delle procedure per il finanzia-
mento per l’acquisto di mac-
chine con elevati requisiti di si-
curezza, con un bando che ha
una dotazione complessiva di
45 milioni di euro. Gli operato-
ri agricoli che intendono avva-
lersi degli incentivi hanno così
potuto ottenere una descrizio-
ne della modulistica e tutte le
indicazioni per l’istruzione del-
le pratiche. Naturalmente, il
personale dell’INAIL si è reso
disponibile a fornire un’ampia
gamma di informazioni circa le
attività e la mission istituzio-
nale dell’ente, rispondendo vis
a vis a domande e curiosità dei
visitatori, anche e soprattutto
sul tema della sicurezza in agri-
coltura.
Formazione in primo piano
Grande evidenza hanno avuto
gli incontri formativi relativi al
progetto Mech@griJOBS, che,
con numerose sessioni affol-
late da ragazzi, si è confer-
mato uno degli appuntamenti di maggior successo tra quel-
li organizzati nell’ambito dell’EIMA.
Promossa da Unacma, Mech@griJOBS è un’iniziativa fi-
nalizzata a divulgare presso gli studenti delle scuole su-
periori la conoscenza della meccanica agricola, e ad illu-
strare i profili professionali e le opportunità di lavoro og-
gi offerte dalla filiera agro-meccanica. Sempre in tema di
formazione, da segnalare anche i corsi per il consegui-
mento del patentino trattori (un tema divenuto di stretta
attualità con l’entrata in vigore delle nuove norme per la
guida delle macchine agricole) destinati a conducenti con
esperienza pregressa e promossi sempre all’interno del-
la rassegna.
Le iniziative dei partner
Oltre agli eventi dedicati alla formazione e alle attività di
sportello, il padiglione Desk si è contraddistinto per un
ricco programma di convegni e seminari: la Conferenza
stampa di CLIMMAR, l’associazione che a livello europeo
rappresenta i rivenditori di macchine agricole; il convegno
di aggiornamento sul Progetto Unacma ROC; il convegno
AEF/FederUnacoma/Unacma dal titolo “Conoscere per uti-
lizzare, l’importanza di ISOBUS nell’attuale meccanizza-
zione agricola” dedicato alle nuove frontiere dell’elettro-
nica e dell’informatica applicata; il convegno promosso da
ESSECI sul tema “Investire in sicurezza: i bandi INAIL” e
il meeting A.N.C.O.R.S. su “La sicurezza in agricoltura: dal-
la valutazione dei rischi alla formazione obbligatoria”. Da
citare infine, in questo calendario di incontri, quello sul te-
ma della buona scuola dal titolo “Sfide e opportunità del-
l’alternanza scuola-lavoro” e il convegno sul contoterzismo
promosso da CAI, Unima e Confai.
Di rilievo anche gli approfondimenti sui temi delle bioe-
nergie, promossi dall’Italian Biomass Association ITABIA,
e il convegno dall’Università della Tuscia dedicato alle bio-
masse.
Giacomo Di Paola
cedure required. INAIL personnel were available for vis a vis ex-
planations of the institute’s mission focused especially on safety
in agriculture and answering curious visitors.
Training up front
Another great attraction were the training meetings related
to the Mech@griJOBS Project in numerous sessions which
drew crowds of young people to score another big success
in the setting of EIMA International. The Mech@griJOBS event,
sponsored by UNACMA, was organized to provide high school
students with an understanding of agricultural mechanics
and inform them of professional profiles and job opportuni-
ties in the agro-mechanics supply chain. Training was also
dealt with in courses for learners’ licenses for driving trac-
tors – a very timely issue in light of the arrival of new regu-
lations for driving agricultural machinery. The courses were
set up for drivers with prior experience who were promoted
during the exposition.
Partners’ initiatives
Other than the training events and the INAIL window, the EIMA
Desk also featured a full schedule of conferences and seminars:
the press conference staged by CLIMMAR, a European associa-
tion of agricultural machinery dealers; a conference on updating
the UNACMA ROC Project; anAEF/ FederUnacoma/UNACMA con-
ference entitled Know the End-user, the Importance of ISOBUS in
Current Agricultural Mechanization dedicated to the new frontier
of electronics and IT applications; an ESSECI conference on the
issue of Invest in Safety, INAIL Financing; an A.N.C.O.R.S. meet-
ing on Safety inAgriculture: Evaluating Risks and Mandatory Train-
ing. Also on the schedule were meetings on sound schooling en-
titled Challenges and Opportunities in Alternating School-Work
handled in a conference promoted by CAI, UNIMA and CONFAI.
On bioenergy, ITABIA, the Italian Biomass Association, spon-
sored a conference on these biomass issues with the Univer-
sity of Tuscia.
Giacomo Di Paola
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n. 12/2016
REPORTAGE
Rivenditori:
l’agenda Climmar
Climmar è l’organismo che rappresenta a livello internazionale le associazioni dei dealer europei di mac-
chine agricole. Ne fanno attualmente parte sedici Paesi, tra cui l’Italia, per un totale di circa 16.900 dea-
ler con un’area di penetrazione che raggiunge ben 3,4 milioni di agricoltori. A livello comunitario Climmar
si sta battendo, da un lato, per contrastare la liberalizzazione del mercato relativo alla manutenzione e al-
la riparazione delle macchine agricole, dall’altro per promuovere le prerogative e la competenza profes-
sionale dei dealer, puntando su una formazione del personale sempre più efficace. Obiettivo dell’associa-
zione è anche quello di ampliare il proprio bacino di adesioni coinvolgendo altri Paesi, e di migliorare la
profittabilità del comparto riparazione e manutenzione.
Dealers:
the Climmar agenda
Climmar is the body that represents internationally the associations of European agricultural machinery dea-
lers. It currently includes sixteen countries, including Italy, for a total of approximately 16,900 dealers with an
area of penetration that reaches 3.4 million farmers. At the EU level, Climmar is fighting on the one hand to
counter t he liberalization of the market for maintenance and repair of agricultural machinery, and on the other
to promote the prerogatives and the professional competence of the dealers, focusing on increasingly effec-
tive staff training. The association’s goal is also to expand its pool of members by involving other countries,
and to improve the profitability of the repair and maintenance sector.




