n. 3-4/2026 CLOSE-UP context characterised by strong population growth. To meet this challenge, the sector must boost its production capacity both by bringing new land into cultivation – often in marginal areas – and by rehabilitating degraded land, and by adopting innovative farming systems that increase yields, improve sustainability and raise crop health standards. These were the topics addressed by the speakers at the Think Tank entitled “New trends in food consumption. Advanced technologies for high-quality agricultural production”, which took place on Tuesday 14 April in Verona as part of the 58th edition of Vinitaly. Organised by FederUnacoma, the meeting was moderated by presenter and author Nicola Prudente (Tinto), and featured contributions from Andrea Segré, Professor of Circular Economy and Policies for Sustainable Development at the University of Bologna; Marco Vieri, professor of Agricultural Mechanics at the Department of Agricultural, Food, Environmental and Forestry Sciences and Technologies at the University of Florence; and Matteo Matteucci, professor at the Department of Electronics, Information and Bioengineering at the Polytechnic University of Milan. At the opening of the proceedings, FederUnacoma President Mariateresa Maschio highlighted the contribution of mechanical equipment to increasing yields and optimising production standards, including in the high-end product segment. “Mechanisation, which in the early decades of the 20th century mainly concerned the cultivation of cereals and fodder, has since the 1970s also become fully established in specialised crops, with flexible machinery designed to ensure quality. The solutions proposed by Italian manufacturers - emphasised the president of FederUnacoma - are designed to limit the use of chemical inputs, improve product safety and shorten the supply chain by reducing processing costs”. Costs are one of the most critical issues for the specialised crops sector - as explained during the Think Tank - given that they directly affect consumer prices and thus purchasing behaviour. As the World Bank also points out, a healthy diet costs on average 70% more than a conventional one. “Today there is a great deal of focus on food quality, yet the market appears polarised between those consumers who have access to healthy, sustainable and locally sourced products, and those consumers who - as Andrea Segré stated - are forced to compromise on quality for economic reasons.” A solution to this crisis comes precisely from agricultural machinery, particularly from new-generation equipment - such as automation and artificial intelligence - which enables a reduction in inputs and a cut in costs (by up to 30%, according to the research firm McKinsey & Company). The development of mechanical equipment, however, must be compatible 7 mata a valorizzare le produzioni di alta gamma e a garantire al contempo la sicurezza degli approvvigionamenti alimentari in un contesto caratterizzato da una forte crescita demografica. Per vincere tale sfida il comparto deve potenziare la propria capacità produttiva sia attraverso la messa a coltura di nuovi terreni – spesso collocati in aree marginali – e il recupero di quelli degradati, sia attraverso il ricorso a sistemi di coltivazione innovativi che permettano di incrementare le rese, migliorare la sostenibilità e innalzare i livelli di salubrità delle colture. Questi i temi affrontati dai relatori del Think Tank intitolato “I nuovi trend del consumo alimentare. Tecnologie avanzate per produzioni agricole di alta qualità”, che si è svolto il 14 aprile a Verona nel contesto della 58a edizione del Vinitaly. Organizzato da FederUnacoma, l’associazione che in seno a Confindustria rappresenta i costruttori di macchine agricole, l’incontro è stato moderato dal conduttore-autore RAI Nicola Prudente (Tinto), e ha visto gli interventi di Andrea Segré, professore di Economia circolare e politiche per lo sviluppo sostenibile presso l’Università di Bologna; Marco Vieri professore di Meccanica agraria presso il Dipartimento di scienze e tecnologie agrarie, alimentari, ambientali e forestali dell’Università di Firenze; Matteo Matteucci, professore presso il Dipartimento di Elettronica Informazione e Bioingegneria del Politecnico di Milano. In apertura dei lavori la presidente di FederUnacoma Mariateresa Maschio ha ricordato il contributo dei mezzi meccanici all’incremento delle rese e all’ottimizzazione degli standard produttivi, anche nel segmento dei prodotti di alta gamma. «La meccanizzazione, che nei primi decenni del Novecento ha interessato in special modo la coltivazione dei cereali e dei foraggi, a partire dagli anni Settanta è entrata a pieno titolo anche nelle colture specializzate, con macchine flessibili e attente a garantire la qualità. Le soluzioni proposte dai costruttori italiani – ha sottolineato la presidente di FederUnacoma – sono concepite per contenere l’impiego degli input chimici, migliorare la salubrità dei prodotti e per accorciare la filiera, riducendo i costi delle lavorazioni». Del resto, quello dei costi di produzione è uno dei temi più critici per il settore delle colture specializzate – è stato spiegato nel corso del Think Tank – se è vero che esso incide direttamente sui prezzi al consumo e quindi sui comportamenti d’acquisto. Come sottolinea peraltro la Banca mondiale, secondo cui una dieta sana costa in media il 70% in più di una convenzionale. «Oggi c’è una grande attenzione rispetto alla qualità del cibo, eppure il mercato appare polarizzato tra quei consumatori che hanno la possibilità di accedere a prodotti sani, sostenibili e legati al territorio, e quei consumatori che – ha affermato Andrea Segré – sono costretti a rinunciare alla qualità per ragioni economiche». Una risposta a questa emergenza arriva proprio dalla meccanica agricola, in special modo dai macchinari di nuova generazione – vedi l’automazione e l’intelligenza artificiale – che permettono di ridurre gli input e di abbattere i costi (sino al 30% in meno, secondo la società di ricerche McKinsey & Company). Lo sviluppo dei mezzi New technologies for vineyard management and high-end production were the focus of the FederUnacoma, which took place during the 58th edition of Vinitaly. The digitalisation of farming is a tool for lowering production costs and optimising the use of production factors FederUnacoma Think Tank, a focus on the wine supply chain
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