica del 2050. Secondo il regolamento tutto questo va certificato fornendo: la descrizione riguardante l'applicazione dei criteri di “Qualità”; stime degli assorbimenti totali di carbonio, delle emissioni totali dal a single practice, but rather a systemic strategy that brings together agricultural and forestry management techniques and practices aimed at maximizing the capacity of soil and plant biomass to absorb CO2 from the atmosphere and store it in the soil. Incidentally, higher SOC contents also reduce emissions of nitrous oxide (N2O), a greenhouse gas about 300 times greater than CO2. In fact, an increase in SOC corresponds to an improvement in soil structure due to greater porosity which in turn positively influences microbial activity in the processes (nitrification and denitrification) with which these organisms process nitrogen. Furthermore, soils rich in SOC are able to retain more water and thus, in addition to resisting erosion, are able to better support crops in case of drought years, providing a natural resource in the face of climate change. Agronomic Practices To enable carbon capture in soils, the interventions identified by the regulation include: - Low-till or no-till: Using conservative practices to maintain soil structure while preventing stored carbon from being released into the air. Agricultural mechanization can provide important support with the most modern technologies related to precision agriculture. - Cover crops: in addition to increasing organic matter, these significantly reduce soil erosion processes. - Crop residue management: aiming to maintain residual biomass in the field. - Agroforestry: integrating trees and shrubs into crops or pastures, preserving and strengthening hedges and rows. - Use of organic amendments: application of livestock effluents, digestate, compost, or biochar to increase natural organic matter rather than synthetic chemicals. - Planting of new permanent crops (orchards, vineyards, and olive groves) in which two or more agricultural activities are carried out. Given that the aforementioned practices can contribute to increasing soil carbon stocks - again depending on the possible options and their combinations, techniques adopted, soil and climate characteristics and geographical contexts, etc. - it is necessary to establish how to make this carbon capture quantifiable (measurable, verifiable and recognized) for the purposes of climate neutrality by 2050. According to the regulation, all of this must be certified by pro40 BIOECONOMIA BIOECONOMIA

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