Grazie ad un investimento di oltre 12 milioni di euro, lo scorso 20 aprile l’Alma Mater di Bologna ha completato l’ammodernamento del Centro Didattico Sperimentale di Cadriano (Bologna). Gli interventi principali hanno interessato la pista di prova per la sicurezza dei trattori agricoli, specificamente concepita per i mezzi di nuova generazione e per quelli a guida autonoma; la realizzazione di una camera semianecoica (un ambiente isolato acusticamente o elettromagneticamente, progettato per eliminare i riflessi sonori dalle pareti e dal soffitto) per la verifica delle interferenze elettromagnetiche su componenti e macchine agricole; la creazione di due laboratori scientifici avanzati per la ricerca in ambito vegetale e lo studio delle condizioni di conservazione di frutta e ortaggi. «Gli spazi inaugurati oggi – ha dichiarato il Rettore Giovanni Molari – sono il segno più visibile e concreto degli sforzi messi in campo dall'Università di Bologna verso sistemi agricoli più sostenibili, resilienti ed efficienti. Sono spazi pensati per la co-creazione e costruiti per essere aperti: alle imprese, agli agricoltori, alle istituzioni, a chiunque voglia contribuire alla transizione sostenibile del settore». All’evento erano presenti il rettore Giovanni Molari, il Ministro dell’Università e Ricerca Anna Maria Bernini, il Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida, e il Direttore del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-alimentari dell’Università di Bologna Giovanni Dinelli.


