n. 3-4/2026 61 TECHNOLOGY Technical progress. The ISOBUS protocol effectively increases work efficiency: for example, “section control (SC)” reduces overlaps and improves uniformity of field coverage, while “variable rate control (VRC)” allows varying seeding rates based on predefined prescription maps, with a greater focus on yield optimization. Whether switching to no-till planting is advisable also depends on the farm’s specific context: for large areas, and especially in a scenario already geared toward reducing tillage, it can be a beneficial option, whereas in cases of poor soil conditions and limited acreage, the economic and operational benefits tend to diminish. Combined seeding can utilize different levels of soil tillage: minimum tillage involves turning over the top few centimeters of soil across the entire field; in strip tillage, the soil is tilled only around the seed rows, over a width of 15–25 cm, while in zero tillage, only small furrows are created for seed placement, thus causing minimal soil disturbance. Zero tillage (as well as strip tillage) are therefore the preferred methods in conservation agriculture and even more so in regenerative agriculture; in this case, the critical issues concern successful germination and, above all, weed management, which must be carried out through chemical weed control. To achieve satisfactory performance, directseeding models are often offered in multiple configurations, tailored to different tillage requirements. The new Terrasem in the “Fertilizer” configuration from the Austrian company Pottinger is a significant example of this L’opportunità di passare alla semina diretta dipende anche dal contesto aziendale: per ampie superfici, e soprattutto in uno scenario già orientato alla riduzione delle lavorazioni del terreno, può risultare un’opportunità vantaggiosa, mentre per condizioni pedologiche critiche e ampiezze limitate i benefici economici e operativi tendono a ridursi. Le semina combinata può avvalersi di diversi livelli di lavorazione del suolo: la minima lavorazione (minimum tillage) prevede il rimescolamento dei primi centimetri di terreno sull’intera superficie dell’appezzamento; nella lavorazione a strisce (“strip tillage”) il suolo viene dissodato solamente nell’intorno delle file di deposizione dei semi, per una larghezza di 15-25 cm, mentre nella non lavorazione (“zero tillage”) di fatto vengono creati solamente i solchetti per la deposizione dei semi, quindi con una disturbo minimale del suolo. Lo zero tillage (ma anche lo strip tillage) rappresentano quindi le soluzioni adottate di preferenza nell’agricoltura conservativa e ancor di più in quella rigenerativa; in tal caso, le criticità riguardano il successo della germinazione e soprattutto la gestione delle infestanti, da eseguirsi di fatto con il diserbo chimico. Per ottenere performance soddisfacenti, i modelli per la semina diretta sono spesso offerti in molteplici configurazioni, in relazione alle diverse esigenze della lavorazione. La nuova Terrasem nella configurazione “Fertilizer” dell’austriaca Pottinger rappresenta un esempio significativo di questa categoria di attrezzature: disponibile in larghezze di lavoro tra 3 e 9 m, è provvista anteriormente di un erpice con sistema “wave disk”, in grado di garantire un efficace
RkJQdWJsaXNoZXIy NTY4ODI=