n. 7-9/2026 59 TECHNOLOGY Technology and agronomic practices for rice 4.0 From water management to field robotics, Italian rice farming is evolving to become more efficient and sustainable, reducing energy consumption, emissions, and chemical inputs without compromising productivity and quality systems, and forecasting models, which increase irrigation efficiency, reduce waste, and limit greenhouse gas emissions associated with submergence. At the same time, agricultural robotics – particularly automated mechanical weeding – reduces the use of herbicides, while variable-rate fertilization is an established modus operandi. Perhaps the most interesting aspect of Agriculture 4.0 is that innovation is not limited to improving business efficiency: reducing water consumption, chemical inputs, and emissions makes rice farming not only more competitive, but also more environmentally sustainable. Technological Solutions for Precision Rice Farming. The focus is primarily on analyzing and managing the spatial and temporal variability of cultivation. The main solutions available today include high-precision satellite guidance systems (RTK-GNSS), remote sensing using satellites and drones, distributed IoT sensors, and digital platforms for decision support (Decision Support Systems, DSS). Satellite guidance, which now commonly results in absolutely negligible trajectory errors, allows for sowing without overlaps or failures, making the use of highly automated systems sistemi di monitoraggio e modelli previsionali, che aumentano l’efficienza irrigua, riducendo gli sprechi e limitando le emissioni di gas serra associate alla sommersione. Al contempo, la robotica agricola – in particolare il diserbo meccanico automatizzato – riduce l’impiego di erbicidi, mentre la fertilizzazione a rateo variabile è un modus operandi già affermato. L’aspetto forse più interessante dell’agricoltura 4.0 è che l’innovazione non si limita al miglioramento dell’efficienza aziendale: ridurre i consumi idrici, gli input chimici e le emissioni rende infatti la risicoltura non solo più competitiva, ma anche più sostenibile dal punto di vista ambientale. Soluzioni tecnologiche per la risicoltura di precisione. Ci si sta concentrando soprattutto sull’analisi e la gestione della variabilità spaziale e temporale della coltivazione. Le principali soluzioni oggi disponibili riguardano i sistemi di guida satellitare ad elevata precisione (RTK-GNSS), il telerilevamento mediante satelliti e droni, i sensori IoT distribuiti sul territorio e le piattaforme digitali per il supporto alle decisioni (Decision Support Systems, DSS). La guida satellitare, che ormai comunemente comporta errori di traiettoria assolutamente trascurabili, permette una semina senza sovrapposizioni o fallanze, rendendo efficace l’impiego di sistemi ad alta automazione e di robot agricoli. I dati georeferenziati sono la base per la creazione di mappe di prescrizione per l’applicazione a rateo variabile di fertilizzanti e altri input produttivi. Le immagini multispettrali acquisite da satelliti Sentinel-2 o da droni consentono di derivare indici vegetazionali utili per valutare lo stato nutrizionale della coltura, identificare aree caratterizzate da sviluppo non uniforme e individuare precocemente condizioni di stress. Si tratta di informazioni che permettono il monitoraggio della coltura, programmando i conseguenti interventi agrono-
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