Mondo Macchina - Nr. 3-4 - Anno 2026

n. 3-4/2026 29 EVENTS breeding bodies, remains central, as always, with over 600 heads of cattle, sheep, horses, goats and poultry, including all Italian beef breeds. The area where the fair was inaugurated for the first time hosted shows and breed reviews, auctions and competitions of animals registered in stud books, and a large showcase of farmyard animals. Numerous livestock-related meetings took place over the three days of the fair, focusing on technical issues and the protection, identity, and income of the supply chain. The professional agricultural organizations Coldiretti, Confagricoltura, and CIA were present at the event with stands and meetings addressing topics of greatest interest to the sector. There was a presentation of the MedEATerranea Consortium, sponsored by CIA - Italian Farmers of Umbria and Chronica Newconsulting srl for the promotion and sustainable development of agriculture, forestry, livestock farming, fishing, tourism, and catering. Mechanization played a key role at the event, with the sector's major brands present directly or through representatives, covering all product categories. As per tradition, FederUnacoma took part in the event with an institutional space branded EIMA International in Pavilion 9. Informational materials on the Federation's activities and the latest issue of Mondo Macchina magazine were distributed. On the afternoon of the opening day, a press conference was held during which FederUnacoma President Mariateresa Maschio and General Director Simona Rapastella provided journalists and industry professionals with updates on the organization of EIMA 2026 and the performance of the Italian agricultural machinery market. The sector data relating to the Umbrian market were also described in detail, reporting a total of 443 tractors sold in 2025, for a 4% increase over 2024 and a strong start in 2026. On the first day, during the inauguration, the Antonio Ricci Award was presented. The award is now in its seventh year and is dedicated to the journalist/agronomist who oversaw Agriumbria's press office for many years. The awards for journalism/popularization went to Andrea Rosati, President of the Animal Sciences Federation, and for the degree thesess section to Federico Quaglia, of the Department of Agricultural, Food and Forestry Sciences at the University of Perugia. According to the president of UmbriaFiere, Antonio Forini, "Agriumbria today represents much more than a trade fair: it is one of the main national events dedicated to livestock farming, agricultural mechanization, and the agri-food supply chain, a fundamental forum for discussion for the entire sector. In a time marked by major transformations – including climate change, sustainability, innovation, and competitiveness – this event continues to be a platform for meeting and development for businesses, breeders, institutions, and operators. See you in spring 2027 for the 58th edition of Agriumbria. sociazioni Nazionali di Razza e Specie (FedANA) e gli Enti Selezionatori ad essa aderenti, come sempre centrale, con la presenza di oltre 600 capi, tra bovini, ovini, equini, caprini e avicunicoli, con tutte le razze italiane da carne. Nell’area, dove è stata per la prima volta inaugurata la fiera, si sono svolte mostre e rassegne di razza, aste e concorsi di animali iscritti ai libri genealogici ed è stata accolta una grande vetrina degli animali di bassa corte. Numerosi gli incontri a tema zootecnico che si sono succeduti nei tre giorni di svolgimento della fiera, con focus su temi tecnici e su presidio, identità e reddito della filiera. Presenti alla manifestazione le organizzazioni professionali agricole Coldiretti, Confagricoltura e CIA, con stand e incontri sui temi di maggiore interesse per il settore. Presentato il Consorzio MedEATerranea, promosso da CIA - Agricoltori Italiani dell’Umbria e da Chronica Newconsulting srl per la promozione e lo sviluppo sostenibile di agricoltura, silvicoltura, zootecnia, pesca, turismo e ristorazione. Meccanizzazione grande protagonista della manifestazione con i maggiori brand del comparto presenti direttamente o attraverso rappresentati, a copertura di tutte le tipologie merceologiche. FederUnacoma ha preso parte, come da tradizione, alla rassegna con uno spazio istituzionale griffato EIMA International nel padiglione 9. In distribuzione materiale informativo sulle attività della Federazione e l'ultimo numero della rivista Mondo Macchina. Nel pomeriggio della giornata inaugurale, si è tenuta poi una conferenza stampa nel corso della quale presidente e direttore generale FederUnacoma, Mariateresa Maschio e Simona Rapastella, hanno fornito a giornalisti e operatori presenti, aggiornamenti sull'organizzazione di EIMA 2026 e sull'andamento del mercato agromeccanico italiano. Illustrati in dettaglio anche i dati di comparto relativi al mercato umbro che hanno registrato nel 2025 un totale di 443 trattrici vendute, con una crescita del 4% sul 2024 e un buon avvio 2026. Nella prima giornata, nell'ambito dell'inaugurazione, consegnati anche i riconoscimenti del Premio Antonio Ricci, giunto alla settima edizione e dedicato al giornalista/agronomo che per tanti anni ha curato l’ufficio stampa di Agriumbria. I riconoscimenti sono andati per la sezione giornalismo/divulgazione ad Andrea Rosati, presidente della Federazione Scienze animali, e per la sezione testi di laurea a Federico Quaglia, del Dipartimento Scienze Agrarie, Alimentari e Forestali dell’Università di Perugia. Per il presidente di UmbriaFiere, Antonio Forini «Agriumbria rappresenta oggi molto più di una fiera: è uno dei principali appuntamenti nazionali dedicati alla zootecnia, alla meccanizzazione agricola e alle filiere agroalimentari, un luogo di confronto fondamentale per tutto il comparto. In un momento segnato da grandi trasformazioni – tra cambiamenti climatici, sostenibilità, innovazione e competitività – questa manifestazione continua a essere una piattaforma di incontro e sviluppo per imprese, allevatori, istituzioni e operatori». Appuntamento per la primavera del 2027 con la 58a edizione di Agriumbria. For the organisers of the Umbrian event, now in its 57th year, the event reaffirms its successful formula, which appeals to both industry professionals and enthusiasts of the rural world Agriumbria's dual mission

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