EVENTI 34 EVENTI pubblico di buyer e operatori qualificati, ma anche a rafforzare la cooperazione tecnica di settore tra Italia e Argentina». A Bologna, infatti, sono attesi circa 800 visitatori dal Paese sudamericano, per i quali con gli oltre 60 mila modelli esposti l’EIMA rappresenta una manifestazione di grande interesse. Una manifestazione con le soluzioni più adatte a soddisfare i fabbisogni tecnologici dell’economia agricola argentina. Un focus sul mercato mondiale. L’incontro con la stampa ha permesso di fare il punto anche sul mercato mondiale delle macchine agricole e sui rapporti economici tra Italia e Argentina. «L’incremento demografico e l’evoluzione degli stili di consumo richiedono una forte crescita della produzione agricola e quindi l’impiego di tecnologie specifiche. Nei quindici anni compresi tra il 2010 e il 2024 – ha spiegato Fabio Ricci, vicepresidente generale e responsabile ufficio mercati esteri di FederUnacoma – l’output globale di cereali è cresciuto del 27%, quello di oleaginose del 50% e quello di carne del 26%». Con l’incremento della domanda di derrate alimentari si è registrato anche un incremento delle superfici coltivate che, come ha ricordato Fabio Ricci – nel 2024 sono cresciute di 197 milioni di ettari. In questo quadro un ruolo molto importante assume il Sudamerica per la quantità e la qualità delle sue produzioni agricole, e per la crescente integrazione con le altre economie, in special modo con quella europea in forza dei nuovi accordi UE-Mercosur. Mercosur, un volano per la meccanica agricola. La domanda di macchine agricole è prevista in crescita nell’area sudamericana, in un contesto internazionale che vede invece in flessione mercati tradizionalmente forti, vedi quello statunitense dove nel 2025 le vendite di trattrici sono calate del 10%, o quello francese e tedesco dove la flessione è stata pari, rispettivamente al 14% e al 12%. Per quanto riguarda in particolare l’Argentina, le vendite di macchine agricole registrano, nel periodo compreso tra i mesi di gennaio e settembre dello scorso anno, incrementi per le principali tipologie di prodotto. Le trattrici crescono dell’1,3% attestandosi complessivamente su oltre 5.100 unità, mentre le mietitrebbiatrici passano da poco più di 500 ad oltre 740 unità (+45,6%). Segno positivo anche per la voce relativa alle macchine operatrici e alle attrezzature (+22,5%) con un totale di 5.730 unità vendute (erano state 4.680 nei nove mesi del 2024). «Particolarmente promettenti sono, in questo senso, i rapporti di collaborazione con l’Italia – ha sottolineato Fabio Ricci – giacché nel comparto della meccanica agricola l’Italia figura oggi tra i principali fornitori dell’Argentina, dopo Brasile, Stati Uniti, Cina e Germania». Secondo i dati ISTAT, lo scorso anno il valore delle esportazioni italiane di macchinari ha superato i 38 milioni di euro (+11,2% rispetto al 2024) con una quota pari al 4,1% sul totale delle importazioni di settore del Paese sudamericano, stimate dalla società di ricerche Exportplanning a poco più di 909 milioni di euro. In questo scenario il recente accordo UE-Mercosur darà ulteriore slancio alle relazioni commerciali ed alla cooperazione tecnica fra Italia e Argentina. of industry trade shows, EIMA is a benchmark for all operators in the global agricultural sector,” highlighted FederUnacoma General Manager Simona Rapastella during the press conference. “The next edition of EIMA, scheduled to take place in Bologna from November 10 to 14, will not only facilitate commercial relations between exhibiting companies and the large audience of buyers and qualified professionals but also strengthen technical cooperation in the sector between Italy and Argentina.” In fact, approximately 800 visitors from the South American country are expected in Bologna, for whom EIMA—with over 60,000 models on display—represents a major event of interest. An event showcasing the solutions best suited to meet the technological needs of Argentina’s agricultural economy. A focus on the global market. The press conference also provided an opportunity to take stock of the global agricultural machinery market and economic relations between Italy and Argentina. “Population growth and changing consumption patterns require significant growth in agricultural production and, consequently, the use of specific technologies. “In the fifteen years between 2010 and 2024,” explained Fabio Ricci, General Vice President and Head of the Foreign Markets Office at FederUnacoma, “global grain output grew by 27%, oilseed output by 50%, and meat output by 26%.” With the increase in demand for foodstuffs, there has also been an increase in cultivated land, which, as Fabio Ricci noted, will have grown by 197 million hectares by 2024. In this context, South America plays a particularly important role due to the quantity and quality of its agricultural production, and its growing integration with other economies, particularly the European economy under the new EU-Mercosur agreements. Mercosur, a driving force for agricultural machinery. Demand for agricultural machinery is expected to grow in South America, in an international context where traditionally strong markets are instead declining - such as the U.S., where tractor sales fell by 10% in 2025, or France and Germany, where the declines were 14% and 12%, respectively. With regard to Argentina in particular, sales of agricultural machinery increased across the main product categories during the period from January to September of last year. Tractor sales grew by 1.3%, totaling over 5,100 units, while combine harvester sales rose from just over 500 to over 740 units (+45.6%). There was also strong growth in the construction machinery and equipment category (+22.5%), with a total of 5,730 units sold (compared to 4,680 in the first nine months of 2024). “In this regard, the collaborative relationships with Italy are particularly promising,” emphasized Fabio Ricci, “since in the agricultural machinery sector, Italy is now among Argentina’s main suppliers, following Brazil, the United States, China, and Germany.” According to ISTAT data, last year the value of Italian machinery exports exceeded 38 million euros (+11.2% compared to 2024), accounting for 4.1% of the South American country’s total sector imports, estimated by the research firm Exportplanning at just over 909 million euros. In this context, the recent EU–Mercosur agreement will give further impetus to trade relations and technical cooperation between Italy and Argentina.
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