Il 2025 ha segnato una significativa contrazione delle vendite di macchine agricole in Turchia con il solo comparto delle trattrici che è arretrato 36%, fermandosi a 40.500 unità vendute. La congiuntura negativa del mercato turco ha condizionato l’andamento complessivo delle esportazioni italiane che, considerando la voce relativa alle trattrici sia quella relativa alle macchine operatrici e alle attrezzature, sono calate del 20% rispetto all’anno precedente. Nonostante il calo degli scambi commerciali registrato nei passati dodici mesi, i costruttori italiani di macchine agricole si sono confermati come i principali fornitori della Turchia con una quota di mercato pari al 18,2%. Secondo la società di ricerca Exportplanning nel medio termine la partnership tra i due Paesi potrebbe consolidarsi. Le proiezioni elaborate dagli analisti indicano, infatti, che le importazioni di macchinario agricolo dovrebbero tornare a crescere nel triennio 2027-2029 con un tasso medio del 2,3% l’anno, favorendo di conseguenza una ripresa della domanda di tecnologie made in Italy.
Foto di Michael Jerrard su Unsplash

