Mondo Macchina - Nr. 3-4 - Anno 2026

di Aldo Calcante - DISAA Università di Milano Gli erbicidi rappresentano oltre un terzo del totale dei prodotti fitosanitari impiegati nell’Unione Europea; la loro applicazione intensiva configura un rilevante fattore di rischio ambientale, soprattutto in scenari agricoli ad alta specializzazione seminativa. In tali contesti il ricorso massiccio a questi prodotti è associato a potenziali criticità per la qualità e la sicurezza delle acque superficiali e sotterranee, oltreché a rischi (ancora non del tutto pienamente conosciuti e valutati) per la salute umana e per la salvaguardia della biodiversità; rischi, questi, da attribuirsi ai prodotti della degradazione dei principi attivi. La letteratura evidenzia inoltre come le sostanze più frequentemente rilevate nelle acque, talvolta con concentrazioni superiori ai limiti normativi, siano riconducibili ad alcuni tra i principali principi attivi erbicidi, tra cui glifosate, terbutilazina e bentazone, ampiamente utilizzati per il controllo delle infestanti negli interventi di pre e post-emergenza su mais e nelle colture erTECNICA 52 TECNICA La gestione sito-specifica delle malerbe con le tecnologie 4.0 Gli erbicidi sono indispensabili per garantire rese produttive elevate, ma l’impiego intensivo pone crescenti criticità agronomiche e ambientali. L’agricoltura di precisione offre una risposta concreta, intervenendo solo dove necessario by Aldo Calcante - DISAA University of Milan Herbicides account for over a third of all plant protection products used in the European Union, their intensive use poses a significant environmental risk, especially in highly specialized agricultural settings. In such contexts, the widespread use of these products is associated with potential critical issues for the quality and safety of surface and groundwater, as well as risks (still not fully understood and assessed) for human health and the protection of biodiversity; these risks are attributable to the degradation products of the active ingredients. The literature also shows how the substances most frequently detected in water, sometimes at concentrations exceeding regulatory limits, are attributable to some of the main herbicide active ingredients, including glyphosate, terbuthylazine and bentazone, widely used for weed control in pre- and postemergence interventions on corn and open-field herbaceous crops.

RkJQdWJsaXNoZXIy NTY4ODI=