Mondo Macchina - Nr. 3-4 - Supplemento componentistica - Anno 2026

n. 3-4/2026 19 TECHNOLOGY corrosione e un peso ridotto. Costituiscono quindi un’interessante opzione soprattutto per applicazioni in ambienti particolarmente aggressivi, o dove la leggerezza è un fattore chiave. Molle sensorizzate e “intelligenti”. L’integrazione del macchinario agricolo con sensori e sistemi elettronici connessi ha comportato una significativa evoluzione del ruolo delle molle, che da semplici elementi meccanici sono diventati oggi componenti attivi e “intelligenti”, in grado di “dialogare” con gli altri componenti della macchina, adattandosi dinamicamente alle condizioni di lavoro. Nelle macchine agricole più recenti, le molle possono essere abbinate a sensori di carico e di vibrazione, che rilevano in tempo reale le forze applicate e le sollecitazioni subite, in modo da monitorare il comportamento dell’attrezzo, inviando le conseguenti informazioni alla centralina che elabora immediatamente le azioni necessarie. Le informazioni provenienti dalle molle sensorizzate possono essere integrate con coordinate di georeferenziazione, mappe del suolo o altri dati agronomici, per una gestione estremamente mirata delle lavorazioni, estendendo l’applicazione del principio del rateo variabile. Senza dubbio, uno degli ambiti che più si avvale di questa gestione integrata delle molle è la regolazione automatica della pressione degli organi di lavoro sul terreno, tipicamente nelle lavorazioni superficiali e nella semina. In base alle informazioni ricevute, il sistema può modificare il comportamento delle molle, per mantenere costante la profondità di lavoro o l’intensità dell’azione. Parallelamente, si stanno sviluppando anche soluzioni meccaniche innovative per ridurre le vibrazioni, grazie a molle con geometrie ottimizzate e abbinate a materiali elastici, come ad esempio elementi in elastomero (neoprene, nitrile, poliuretano, ecc). Il risultato è una significativa diminuzione delle vibrazioni trasmesse, con una riduzione delle sollecitazioni sui componenti meccanici, limitando l’usura e prolungando la vita utile, e un aumento del comfort per l’operatore sui mezzi semoventi. Sistemi a carico variabile. Specialmente su erpici, coltivatori e seminatrici, ovvero attrezzature che interagiscono con lo strato superficiale del terreno, le molle presenti modificano in automatico la loro rigidità in base alle condizioni operative, aumentando la forza esercitata su suoli compatti, e soprattutto diminuendola su quelli soffici, per evitare di compromettere la loro struttura fisica. In patica, il tutto di traduce in una pressione ottimale sul terreno, per un’azione più omogenea degli organi lavoranti, senza la necessità di continui interventi da parte dell’operatore. Sostenibilità. L’adozione di molle evolute contribuisce in modo concreto a migliorare la sostenibilità delle lavorazioni meccanizzate. Uno dei benefici principali è la riduzione del consumo di combustibile: molwork cycles. Chrome-silicon springs (51CrV4 or similar) are also available if very high performance is required in terms of fatigue resistance and stability under extreme stress. Another option is that of heat treatments to provide greater elasticity and better ability to return to the original shape after the traditional traction or compression cycle, preventing permanent deformations that could compromise the quality of the work. An alternative to steel that is still under development but seems very promising is that of composite materials, such as glass fiber or carbon fiber, which are characterized by high corrosion resistance and low weight. These therefore make for an interesting option especially for applications in particularly aggressive environments, or where lightness is a key factor. Sensor-fitted and “Smart” Springs. The integration of agricultural machinery with sensors and connected electronic systems has led to a significant evolution in the role of springs, which from simple mechanical elements have now become active and "smart" components, capable of "communicating" with the other components of the vehicle, dynamically adapting to working conditions. In newer agricultural machinery, springs can be combined with load and vibration sensors, which detect the forces applied and the stresses experienced in real time in order to monitor the behavior of the implement, sending the resulting information to the control unit which immediately processes the necessary actions. The information coming from the sensor-fitted springs can be integrated with georeferencing coordinates, soil maps or other agronomic data, for extremely targeted management of processing, extending the application of the variable rate principle. Without a doubt one of the areas that benefits most from this integrated spring management is the automatic regulation of the pressure of the working parts on the ground, typically in surface tillage and sowing. Based on the information received, the system can modify the behavior of the springs, to maintain a constant working depth or intensity of action. At the same time, innovative mechanical solutions are also being developed to reduce vibrations, using springs with optimized geometries and combined with elastic materials, such as elastomer elements (neoprene, nitrile, polyurethane, etc.). The result is a significant reduction in transmitted vibrations, with a reduction in stress on mechanical components, limiting wear and extending their useful life, and an increase in La molla “intelligente” è provvista di sensori di sensori di forza, di accelerazione, di temperatura, ecc., integrati da un modulo di memoria e da un trasmettitore bluetooth per l’invio dei dati all’unità di analisi The “smart” spring is equipped with force, acceleration, temperature, and other sensors, integrated with a memory module and a Bluetooth transmitter for sending data to the analysis unit estensimetro strain gauge modulo bluetooth bluetooth module sensore temperatura temperature sensor convertitore A/D A/D converter modulo memoria dati memory module

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