n. 2/2026 67 TECHNOLOGY The evolution of the agricultural telescopic handler In addition to excellent performance in lifting and handling bulk and packaged materials, the modern telehandler is increasingly proving to be an all-purpose tool for numerous open-field operations, thanks to a complete range of devices and accessories suitable for coupling towed and mounted equipment generally in poor grip conditions. The wide range of special attachments, from bale and pallet grippers to buckets and haymaking equipment, further expands the telescopic handler's range of action. On many livestock and cereal farms, this vehicle is now considered essential for distributing fodder, moving fertilizer, loading ration ingredients into mixer wagons, and providing logistical support during harvest. This increases labor productivity during these times while simultaneously reducing the resources needed to complete the work. But it is in open-field operations that the telehandler has most recently expanded its range of action: the latest generation agricultural models are equipped with reinforced axles, and suspension systems and specific tires capable of improving traction, stability and comfort. The result is an increasingly multi-functional machine, capable of working alongside the tractor (and in some cases effectively replacing it), creating new operational solutions that are flexible and at competitive costs. Farm Equipment What makes the telescopic handler similar to a tractor, giving it the ability to couple in order to make a wide range of operating machines work at their best, are obviously the "farm" features, namely a sturdy towing hook, a standardized 3-point hitch managed by the lift and the power take-off, in the two classic operattazione e continuità di trazione anche su terreni sconnessi, e più in generale in condizioni di scarsa aderenza. L’ampia disponibilità di attrezzature dedicate, dagli organi di presa per balle e pallet fino a benne e attrezzature per la fienagione, amplia ulteriormente il raggio d’azione del sollevatore telescopico. In molte aziende zootecniche e cerealicole, questa macchina è ormai considerata fondamentale per la distribuzione dei foraggi, la movimentazione dei fertilizzanti, il carico degli ingredienti della razione nei carri miscelatori e come supporto logistico durante la raccolta, aumentando la produttività del lavoro in questi frangenti, con una contestuale riduzione dei mezzi necessari per portare a termine i lavori. Ma è nell’attività di pieno campo che il telehandler ha ampliato più di recente il suo raggio d’azione: i modelli agricoli di ultima generazione montano assali rinforzati, con sistemi di sospensione e pneumatici specifici in grado di migliorare trazione, stabilità e comfort. Il risultato è una macchina sempre più multifunzionale, in grado di affiancare il trattore (e in alcuni casi di sostituirlo efficacemente), concretizzando nuove soluzioni operative, flessibili e a costi competitivi. Le dotazioni agricole Ciò che assimila il sollevatore telescopico al trattore, dotandolo della capacità di accoppiarsi a far funzionare al meglio un’ampia serie di macchine operatrici, sono ovviamente le dotazioni “agricole”, ovvero un robusto gancio di traino, un attacco a 3 punti standardizzato gestito dal sollevatore e la presa di potenza, nelle due modalità classiche di funzionamento. Senza dubbio, l’accessorio maggiormente diffuso è il gancio di traino. Moltissimi modelli di telehandler ne sono dotati, ma molti meno sono quelli che possono disporre dei ganci agricoli. E, anche in quest’ultimo caso, l’offerta delle varie tipologie spazia tra i modelli conformi alle norme CUNA (validi però purtroppo solo nella realtà italiana) e quelli invece in uso nel resto d’EuPer il traino di rimorchi e simili (a sinistra), la Merlo di S. Defendente di Cervasca prevede per i modelli agricoli dei suoi telehandler una serie di ganci CUNA (a destra, un gancio di cat. D abilitato per una massa massima rimorchiabile di 10.000 kg) For towing trailers and similar (on the left), Merlo of S. Defendente di Cervasca provides a series of CUNA hooks for its agricultural telehandler models (on the right, a category D hook approved for a maximum towable mass of 10,000 kg)
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