Mondo Macchina Nr. 7-9 - Anno 2026

92 BRAND Merlo: cuore ‘artigianale’, vocazione industriale di Giovanni M. Losavio Sono anni di grande turbolenza per i mercati globali. Tensioni geopolitiche, interruzione delle catene di fornitura, blocco delle rotte commerciali, pressioni inflative condizionano l’andamento dell’economica mondiale, con ripercussioni significative non solo nel comparto agricolo ma anche in quello della meccanica agricola, che ad esso è strettamente collegato. I rincari delle commodity, uniti alla stagnazione dei redditi agricoli, stanno infatti rallentando gli investimenti in macchinari e determinando, di conseguenza, una contrazione del business per le aziende del settore. In uno scenario così complesso non mancano, tuttavia, le storie di successo. Una di queste, tutta italiana, è quella del Gruppo Merlo, uno dei principali produttori mondiali di macchine per l’agricoltura e le costruzioni. La sede, dal l964, è localizzata ai piedi delle Alpi Marittime, nel Comune di Cervasca, ad una manciata chilometri da Cuneo. Qui, più precisamente a San Defendente, si trovano gli uffici amministrativi, lo stabilimento produttivo e la neocostituita Merlo Accademy, centro nel quale vengono formati i tecnici e i commerciali del Gruppo, che lo scorso mese di luglio ha ospitato un educational tour con la stampa specializzata. Un solo polo produttivo per tutto il mondo. Esteso su una superficie di 337 mila metri quadrati, che si sviluppano anche su livelli interrati, l’impianto di Cervasca si distingue non soltanto per l’alto livello tecnologico – la maggior parte dei processi di fabbrica sono automatizzati e le differenti isole proby Giovanni M. Losavio These are years of great turbulence for global markets. Geopolitical tensions, disruptions to supply chains, blocked trade routes and inflationary pressures are affecting the performance of the global economy, with significant repercussions not only for the agricultural sector but also for the agricultural machinery sector, which is closely linked to it. Rising commodity prices, combined with stagnant farm incomes, are in fact slowing down investment in machinery and, consequently, leading to a contraction in business for companies in the sector. In such a complex landscape, however, there is no shortage of success stories. One such story, entirely Italian, is that of the Merlo Group, one of the world’s leading manufacturers of agricultural and construction machinery. Since 1964, its headquarters have been located at the foot of the Maritime Alps, in the municipality of Cervasca, just a few kilometres from Cuneo. Here, more precisely in San Defendente, are the administrative offices, the production plant and the newly established Merlo Academy - a centre where the Group’s technical and sales staff are trained - which last July hosted an educational tour for the trade press. A single production hub for the whole world. Spanning an area of 337,000 square metres, including underground levels, the Cervasca plant stands out not only for its high level of technology - most of the manufacturing processes are automated and the various production cells are integrated and co-ordinated with one another - but also for being Merlo’s sole production site. Whether it is a dumper or a telescopic handler destined for the Canadian, BRAND Si è svolto lo scorso luglio un educational tour per la stampa di settore presso la sede del Gruppo, a Cervasca (Cuneo). Politiche industriali, prospettive di crescita a medio e lungo termine, novità di prodotto, i temi al centro della due giorni

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