di Brando Mandelli, Tommaso Foglia - DISAA Università di Milano La diminuzione di fertilità del terreno agrario, accentuata dal progressivo depauperamento della sostanza organica, impone agli agricoltori nuove sfide. È in questo scenario che la cosiddetta agricoltura conservativa (e ancor di più quella rigenerativa) si propone come soluzione ad alto potenziale per l’aumento della fertilità del suolo, per la riduzione dell’erosione e l’aumento delle rese. Caposaldo di questi obiettivi è l’adozione di modelli di gestione agronomica atti a minimizzare il disturbo del suolo, attraverso pratiche di ridotta, minima o addirittura non lavorazione. TECNICA 58 TECNICA La semina diretta in combinata Coltivazioni intensive e uso massivo dei concimi minerali depauperano la sostanza organica. La semina diretta, insieme alle pratiche di minima o non lavorazione, assicura una soddisfacente redditività delle produzioni by Brando Mandelli, Tommaso Foglia - DISAA University of Milan The decline in agricultural soil fertility, exacerbated by the progressive depletion of organic matter, poses new challenges for farmers. It is in this context that so-called conservation agriculture (and even more so regenerative agriculture) presents itself as a high-potential solution for increasing soil fertility, reducing erosion, and boosting yields. The cornerstone of these objectives is the adoption of agronomic management models that minimize soil disturbance through reduced, minimal, or no-till practices.
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