Mondo Macchina Nr. 7-9 - Anno 2026

TECNICA 62 TECNICA zione della dose di seme determina una diminuzione generalizzata degli impatti ambientali, sebbene con effetti contenuti (sempre inferiori al 4%). Grazie all’aumento della resa produttiva, la fertilizzazione a rateo variabile consente di ridurre tutti gli impatti ambientali di almeno il 4%, con benefici più evidenti per l’eutrofizzazione (-11%), strettamente collegata alle perdite di nutrienti nell’ambiente (ad es. la lisciviazione dell’azoto), e più limitati per il consumo di risorse fossili, maggiormente associato alla produzione dei fertilizzanti azotati. Infine, la sostituzione di un trattamento erbicida con l’azione meccanica del rover autonomo comporta riduzioni modeste per la maggior parte degli impatti ambientali, ma determina un netto beneficio per l’ecotossicità degli ambienti acquatici (-18%), grazie alla riduzione dell’uso di fitofarmaci. L’integrazione simultanea di queste strategie comporta tuttavia una maggiore complessità gestionale della coltivazione, e richiede competenze tecniche specifiche, non sempre disponibili all’interno delle aziende risicole. La diffusione di tali approcci dipende quindi anche dalla disponibilità di formazione, supporto tecnico e strumenti adeguati alla gestione integrata delle innovazioni proposte. Il progetto SORRISO (SOstenibilità, Rigenerazione e Innovazione per il riSO). Cofinanziato da Regione Lombardia nell’ambito del bando “Collabora e Innova” del Programma Regionale FESR 2021–2027, il progetto ha l’obiettivo di sviluppare un modello di risicoltura sostenibile capace di coniugare innovazione tecnologica, produttività agricola e tutela ambientale. SORRISO è iniziato nel settembre 2025 e si concluderà nei primi mesi del 2028. Il partenariato coinvolge imprese, Centri di ricerca e diversi atenei, tra cui l’Università degli Studi di Milano. L’obiettivo del progetto è ottimizzare la tecnica di coltivazione del riso attraverso l’impiego di tecnologie innovative per l’agricoltura di precisione. Sensori IoT installati in campo consentono il monitoraggio continuo dei principali parametri agronomici e ambientali, mentre piattaforme digitali e sistemi di supporto alle decisioni (DSS) aiutano gli agricoltori a gestire in moon climate change by up to 25%, thanks to the reduction in methane emissions, without significant effects on other environmental indicators. Conversely, reducing the seed dose leads to a general decrease in environmental impacts, although with limited effects (always less than 4%). By increasing crop yields, variable-rate fertilization allows for a reduction in all environmental impacts by at least 4%, with more evident benefits for eutrophication (-11%),closely linked to nutrient losses into the environment (e.g. nitrogen leaching), and more limited benefits for the consumption of fossil resources, which is more closely associated with the production of nitrogen fertilizers. Finally, replacing herbicide treatment with the mechanical action of the autonomous rover results in modest reductions in most environmental impacts, but determines a net benefit for the ecotoxicity of aquatic environments (-18%), thanks to the reduction in the use of pesticides. The simultaneous integration of these strategies, however, entails greater management complexity of the crop and requires specific technical skills, which are not always available on rice-growing farms. The widespread implementation of these approaches thus also depends on the availability of training, technical support, and adequate tools for the integrated management of the proposed innovations. The SORRISO project (Sustainability, Regeneration and Innovation for Rice). Co-financed by the Lombardy Region under the "Collabora e Innova" announcement of the ERDF Regional Programme 2021–2027, the project aims to develop a sustainable rice farming model capable of combining technological innovation, agricultural productivity, and environmental protection. SORRISO began in September 2025 and will run until early 2028. The partnership involves companies, research centers, and several universities, including the University of Milan. The project's goal is to optimize rice farming techniques through the use of innovative precision agriculture technologies. IoT sensors installed in the field enable continuous monitoring of key agronomic and environmental parameters, while digital plat-

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