n. 7-9/2026 61 TECHNOLOGY ing light irradiation in the mud. This dual action significantly reduces the use of chemical herbicides, an aspect of particular interest for organic farms, but also for those aiming to reduce their environmental impact. LCA in the Rice-growing Environment. Alternative agronomic practices were evaluated using Life Cycle Assessment (LCA), a method that makes it possible to measure the effects of a production process on the environment. The LCA takes into account crop productivity, resources used, and emissions generated during the various stages of production. These include, for example, emissions from the combustion of diesel used for agricultural processing and nitrogen losses caused by leaching and volatilization. Combining all this information, the method calculates a series of indicators that describe the main environmental impacts, including climate change, soil acidification, water eutrophication, fossil fuel consumption, and the ecotoxicity of aquatic environments. The main strength of LCA is that it provides a comprehensive assessment of the sustainability of a production system. By simultaneously considering different environmental aspects, this method avoids focusing on a single impact, reducing the risk that an improvement in one area is achieved at the expense of another. Alternative practices evaluated include the introduction of additional dry tillage and reduced seeding density, as well as variable rate fertilization and the aforementioned precision weeding with an autonomous rover, eliminating herbicide treatment. The additional dry run reduces the impact vita (in inglese Life Cycle Assessment o LCA), una metodologia che permette di misurare gli effetti di un processo produttivo sull’ambiente. L’LCA tiene conto della produttività delle colture, delle risorse impiegate e delle emissioni generate durante le diverse fasi della produzione. Tra queste rientrano, ad esempio, le emissioni dovute alla combustione del gasolio utilizzato per le lavorazioni agricole e le perdite di azoto causate dalla lisciviazione e dalla volatilizzazione. Combinando tutte queste informazioni, la metodologia calcola una serie di indicatori che descrivono i principali impatti ambientali, tra cui il cambiamento climatico, l’acidificazione del suolo, l’eutrofizzazione delle acque, il consumo di risorse fossili e l’ecotossicità degli ambienti acquatici. Il principale punto di forza dell’LCA è quello di fornire una valutazione complessiva della sostenibilità di un sistema produttivo. Considerando contemporaneamente diversi aspetti ambientali, questa metodologia evita infatti di concentrarsi su un singolo impatto, riducendo il rischio che un miglioramento in un ambito sia ottenuto a discapito di un altro. Le pratiche alternative valutate comprendono l’introduzione di una asciutta aggiuntiva e la riduzione della densità di semina, nonché la fertilizzazione a rateo variabile e il succitato diserbo di precisione con rover autonomo, eliminando un trattamento erbicida. L’asciutta aggiuntiva riduce fino al 25% l’impatto sul cambiamento climatico, grazie alla diminuzione delle emissioni di metano, senza effetti rilevanti sugli altri indicatori ambientali. Al contrario, la ridu-
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