Mondo Macchina Nr. 7-9 - Anno 2026

44 GIARDINAGGIO conoscenze agronomiche ed arboricole di base e i dati forniti dai software di analisi e dai modelli predittivi. Tra le piattaforme più avanzate vi è senza dubbio quella denominata i-Tree, una suite di software innovativi che, sviluppata dal Servizio Forestale degli Stati Uniti (USDA Forest Service), viene impiegata a livello internazionale per analizzare il verde e prevedere e quantificare, i corrispondenti servizi ecosistemici e l’evoluzione della biodiversità. Si tratta dunque di uno strumento molto utile in quanto fornisce una grande quantità di informazioni utili nel processo di pianificazione urbana, ma che non può prescindere dai concetti base dell’agronomia (analisi del compattamento del terreno, del pH, della natura del suolo, ecc,) e dell’arboricoltura (conoscenza delle caratteristiche delle specie prescelte). I software, ad esempio, possono predire quanta CO2 assorbirà l’albero ma non sono in grado di prevedere né, tanto meno garantire, che l’albero raggiungerà la maturità. Occorre quindi creare al momento dell’impianto le condizioni biologico-vegetazionali necessarie allo sviluppo naturale della specie prescelta. Di queste ultime forniremo di seguito qualche indicazione per quanto attiene la scelta della specie e la messa a dimora. Le piattaforme informatiche di nuova generazione vengono anche impiegate per valutare la perdita dei servizi ecosistemici a seguito della riduzione di una area a verde dovuta a un cambio di destinazione, come nel caso del passaggio da bosco urbano ad area edificabile. Si viene così a creare una perdita di valore che genera un ‘debito ecologico’ a carico delle generazioni future. Quello della perdita di suolo, e quindi dei servizi che esso fornisce, è purtroppo un fenomeno che non si arresta, di cui è importante averne contezza in modo da limitarne gli effetti. Scelta della specie. La scelta della specie o delle specie allow for a qualitative assessment as they do not provide information on the location and type of greenery. Green spaces should be designed in accordance with the services they seek to provide, meaning that traditional urban planning standards are no longer sufficient and new assessment tools are needed. For this reason, when proceeding with new plantings agronomic and arboricultural constraints relating to different plant species should be taken into account in order to help reconcile biological and vegetation needs with urban planning ones. New analysis software provides valuable support in this regard, making it possible to assess the performance of the system under construction. It is therefore of great help in complex and delicate operations such as urban area tree planting. Combining new software with basic arboricultural and agronomic knowledge. In order to achieve the desired results, basic agronomic and arboricultural knowledge should be used synergistically with the data provided by analysis software and predictive models. One of the most advanced platforms is undoubtedly the one called i-Tree, an innovative software suite developed by the United States Forest Service (USDA Forest Service) that is used internationally to analyze greenery and predict and quantify the corresponding ecosystem services and biodiversity evolution. It is thus a very useful tool as it provides a large amount of information useful in the urban planning process, but it cannot ignore the basic concepts of agronomy (analysis of soil compaction, pH, soil nature, etc.) and arboriculture (knowledge of the characteristics of the chosen species). Software, for example, can predict how much CO2 the tree will absorb but cannot predict, much less ensure, that the tree will reach maturity. Thus it is necessary to create the biological-vegetational conditions necessary for the natural development of the chosen species GIARDINAGGIO

RkJQdWJsaXNoZXIy NTY4ODI=