Mondo Macchina - Nr. 5-6 - Anno 2026

n. 5-6/2026 61 TECHNOLOGY mate, escavatori e trattori agricoli sperimentali. L’obiettivo generale è mantenere modalità operative e livelli prestazionali analoghi a quelli dei corrispondenti modelli, con tempi di rifornimento e autonomia operativa compatibili con le esigenze tipiche dei cantieri di lavoro e delle aziende agricole. Sempre derivato da un modello diesel progettato per macchine agricole semoventi è quello proposto dalla tedesca Deutz, che ha presentato un 6 cilindri in linea da 7.800 cm³ da 220 kW a 2.200 giri/min di potenza massima, con una coppia di 1.000 Nm sviluppata tra 1.400 e 1.600 giri/min. Il sistema di alimentazione è a idrogeno a 25–30 bar circa, con una configurazione del propulsore adeguata a cicli di lavoro gravosi e ad un funzionamento continuativo. Viceversa, sul fronte delle celle a combustibile, uno dei primi esempi in ambito agricolo è il progetto NH² di New Holland, presentato nel 2009 e basato sulla piattaforma T6000. Il prototipo sostituiva il motore diesel con un sistema full-electric alimentato tramite fuel cell, supportato da due motori separati, uno per la trazione e l’altro per i servizi ausiliari. La potenza globale disponibile era di 106 Cv circa, per un’autonomia operativa tra 1,5 e 2 ore. In questa configurazione è stata eliminata la trasmissione meccanica così come il motore endotermico, riducendo sensibilmente rumorosità e vibrazioni. Pur in assenza di un effettivo sviluppo commerciale, il progetto NH² ha rappresentato una delle prime dimostrazioni concrete dell’impiego delle fuel cell nel comparto agricolo. Una realizzazione analoga più recente è quella sviluppata da Fendt nell'ambito del progetto H2Agrar. In questo caso, l'obiettivo non è stato unicamente lo sviluppo del veicolo, quanto la progettazione dell'intero sistema energetico aziendale. Realizzato a partire dalla piattaforma dell’e100 Vario, il trattore sperimentale, denominato Helios, sfrutta una fuel cell da 100 kW per produrre l'energia elettrica necessaria, supportato nell’occasione da una batteria tampone da 25 kWh per la gestione dei picchi di potenza e delle utenze ausiliarie. L'idrogeno viene immagazzinato in 5 serbatoi installati sul tetto del veicolo, ciascuno con una capacità di 4,2 kg per un totale di circa 21 kg stoccati ad una pressione di 700 bar, ed è generato tramite elettrolisi con uso di energia proveniente da fonti rinnovabili, con stoccaggio e rifornimento del trattore mediante una stazione dedicata. L'obiettivo generale è verificare, in condizioni operative reali, non solo l'affidabilità della macchina, ma anche il livello di sostenibilità dell'intera catena energetica. Brando Mandelli, Tommaso Foglia on telehandlers, wheel loaders, excavators and experimental agricultural tractors. The overall objective is to keep operating modes and performance levels similar to those of the corresponding models, with refueling times and operating autonomy compatible with the typical needs of work sites and farms. Also derived from a diesel model designed for self-propelled agricultural vehicles is the one proposed by the German company Deutz, which presented a 6-cylinder in-line 7,800 cm³ engine with 220 kW at 2,200 rpm of maximum power, with a torque of 1,000 Nm developed between 1,400 and 1,600 rpm. The fuel system is hydrogen at approximately 25–30 bar, with an engine configuration suitable for heavy duty cycles and continuous operation. Conversely, on the fuel cell front, one of the first examples in the agricultural sector is New Holland's NH² project, presented in 2009 and based on the T6000 platform. The prototype replaced the diesel engine with a full-electric system powered by a fuel cell, supported by two separate motors, one for traction and the other for auxiliary services. The overall power available was approximately 106 Hp, for an operating autonomy of between 1.5 and 2 hours. In this configuration, the mechanical transmission has been eliminated as well as the internal combustion engine, significantly reducing noise and vibrations. Despite the lack of actual commercial development, the NH² project represented one of the first concrete demonstrations of the use of fuel cells in the agricultural sector. A more recent similar achievement is the one developed by Fendt as part of the H2Agrar project. In this case, the goal was not just the development of the vehicle, but the design of the company's entire energy system. Built on the e100 Vario platform, the experimental tractor called Helios uses a 100 kW fuel cell to produce the necessary electrical energy, supported by a 25 kWh buffer battery to manage power peaks and auxiliary services. The hydrogen is stored in 5 tanks installed on the roof of the vehicle, each with a capacity of 4.2 kg for a total of approximately 21 kg stored at a pressure of 700 bar, and is generated through electrolysis using energy from renewable sources, with storage and refueling of the tractor at a special station. The overall objective is to verify not only the reliability of the machine, but also the sustainability of the entire energy chain under real operating conditions. Brando Mandelli, Tommaso Foglia Uno schema del possibile processo di produzione dell'idrogeno nell’azienda agricola (a sinistra) e il trattore Helios di Fendt (a destra) A schematic of a possible hydrogen production process on the farm (left) and the Fendt Helios tractor (right)

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