Mondo Macchina Nr 10-11 Anno 2014 - page 132

gior produzione è dovuta soprattutto all’effetto diretto del maggior
apporto di fosforo, calcio,magnesio e potassio; tuttavia, l’elemen-
to più importante e limitante in termini di crescita delle piante, l’a-
zoto, è praticamente assente nelle ceneri che quindi non possono
assolutamente sostituirsi alle concimazioni azotate.
Pretrattamento delle ceneri e loro spargimento in campo
Essendo la cenereunmaterialepolverulento, il suoutilizzopuòpre-
sentare alcune criticità. Innanzitutto la cenere reagisce spontanea-
mente con l’anidride carbonica e l’umidità durante lo stoccaggio,
cambiando le proprie caratteristiche chimico-fisiche. La scelta otti-
male consisterebbe nel compattare ed agglomerare le ceneri in pa-
stiglie o bricchette,magari granulandole usando come legante solo
acqua, opzione più economica anche semeno efficace rispetto ad
altre. Il pretrattamento della cenere comporta ovviamente un costo
aggiuntivo, perché prevede la realizzazione di infrastrutture e l’ac-
quisto di macchinari adeguati. Pertanto, il pretrattamento può ipo-
tizzarsi nel caso di grossi impianti a biomasse con ingente produ-
zione di ceneri. Nel caso di auto-utilizzo in azienda, converrà sem-
plicemente stoccare la cenere il più breve tempo possibile in sac-
chi sigillati e decidere il miglior metodo per la sua distribuzione in
campo.
Leoperazioni di distribuzionedella cenerepossonoesseresvolte con
lemodalità normalmente usate per la fertilizzazione dei campi, utiliz-
zandomacchinari già disponibili in azienda, come gli spandiconcime
agricoli. Nel casodi ceneri tal quali,per evitareperditedovuteall’azio-
ne del vento, una buona soluzione può essere quella di miscelarle ai
liquami e spargerle conun carrobotte. Èsempre consigliabile lapron-
ta lavorazione del terreno ad una profondità di almeno 15 cm, per in-
itwouldbeconvenient tosimplystoreash insealedbags foras
shorta timeaspossibleand thendecideon thebestway todis-
tribute it in the field.Thedistributionof ash canbe carriedout
with the operation normally used for fertilizing the field by the
machinery available on the farm such as an agricultural fertil-
izer spreader.For spreadingashassuchandavoiding lossdue
to wind a good solution ismixing it with livestock slurry and
spreading itwitha tank truck. It isalwaysadvisable towork the
soil down to the depths of at least 15 cm to ensure the incor-
poration of the ash and soil and avoid dispersion due towind
and the formationof insolublecarbonatescausedbya reaction
towater and air. Itmust be stressed that the use of ash is ex-
actly the same inall ways as theuseof granular chemical fer-
tilizer andother treatments suchas slurry so reference canal-
waysbemade togoodagricultural practice, thedisciplinesap-
plied to agricultural production and to themanufacturer’s in-
struments for operating fertilizer spreaders and legislation in
this area. The quantity of ash for distribution should be calcu-
lated according to crop requirements in relation to the princi-
pal nutritional elements named here (Ca
2
+,Mg
2
+, K+, PO
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),
thus ideally on a scale equal towhat the cropwill take upnet
of loss (Table1). It isgenerally recognized thatmaximumquan-
1...,122,123,124,125,126,127,128,129,130,131 133,134,135,136,137,138,139,140,141,142,...220
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