TECNICA 40 TECNICA impianto tradizionale, nell’agricol-voltaico sono presenti sensori per il monitoraggio dell’intensità della radiazione solare, della produzione energetica, della temperatura e dell’umidità del suolo, integrati da altri che controllano la produttività delle colture. La progettazione di un impianto agrivoltaico deve tenere conto di: radiazione fotosinteticamente attiva (PAR, Photosynthetically Active Radiation,) disponibile per le piante; ombreggiamento (GCR, Ground Coverage Ratio, espresso in percentuale); altezza delle strutture; forma e orientamento dei pannelli. Aspetti economici e ambientali. La diversificazione delle fonti di reddito riduce l’esposizione alle fluttuazioni dei prezzi dei prodotti agricoli e dell’energia. Peraltro, gli impianti agrivoltaici richiedono generalmente investimenti iniziali più elevati rispetto a quelli tradizionali a terra, per la necessità di strutture sopraelevate, maggiori distanze tra le file dei moduli e sistemi di monitoraggio. Nonostante ciò, la sostenibilità economica è spesso supportata da politiche pubbliche e incentivi specifici, che promuovono la transizione energetica senza compromettere la produzione agricola. Dal punto di vista ambientale, l’agrivoltaico riduce senza dubbio il conflitto tra produzione energetica e uso del suolo, evitando la sottrazione permanente di terreni idonei alla coltivazione agricola, che talvolta si verifica con gli impianti fotovoltaici tradizionali. Inoltre, grazie alla produzione di energia rinnovabile, l’agrivoltaico può contribuire alla riduzione delle emissioni di gas serra e, se progettato in modo appropriato, può favorire una migliore gestione del suolo e della biodiversità. Al di là delle criticità segnalate riguardo agli investimenti, l’agrivoltaico può essere considerato un modello innovativo che integra obiettivi energetici, agricoli e ambientali all’interno di un’unica infrastruttura territoriale. Integrazione del virtual fencing nell’agrivoltaico. Si tratta di un approccio innovativo alla gestione sostenibile che consente la produzione di energia rinnovabile combinata con sistemi avanzati di gestione del pascolo e rappresenta una delle frontiere più avanzate dell'agrifood 4.0, in grado di ridurre la necessità dello sfalcio meccanico e migliorare la gestione del suolo. Il pascolo controllato contribuisce inoltre a mantenere il suosystems; and vertical, with vertical bifacial panels and crops growing between the rows. The cropping system includes both herbaceous crops (wheat, soybeans, vegetables) and tree crops (vines, orchards), as well as pasture. The partial shading created by the modules produces interesting microclimatic effects: evapotranspiration is reduced, thereby mitigating heat and water stress, ultimately leading to a more efficient use of water resources. In addition to an electrical system identical to that of a traditional plant, agrivoltaic systems feature sensors for monitoring solar radiation intensity, energy production, soil temperature, and soil moisture, supplemented by others that monitor crop productivity. The design of an agrivoltaic system must take into account: photosynthetically active radiation (PAR) available to plants; shading (GCR, Ground Coverage Ratio, expressed as a percentage); height of the structures; and the shape and orientation of the panels. Economic and environmental aspects. Diversifying income sources reduces exposure to fluctuations in agricultural and energy prices. However, agrivoltaic systems generally require higher initial investments than traditional ground-mounted systems, due to the need for elevated structures, greater spacing between rows of modules, and monitoring systems. Despite this, economic sustainability is often supported by public policies and specific incentives that promote the energy transition without compromising agricultural production. From an environmental perspective, agrivoltaics undoubtedly reduce the conflict between energy production and land use, preventing the permanent loss of land suitable for agricultural cultivation, which sometimes occurs with traditional photovoltaic systems. Furthermore, thanks to the production of renewable energy, agrivoltaics can contribute to reducing greenhouse gas emissions and, if properly designed, can promote better soil management and biodiversity. Beyond the reported challenges regarding investments, agrivoltaics can be considered an innovative model that integrates energy, agricultural, and environmental objectives within a single territorial infrastructure. Integration of virtual fencing into agrivoltaics. It is an innovative approach to sustainable land management, combining renewable energy production with advanced pasture
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