76 NEWS carburante e con una minima richiesta di potenza: 6 Cv alla presa di forza per ogni pannello di emissione. È Diego Martin, specialista di Smart farming solution, a fornire i dettagli tecnici della proposta Kubota: «Dai vigneti ai frutteti, dagli oliveti ai tappeti erbosi, oltre ad altri impieghi in fase di sviluppo, disponiamo di modelli specifici per diverse tipologie di colture, ma nel 2026 ci concentriamo soprattutto su vite, alberi da frutto e oliveti». Si tratta di attrezzature portate (categoria 1/2) che dispongono di una ruota di appoggio per aumentare la stabilità durante il lavoro in campo e mantenere la distanza ottimale tra coltura e pannelli (da 15 a 25 cm a una velocità di lavoro di 4 km/h). Nei vigneti si eseguono da tre a quattro stimolazioni. Offriamo un modello con due pannelli da 3,5 kW che richiede in totale 12 Cv alla PDF e pesa 850 kg. La struttura compatta consente di lavorare in filari larghi da 1 a 3 metri, anche su pendii o in campi con capezzagne strette. Inoltre è disponibile un modello a quattro pannelli che consente la stimolazione di due filari contemporaneamente. Nei frutteti e negli oliveti devono essere effettuate sei stimolazioni, utilizzando una macchina con quattro pannelli da 3,5 kW ciascuno (due per lato), che richiede complessivamente 24 Cv, pesa 1.100 kg ed è progettata per filari da 2 a 5 metri. Va sottolineato il basso fabbisogno di potenza, che consente di lavorare con la presa di forza in modalità Eco, riducendo ulteriormente il regime del motore e quindi il consumo di carburante. Tutti i modelli possono essere regolati meccanicamente in fabbrica o dal concessionario Kubota per adattarsi alle dimensioni della coltura. Inoltre, l'operatore può effettuare in qualsiasi momento la regolazione ottimale alle condizioni della coltura dalla cabina mediante comando elettroidraulico. Kubota evidenzia risultati positivi su diverse colture – pero, melo, oliveti superintensivi e intensivi, pistacchio, mandorlo, drupacee – condensabili in pochi punti: miglioramento della nutrizione delle piante, prevenzione della diffusione delle malattie fungine, protezione dai danni da gelo, aumento della resistenza alla siccità, miglioramento della resa delle piante. In sintesi, maggiore produttività e resa più elevata per ettaro. Valentino Federici speed. It can be used in almost any weather conditions and at any time with low fuel consumption and minimal power requirements: 6 Hp at the PTO for each emission panel. Diego Martin, a smart farming solution specialist, provides the technical details of the Kubota proposal: “From vineyards to orchards, from olive groves to lawns, as well as other applications currently under development, we have specific models for different types of crops, but in 2026 we are focusing primarily on grapevines, fruit trees, and olive groves”. This mounted equipment (category 1/2) has a support wheel to increase stability during field work and maintain the optimal distance between the crop and the panels (from 15 to 25 cm at a working speed of 4 km/h). Three to four stimulations are performed in the vineyards. We offer a model with two 3.5 kW panels that requires a total of 12 Hp at the PTO and weighs 850 kg. The compact structure allows you to work in rows 1 to 3 meters wide, even on slopes or in fields with narrow headlands. Additionally, a four-panel model is available that allows for the simultaneous stimulation of two rows. In orchards and olive groves, six stimulations must be carried out, using a machine with four 3.5 kW panels each (two per side), which requires a total of 24 Hp, weighs 1,100 kg and is designed for rows of 2 to 5 meters. It is worth mentioning the low power requirement, which allows working with the PTO in Eco mode, further reducing the engine speed and thus fuel consumption. All models can be mechanically adjusted at the factory or by the local Kubota dealer to suit the size of the crop. Furthermore, operators can make adjustments to best suit the crop conditions at any time from the cabin using electro-hydraulic control. Kubota has demonstrated positive results across several crops - pear, apple, super-intensive and intensive olive groves, pistachio, almond, and stone fruit - that can be summed up in a few key points: improved plant nutrition, prevention of fungal disease spread, protection from frost damage, increased drought resistance, and improved plant yield. In short, it generates greater productivity and a higher yield per hectare. Valentino Federici NEWS
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