trica apparente del suolo o di umidità, utili per descrivere la variabilità pedologica all’interno dell’appezzamento. I segnali raccolti vengono elaborati da centraline elettroniche compatibili con il protocollo ISOBUS, in modo da regolare automaticamente il funzionamento dello spandiconcime, variandone la portata tramite attuatori elettrici o idraulici. In questo modo la distribuzione del fertilizzante può essere modulata lungo il filare, secondo gli obiettivi agronomici, favorendo un miglior equilibrio vegeto-produttivo del vigneto. Per quanto riguarda la difesa fitosanitaria, i sistemi più utilizzati si basano su sensori a ultrasuoni o su tecnologie LiDAR, in grado di misurare in modo continuo parametri strutturali della chioma, come altezza, spessore e volume. Queste informazioni consentono di stimare il cosiddetto Tree Row Volume (TRV), un parametro frequentemente impiegato per adattare la quantità di miscela distribuita alla reale massa vegetativa da trattare. In pratica, viene regolata automaticamente la portata di miscela, modificando le modalità di funzionamento degli ugelli. In corrispondenza di fallanze o zone meno sviluppate del filare, gli ugelli possono essere temporaneamente chiusi, evitando una distribuzione inutile di prodotto, perchè costosa e soprattutto dannosa per l’ambiente. La limitazione della deriva e della percolazione a terra di prodotto può comportare una riduzione significativa degli input chimici, fino al 20–40% su base annua, in funzione delle condizioni del vigneto e della struttura della chioma. Il progetto Winery Farming 4.0. Per valutare la sostenibilità ambientale delle tecnologie precedentemente descritte, nell’ambito del progetto Winery Farming 4.0, finanziato con fondi PNRR, è stata condotta un’analisi del ciclo di vita (LCA, Life Cycle Assessment) al fine di quantificare i possibili benefici legati all’adozione di sensori per supportare l’applicazione a rateo variabile sia di fitofarmaci che di fertilizzanti. In entrambi i casi l’impatto ambientale è stato calcolato con rifetive and quantitative uniformity of the grapes produced. “On the Go” Sensors. These make it possible to perform variable rate applications in real time, adapting the dose of fertilizers and pesticides directly as the tractor passes through the vineyard. In the case of fertilization, the most common systems use active or passive optical sensors capable of estimating the vegetative state of the crop through vegetation indices, such as NDVI or NDRE, correlated with the plant's vigor and leaf chlorophyll content, and with the nitrogen available in the soil. This information can be integrated with data from soil apparent electrical conductivity or moisture sensors that help describe soil variability within the plot. The collected signals are processed by electronic control units compatible with the ISOBUS protocol, so as to automatically regulate the operation of the fertilizer spreader, varying its flow rate via electric or hydraulic actuators. In this way fertilizer distribution can be modulated along the row according to agronomic objectives promoting a better vegetative-productive balance in the vineyard. For plant protection the most commonly used systems are based on ultrasonic sensors or LiDAR technologies capable of continuously measuring structural parameters of the canopy, such as height, thickness, and volume. This information allows us to estimate the so-called Tree Row Volume (TRV), a parameter frequently used to adapt the quantity of mixture distributed to the actual vegetative mass to be treated. In practice, the flow rate of the mixture is automatically regulated by changing the operating modes of the nozzles. In areas with weak or less developed growth, the nozzles can be temporarily closed, so as to prevent unnecessary spraying, which is costly and, above all, harmful to the environment. Limiting product drift and percolation to the ground can lead to a significant reduction in chemical inputs (up to 20–40% annually), depending on vineyard conditions and canopy structure. TECNICA 26 TECNICA
RkJQdWJsaXNoZXIy NTY4ODI=