Mondo Macchina - Nr. 5-6 - Anno 2026

di Lavinia Eleonora Galli - DISAA, Università di Milano Rispetto ai convenzionali modelli da campo aperto, quelli dedicati alle coltivazioni specializzate sono specificamente progettati per lavorare efficacemente in spazi ristretti e in prossimità della vegetazione, caratterizzandosi per ingombri contenuti, linee ‘sfuggenti’ e precisione di guida tra i filari. La loro architettura prevede quindi una carreggiata stretta, un passo corto e un vano motore relativamente ribassato, per poter operare efficacemente in ambienti con vegetazione densa e ricadente, e per limitare il rischio di danneggiamento di branche e tralci, risultando sufficientemente agili nelle manovre in capezzagna. I trattori specializzati sono solitamente equipaggiati con motori di potenza medio-bassa, tra 60 e 120 Cv, in ogni caso sapientemente progettati e dimensionati per consentire di lavorare alla massima efficienza quando accoppiati a macchine operatrici specifiche, per effettuare trattamenti fitosanitari, lavorazioni interfilari, potature, sfalcio e gestione del sottofila. Le trasmissioni meccaniche prevedono rapporti adatti a facilitare le manovre frequenti (anche grazie all’inversore, TECNICA 48 TECNICA Vigneto e frutteto, i trattori super-specializzati Architetture dedicate, piattaforme multifunzione e soluzioni specifiche per l’operatività nei filari stretti e su forti pendenze: gli aspetti emergenti della meccanizzazione delle filiere ad elevato valore aggiunto by Lavinia Eleonora Galli - DISAA, University of Milan Compared to conventional open-field models, those designed for specialized crops are specifically engineered to operate effectively in confined spaces and close to vegetation, featuring compact dimensions, sleek profiles, and precise maneuvering between rows. Their design therefore features a narrow track width, a short wheelbase, and a relatively low-slung engine compartment, enabling them to operate effectively in environments with dense, overhanging vegetation and minimizing the risk of damaging branches and shoots, while remaining sufficiently agile for headland maneuvers. Specialized tractors are typically equipped with medium-to-lowpower engines, ranging from 60 to 120 Hp, which are expertly designed and sized to ensure maximum efficiency when paired with specific implements for performing phytosanitary treatments, inter-row cultivation, pruning, mowing, and under-row management. Mechanical transmissions feature gear ratios designed to facilitate frequent maneuvers (thanks in part to the reverse gear, which is often electro-hydraulic), while the hydraulic systems are adequately sized to power increasingly complex and demanding

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