n. 3-4/2026 57 TECHNOLOGY m), questi sistemi sono in grado di fornire immagini ad altissima risoluzione, anche inferiori ai 3 cm, offrendo una notevole flessibilità operativa, con efficienti rilievi in momenti chiave del ciclo vegetativo, sia della coltura che delle infestanti. Tuttavia, i limiti della tecnologia attuale sono legati proprio alla natura dei sensori utilizzati, che si basano sulla misura della riflettanza. Questo approccio non consente, nella maggior parte dei casi, di distinguere in modo affidabile le infestanti dalla coltura né di discriminare tra specie diverse. Di conseguenza, le applicazioni pratiche si concentrano prevalentemente nelle fasi di pre-semina o nelle soluzioni di semina diretta, dove il contrasto tra vegetazione e suolo risulta più evidente. Dopo l’acquisizione della posizione delle infestanti, è possibile elaborare mappe di prescrizione finalizzate ad un’irrorazione sito-specifica, modulando le dosi in funzione dell’intensità di infestazione e intervenendo solo al superamento di soglie predefinite. I risultati sperimentali confermano l’efficacia di questo approccio: l’applicazione differenziata dei diserbanti consente riduzioni delle dosi anche dell’80-90%, mantenendo livelli di controllo compresi tra l’85 e il 98%, senza incrementi significativi del grado di infestazione negli anni successivi. In questa prospettiva, la distribuzione sito-specifica degli erbicidi si configura come uno degli strumenti più promettenti per coniugare l’efficienza agronomica, la sostenibilità economica delle aziende e la salvaguardia ambientale. Aldo Calcante erating at a low height from the ground (40-60 m), these systems are able to provide very high resolution images, even lower than 3 cm, offering considerable operational flexibility, with efficient surveys at key moments in the vegetative cycle, both of the crop and of the weeds. However, current technology limitations are linked precisely to the nature of the sensors used, which are based on measuring reflectance. This approach does not in most cases allow us to reliably distinguish weeds from crops or to discriminate between different species. Consequently, practical applications are mainly concentrated in the pre-sowing phases or in direct seeding solutions, where the contrast between vegetation and soil is more evident. After acquiring the location of the weeds, it is possible to develop prescription maps aimed at site-specific spraying, modulating the doses according to the intensity of the infestation and intervening only when predefined thresholds are exceeded. Experimental results confirm the effectiveness of this approach: the differentiated application of herbicides allows for dose reductions of up to 80-90%, maintaining control levels between 85 and 98%, without significant increases in the degree of infestation in subsequent years. From this perspective, site-specific herbicide application appears to be one of the most promising tools for combining agronomic efficiency, farm economic sustainability, and environmental protection. Aldo Calcante Una mappa di prescrizione per un diserbo sito-specifico, elaborata nell’ambito del progetto “PrecisionWeed”, coordinato da ricercatori dell’Università degli Studi di Milano (Fonte: https://diserbodiprecisione.mailchimpsites.com/) A prescription map for site-specific weed control, developed as part of the “PrecisionWeed” project, coordinated by researchers from the University of Milan (Source: https://diserbodiprecisione.mailchimpsites.com/)
RkJQdWJsaXNoZXIy NTY4ODI=