n. 3-4/2026 15 TECHNOLOGY temporaneamente la traiettoria del mezzo, il funzionamento dell’attrezzatura e l’ambiente circostante aumenta il carico cognitivo, con inevitabili ripercussioni sulla sicurezza. Tecnologie per il miglioramento della visibilità operativa Negli ultimi anni si sono diffuse soluzioni sia di visione indiretta, basate su videocamere installate in punti strategici del mezzo, che di sensori di prossimità già comunemente adottati nel settore automotive, in grado di segnalare la presenza di ostacoli entro una determinata distanza dal veicolo. Si tratta di soluzioni adatte nelle manovre a bassa velocità e negli spazi ristretti, dove il tempo di reazione è forzatamente ridotto, come ad esempio nell’operatività in aree confinate o nei piazzali aziendali. Approcci più innovativi prevedono l’integrazione di molteplici sorgenti informative, combinando dati provenienti da sensori locali e sistemi di georeferenziazione, in modo da consentire non solo di rilevare un ostacolo, ma anche di contestualizzarlo rispetto alla manovra in corso, fornendo all’operatore un’informazione più efficace, perché facilmente interpretabile. Lavinia Eleonora Galli rain, backlit perspectives or night work can drastically reduce the effectiveness of visual perception. Furthermore, the need to simultaneously monitor the vehicle's trajectory, equipment operation, and the surrounding environment increases cognitive load, with inevitable repercussions on safety. Technologies for Improving Operational Visibility In recent years, both indirect vision solutions, based on video cameras installed at strategic points on the vehicle, and proximity sensors, already commonly used in the automotive sector, have become widespread. These sensors are capable of signaling the presence of obstacles within a certain distance from the vehicle. These solutions are suitable for low-speed maneuvers and in confined spaces, where reaction time is necessarily reduced, such as when operating in confined areas or in farmyards. More advanced approaches involve the integration of multiple information sources, combining data from local sensors and georeferencing systems, so as to not only detect an obstacle but also contextualize it with respect to the maneuver in progress, providing the operator with more effective, easily interpretable information. Lavinia Eleonora Galli
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