Mondo Macchina - Nr. 3-4 - Anno 2026

n. 3-4/2026 41 TECHNOLOGY management systems, representing one of the most advanced frontiers of Agrifood 4.0, capable of reducing the need for mechanical mowing and improving soil management. Controlled grazing also helps keep the soil covered with vegetation, reducing erosion and improving soil fertility through the natural addition of organic matter from animal manure. Another tangible benefit is management flexibility: thanks to virtual fencing, grazing areas can be adapted over time based on vegetation growth, seasonal weather patterns, and the needs of the power plant. Controlled grazing can also help improve biodiversity by promoting the diversity of plant species present, while reducing the impact on the soil caused by mechanical tillage. Alongside these many potential benefits, however, certain challenges must be considered, primarily related to technological and management costs: implementing virtual fencing requires GPS collars, communication infrastructure, and digital platforms for monitoring the animals. The cost of each collar ranges from 30–40 to 200 euros, to which must be added the financial burden of the infrastructure (gateways, cloud services, etc.). To ensure effective animal welfare, corrective stimuli must take care to avoid excessive stress in the animals. Conversely, the structures of agrivoltaic systems must be designed to prevent animal activity from damaging the photovoltaic modules, cables, and, more generally, the electrical infrastructure. Operators must be adequately trained, acquiring digital skills and expertise in the integrated management of agro-energy systems. lo coperto da vegetazione, riducendo fenomeni di erosione e migliorando la fertilità del terreno attraverso l’apporto naturale di sostanza organica derivante dalle deiezioni animali. Un ulteriore tangibile vantaggio è la flessibilità gestionale: grazie al virtual fencing, le aree di pascolo possono essere adattate nel tempo in base alla crescita della vegetazione, all’andamento climatico stagionale e alle esigenze dell’impianto energetico. Il pascolo controllato può inoltre contribuire a migliorare la biodiversità, favorendo la differenziazione delle specie vegetali presenti, riducendo al contempo l’impatto sul suolo provocato dalle lavorazioni meccaniche. Accanto a queste molteplici potenzialità, bisogna considerare però alcune criticità, riferite sostanzialmente ai costi tecnologici e gestionali: l’attivazione del virtual fencing richiede collari GPS, infrastrutture di comunicazione e piattaforme digitali per il monitoraggio degli animali. Il costo di ogni collare varia tra 30-40 e 200 euro, cui va aggiunto l’onere economico dell’infrastruttura (gateway, cloud ecc.). Per garantire un fattivo benessere animale, gli stimoli correttivi devono aver cura di evitare uno stress eccessivo negli animali. Viceversa, le strutture degli impianti agrivoltaici devono essere realizzate per evitare che l’attività degli animali possa danneggiar i moduli fotovoltaici, i cavi, e più in generale le infrastrutture elettriche. Gli operatori devono essere adeguatamente formati, con l’acquisizione di competenze digitali e di gestione integrata dei sistemi agro-energetici.

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