Mondo Macchina - Nr. 3-4 - Supplemento componentistica - Anno 2026

n. 3-4/2026 25 TECHNOLOGY del suolo e condizioni predisponenti lo sviluppo di patologie. I sensori, installati su trattori, droni o piattaforme fisse consentono di rilevare in tempo reale parametri utili ad una valutazione differenziata, come ad esempio l’indice di vegetazione (NDVI), la densità della chioma o lo stato idrico delle piante. Queste informazioni vengono elaborate per supportare una gestione sito-specifica del vigneto e successivamente per modulare l’erogazione dei fattori produttivi. A differenza degli approcci basati su mappe di prescrizione, che per la loro generazione richiedono una fase preliminare di acquisizione ed elaborazione dei dati, l’impiego diretto di sensori nel vigneto consente di adattare l’applicazione degli input direttamente durante il passaggio della macchina in campo e non richiede, al netto della fase di calibrazione, ulteriori attività di elaborazione o preparazione delle mappe. L’applicazione a rateo variabile permette così di ridurre le quantità di fitofarmaci nelle zone meno vigorose o di intervenire in modo più mirato dove lo sviluppo della chioma è maggiore. Parallelamente, per quanto riguarda la fertilizzazione, la dose di fertilizzante può essere modulata, ad esempio, in funzione dello stato nutrizionale della coltura. I benefici sono molteplici: minori costi, riduzione dell’impatto ambientale, migliore efficacia dei trattamenti e maggiore uniformità quali-quantitativa dell’uva prodotta. Sensori “on the go”. Permettono di eseguire applicazioni a rateo variabile in tempo reale, adattando la dose di fertilizzanti e fitofarmaci direttamente durante il passaggio del trattore nel vigneto. Nel caso della con - zione, i sistemi più diffusi fanno uso di sensori ottici attivi o passivi, in grado di stimare lo stato vegetativo della coltura attraverso indici di vegetazione, come l’NDVI o l’NDRE, correlati alla vigoria della pianta e al contenuto di clorofilla fogliare, quindi all’azoto disponibile nel terreno. Queste informazioni possono essere integrate con dati provenienti da sensori di conducibilità eletSensors in the vineyard: a great benefit for the environment The spread of precision agriculture solutions based on the use of sensors and decision support systems has led to improved sustainability in the viticultural supply chain, especially for plant protection and fertilization velopment of diseases. Sensors installed on tractors, drones, or fixed platforms make possible real-time detection of parameters useful for differentiated assessment, such as the vegetation index (NDVI), canopy density, or plant water status. This information is processed to support site-specific management of the vineyard and subsequently to modulate the supply of production inputs. Unlike approaches based on prescription maps, which require a preliminary data acquisition and processing phase for their generation, the direct use of sensors in the vineyard allows the application of inputs to be adapted directly as the vehicle passes through the field and does not, apart from the calibration phase, require any further processing or map preparation activities. Variable-rate application thus allows for reduced pesticide use in less vigorous areas or for more targeted intervention where canopy development is greater. At the same time, as regards fertilization, the fertilizer dose can be modulated, for example, according to the nutritional status of the crop. There are many benefits to this: lower costs, less environmental impact, improved treatment effectiveness, and greater qualita-

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