di Domenico Pessina - DISAA, Università di Milano Ogni anno nel mondo vengono prodotti miliardi di pneumatici, destinati ad automobili, camion, autobus, motocicli e mezzi industriali. Dietro un componente apparentemente semplice si nasconde in realtà un prodotto altamente tecnologico, costituito da decine di materiali diversi e progettato per resistere a forti sollecitazioni meccaniche, a notevoli sbalzi termici e a lunghi periodi di utilizzo. La complessità costruttiva dello pneumatico, però, rende impegnativa anche la gestione dell’impatto ambientale, che ne accompagna l’intero ciclo di vita, dalla produzione fino allo smaltimento. Una miscela di materiali pensata per durare. La parte preponderante di uno pneumatico è logicamente la gomma, che può essere naturale, a base di caucciù (ottenuto dal lattice dell'Hevea brasiliensis, cioè il cosiddetto “albero della gomma”), oppure sintetica, prodotta chimicamente a partire dal petrolio. Uno pneumatico moderno è il risultato di una sofisticata (e tenuta gelosamente segreta dai produttori…) combinazione di materiali naturali e sintetiTECNICA 72 TECNICA Il particolato di usura degli pneumatici agricoli La valutazione dell’impatto ambientale del macchinario agricolo si è finora concentrata soprattutto sulle emissioni inquinanti dei motori a combustione interna, ma ci sono anche altre fonti potenzialmente pericolose, come il materiale di consumo progressivo degli pneumatici e dei ferodi di freni e frizioni by Domenico Pessina - DISAA, University of Milan Every year, billions of tires are produced worldwide for cars, trucks, buses, motorcycles, and industrial vehicles. Behind this seemingly simple object lies a highly technological product, made up of dozens of different materials and designed to withstand heavy mechanical stress, temperature fluctuations, and long periods of use. However, the complexity of the tire also makes it challenging to manage its environmental impact, which spans its entire life cycle, from production to disposal. A blend of materials designed to last. The predominant component of a tire is, of course, rubber, which can be natural, derived from the latex of Hevea brasiliensis, commonly known as the “rubber tree,” or synthetic, chemically produced from petroleum. A modern tire is the result of a sophisticated (and jealously guarded secret by manufacturers…) combination of natural and synthetic materials, to which numerous other components are added to enhance its performance and durability. These include carbon black (which gives the outer surface a uniform color, as well as its characteristic black hue) and silica,
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