Mondo Macchina Nr. 7-9 - Anno 2026

94 BRAND re investimenti in una piattaforma produttiva nuova, che è appunto quella dell’elettrico. Ciò comporta che, non volendo delegare alcuna fase della lavorazione, dobbiamo farci carico di un processo molto più ampio e strutturato». Oltre alla fase produttiva, la casa di Cervasca gestisce in modo diretto anche la distribuzione, demandata (“tranne casi particolari”, precisa il presidente del Gruppo) ad una rete composta da otto filiali e da seicento tra concessionari e distributori contrattualizzati, e da centri di assistenza post vendita autorizzati. Gruppo Merlo: spirito di squadra. Se si considera che la gamma comprende più di 190 modelli, varianti incluse, si comprende bene la complessità dei cicli produttivi. Questo ha richiesto all’azienda di ottimizzare anche la propria struttura organizzativa, configurandosi appunto come Gruppo industriale composto da diverse realtà integrate, ciascuna delle quali dotata di specifiche competenze. Entrando nel dettaglio Merlo e TreEmme sono specializzate nella realizzazione di equipaggiamenti per il settore primario e per quello delle costruzioni (tra cui, sollevatori telescopici, dumper, mezzi forestali), mentre Tecno Industriale Merlo si occupa di veicoli commerciali, vedi in particolare i compattatori di rifiuti. Merlo Project e MGILAB, invece, curano rispettivamente la progettazione innovativa nel campo dei nuovi materiali ed in quello delle tecnologie idrauliche ed elettriche. A queste si aggiungono Movimatica, che progetta e sviluppa piattaforme per l’automazione industriale e sistemi per la gestione delle flotte (diagnostica, geofencing, reportistica, geolocalizzazione), e la già citata ‘When we think of a machine, we don’t just think of the end product; we also think about how that machine is to be produced, using which industrial processes. For example,’ adds Paolo Merlo, ‘the e-WORKER forced us to invest in a new production platform, namely the electric one. This means that, as we do not wish to outsource any stage of the manufacturing process, we must take on a much broader and more structured process.’ In addition to the production phase, the Cervasca-based company also directly manages distribution, which is entrusted (‘except in special cases’, the Group’s chairman points out) to a network comprising eight branches and 600 authorised dealers and distributors, as well as authorised after-sales service centres. Merlo Group: team spirit. Given that the range comprises more than 190 models, including variants, the complexity of the production cycles is readily apparent. This has required the company to optimise its organisational structure as well, establishing itself as an industrial group comprising several integrated entities, each with its own specific areas of expertise. To go into more detail, Merlo and TreEmme specialise in the manufacture of equipment for the primary sector and the construction industry (including telescopic handlers, dumpers and forestry vehicles), whilst Tecno Industriale Merlo focuses on commercial vehicles, in particular waste compactors. Project and MGILAB, on the other hand, focus on innovative design: the former in the field of new materials, and the latter in hydraulic and electrical technologies. In addition to these are Movimatica, which designs and develops platforms for industrial automation and fleet management systems (diagnosBRAND

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