Mondo Macchina - Nr. 5-6 - Anno 2026

n. 5-6/2026 57 TECHNOLOGY The use of green hydrogen on farms The need to reduce climate-altering emissions and the intermittency of energy production from wind and photovoltaic sources makes the use of hydrogen an attractive option, especially if produced on the farm to power machinery and systems mediately or stored for later use. This allows excess production to be accumulated during periods of peak performance by other systems. Hydrogen can be used both as a vector for energy production and as a fuel to directly power an internal combustion engine; this flexibility has undoubtedly contributed to increased interest, particularly in sectors where direct electrification still faces several limitations. Self-propelled Agricultural Vehicles and Hydrogen. Tractors used for heavy-duty work, typically those with high power, fullelectric solutions still show significant limitations in terms of autonomy, charging times and battery mass. In this scenario, hydrogen presents itself as a possible alternative, especially in applications characterized by intensive work cycles, where high energy density and rapid refueling are crucial. The main solutions currently being studied for the agricultural sector concern the powering of fuel cells for the production of electricity and combustion in suitably adapted internal combustion engines. Hydrogen produces electrical energy in fuel cells through an electrochemical reaction, reacting with oxygen and powering both the propulsion system and the numerous functions termittente e dipendente dalle condizioni climatiche, l’idrogeno può essere consumato immediatamente, o stoccato per un uso successivo. Ciò permette di accumulare gli eccessi di produzione nei periodi di massimo rendimento degli altri impianti. L’idrogeno può essere impiegato sia come vettore per la produzione di energia, sia come combustibile per l’alimentazione diretta di un motore a combustione interna; è una flessibilità che senza dubbio ha contribuito ad accrescerne l’interesse, in particolare nei comparti dove l’elettrificazione diretta incontra tuttora diversi limiti. Le macchine agricole semoventi e l’idrogeno. Nei trattori destinati alle lavorazioni pesanti, tipicamente quelli di potenza elevata, le soluzioni full-electric evidenziano ancora significativi limiti di autonomia, di tempi di ricarica e di massa degli accumulatori. In questo scenario, l’idrogeno si propone come una possibile alternativa, soprattutto nelle applicazioni caratterizzate da cicli di lavoro intensivi, dove risultano determinanti l’elevata densità energetica e la rapidità di rifornimento. Le principali soluzioni oggi studiate per il settore agricolo riguardano l’alimentazione delle fuel cell per la produzione di energia elettrica e la combustione in motori endotermici, opportunamente adattati. Nelle fuel cell, l’idrogeno produce energia elettrica attraverso una reazione elettrochimica, reagendo con l’ossigeno e alimentando sia la propulsione che le numerose funzioni tipiche del trattore; un impianto di accumulo di capacità contenuta (tipicamente, una batteria tampone) interviene solitamente per far fronte ai picchi di carico. In alternativa, una di-

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