Mondo Macchina - Nr. 3-4 - Anno 2026

n. 3-4/2026 SPECIAL ECONOMIC SCENARIOS session dedicated to “Market Diversification, Security of Supply and Export Resilience”. During the meeting, export strategies were explored in light of the complex geopolitical situation and the effects of the instability of the global energy market on the economy, with agriculture being identified as the second-most affected sector by geopolitical tensions. It may therefore be useful, given the need for companies to improve their ability to navigate foreign markets and identify new ones, to share some assessments of two variables that have been impacting, and certainly not just now, companies' foreign activities: the system of international sanctions and the performance of the currencies that dominate international trade, particularly the dollar. These factors are of great importance if we consider that approximately 50% of global trade is denominated in US dollars (USD), compared to an 11% share of global exports by the United States, and that the sanctions system – as explored in a Chatham House Report from July 2025 – has now become a formidable instrument of foreign and economic policy. According to the study, at the end of 2023, 596 sanctions measures were in place globally, including military, commercial, and financial measures. Such a widespread use of the sanctions regime raises the question of the effectiveness, enforcement and unintended consequences of sanctions, as well as their impact on international standards, on the conditions of the populations of the sanctioned countries, and also on those of consumers and businesses in the sanctioning countries. 11 contrasti commerciali e shock economico-finanziari. Quali strategie per lo sviluppo delle esportazioni e la sicurezza economica dell’Italia?” con una sessione dedicata a “Diversificazione dei mercati, sicurezza degli approvvigionamenti e resilienza dell’export”. Nel corso dell’incontro sono state approfondite le strategie export alla luce della complessa situazione geopolitica, e degli effetti della instabilità del mercato energetico globale sull’economia, indicando l’agricoltura come il secondo settore maggiormente colpito dalle tensioni geopolitiche. Può essere quindi utile, in relazione alla necessità delle imprese di migliorare la loro capacità di presidiare i mercati esteri e di individuarne di nuovi, condividere alcune analisi relative a due variabili che incidono, non da ora certamente, sulle attività estere delle aziende: il sistema delle sanzioni internazionali e l’andamento delle valute che dominano il commercio internazionale, con particolare riferimento al dollaro. Fattori, questi, di grande rilevanza se si considera che circa il 50% del commercio globale è fatturato in dollari USA (USD), a fronte di un peso degli Stati Uniti sulle esportazioni globali dell’11%, e che il sistema delle sanzioni – come approfondisce un Report di Chatham House di luglio 2025 – è ormai diventato un formidabile strumento della politica estera ed economica degli Stati. Secondo lo studio, a fine 2023 erano operative 596 misure sanzionatorie a livello globale, di natura militare, commerciale e finanziaria. Un ricorso così diffuso al regime sanzionatorio pone la questione circa l'efficacia, l'applicazione e le conseguenze indesiderate delle sanzioni, nonché il loro impatto sulle norme internazionali, sulle condizioni delle popolazioni dei Paesi sanzionati, ma anche sue quelle dei consumatori e delle imprese dei Paesi sanzionanti. Trade tensions and military conflicts are complicating the internationalization activities of Italian companies. The issue is particularly urgent for a sector open to exports like that of agricultural mechanics The search for new markets in a hostile geopolitical context

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