Mondo Macchina Nr. 7-9 - Anno 2026

TECNICA 74 TECNICA I produttori si stanno impegnando sulla messa a punto di diverse strategie, come aumentare la quota di materie prime di origine rinnovabile, sostituire alcune sostanze chimiche con altre meno pericolose, ridurre la resistenza al rotolamento e migliorare la riciclabilità delle mescole. Tra le soluzioni più promettenti per ciò che concerne le materie prime c’è il Guayule (Parthenium argentatum), una pianta originaria delle zone aride del continente americano, che produce un lattice simile al caucciù naturale (ma che non contiene le proteine responsabili dell’allergia al lattice classico). Questa materia prima (già sperimentata in Italia addirittura nel periodo autarchico…) potrebbe ridurre le emissioni di carbonio, diminuendo al contempo la dipendenza dalle grandi piantagioni tropicali di Hevea brasiliensis. Un’ulteriore opzione è la coltivazione del Tarassaco (Taraxacum officinale) ovvero il cosiddetto dente di leone, che nella versione Taraxacum kok-saghyz è una pianta che richiede poco impegno per la sua coltivazione, cresce bene nelle regioni temperate di tutto il mondo, ma soprattutto contiene un'elevata quantità di lattice, specie nelle radici. Parallelamente, anche in ambito agricolo sono ormai realtà consolidate i nuovi sistemi di monitoraggio e variazione dinamica della pressione di gonfiaggio e dell'usura, in grado di aumentare la durata dello pneumatico e ridurre sia il consumo di combustibile che la dispersione di microparticelle dovuta ad usura. In this regard, manufacturers are pursuing various strategies, such as increasing the proportion of raw materials from renewable sources, replacing certain chemicals with less hazardous alternatives, reducing rolling resistance, and improving the recyclability of tire compounds. Among the most promising solutions regarding raw materials is guayule (Parthenium argentatum), a plant native to the arid regions of the Americas that produces a latex similar to natural rubber (but which does not contain the proteins responsible for allergies to traditional latex). This raw material (which was actually tested in Italy as far back as the autarky period…) could reduce carbon emissions while simultaneously decreasing dependence on large tropical plantations of Hevea brasiliensis. Another option is the cultivation of dandelion (Taraxacum officinale), specifically the variety Taraxacum kok-saghyz, which is easy to grow, thrives in temperate regions worldwide, and, most importantly, contains a high amount of natural rubber, particularly in its roots. At the same time, new systems for monitoring and dynamically adjusting tire pressure and wear, which can extend tire life and reduce both fuel consumption and the dispersion of microparticles caused by wear, are now well-established practices in the agricultural sector as well. Tyres with a lower environmental impact Pneumatici meno impattanti Il Taraxacum e il Guayule (sopra) sono tra le coltivazioni maggiormente promettenti per la produzione di gomma di origine rinnovabile per la costruzione di pneumatici (sotto), destinati anche al macchinario agricolo Taraxacum and guayule (top) are among the most promising crops for the production of renewable natural rubber used in tyre manufacturing (bottom), including tyres for agricultural machinery

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