Mondo Macchina - Nr. 3-4 - Supplemento componentistica - Anno 2026

n. 3-4/2026 29 TECHNOLOGY 50,2%, con una riduzione media del 47,8%. L’impronta di carbonio si è abbassata di 48,9 kg di CO2 eq/t di uva. Anche in questo caso si è assistito ad una riduzione dei costi di produzione. Peraltro, la concimazione a rateo variabile ha visto una diminuzione piuttosto uniforme di tutti gli impatti ambientali considerati, con riduzioni proporzionali. Invece, per la difesa fitosanitaria a rateo variabile le riduzioni non sono distribuite in modo omogeneo: i benefici sono più marcati per gli impatti direttamente collegati all’emissione dei principi attivi nell’ambiente, ovvero l’ecotossicità delle acque dolci (-23,3%) e la tossicità umana (-42,2%). Gli impatti legati al cambiamento climatico (- 3,8%) e all’uso delle risorse fossili (-4,0%) mostrano riduzioni più contenute. In ogni caso, la scelta di investire in soluzioni di agricoltura di precisione deve necessariamente prevedere un’attenta valutazione dell’investimento iniziale, che è generalmente elevato, soprattutto nel caso di impiego di sensori LiDAR e per la necessità di adottare macchinari evoluti, compatibili con il protocollo ISOBUS e quindi equipaggiati con centraline elettroniche. A questi fattori si devono aggiungere i costi legati alla calibrazione dei sistemi, alla manutenzione delle attrezzature e alla formazione del personale. Inoltre, i benefici economici tendono a essere maggiormente tangibili in vigneti di grandi dimensioni e/o caratterizzati da elevata eterogenità, dove generalmente i tempi di ritorno dell’investimento sono più brevi. Samuele Trevisan, Jacopo Bacenetti there was less distribution in areas of greater vegetative development. The variable rate application allowed for a reduction of approximately 30 kg N/ha in the distribution of fertilizer, which resulted in a reduction of all environmental impacts, varying between 41.5% and 50.2%, with an average reduction of 47.8%. The carbon footprint decreased by 48.9 kg of CO2 per eq/t of grapes. Again in this case, there was a reduction in production costs. Furthermore, variablerate fertilization saw a fairly uniform decrease in all environmental impacts considered, with proportional reductions. However, for variable-rate plant protection, the reductions were not distributed evenly: the benefits were more marked for the impacts directly linked to the release of active ingredients into the environment, namely the ecotoxicity of freshwater (-23.3%) and human toxicity (-42.2%). The impacts related to climate change (-3.8%) and the use of fossil resources (-4.0%) show more modest reductions. In any case, the decision to invest in precision agriculture solutions must necessarily include a careful evaluation of the initial investment, which is generally high, especially when using LiDAR sensors and due to the need to use advanced machinery compatible with the ISOBUS protocol and equipped with electronic control units. To these factors must be added the costs associated with system calibration, equipment maintenance and personnel training. Furthermore, the economic benefits tend to be more tangible in large and/or highly heterogeneous vineyards, where the payback times are generally shorter. Samuele Trevisan, Jacopo Bacenetti

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