minando la situazione delle singole Regioni, risultano in linea
con il dato medio nazionale il Lazio e il Piemonte, mentre pas-
sivi più consistenti si registrano in Emilia Romagna (-29,9%),
in Lombardia (-24,7%) e in Puglia (-38,5%). Situazioni miglio-
ri si registrano in altre Regioni del Paese, talvolta anche sul-
la spinta di strumenti d’incentivazione attivati a livello loca-
le. «La presenza di incentivi costituisce un supporto impor-
tante in un momento come questo – commenta il presidente
di FederUnacoma Massimo Goldoni – e trovo inaccettabile
che i fondi assegnati alle Regioni per i Piani di Sviluppo Ru-
rale non vengano utilizzati». «Abbiamo una percentuale di im-
piego di questi fondi, che prevedono voci specifiche per l’ac-
quisto di mezzi meccanici, di poco superiore al 40% medio e
rischiamo di perdere definitivamente le quote non spese per
il meccanismo del disimpegno automatico». Lo scenario ne-
gativo che caratterizza il mercato italiano è in parte compen-
sato, per le industrie costruttrici, dal positivo andamento del-
le esportazioni, che segnano nel primo semestre dell’anno -
secondo i dati ISTAT sul commercio estero – una crescita in
valore dell’11,5% per le trattrici (826 milioni di euro) e una
crescita del 9,4% per le altre tipologie di macchine (1,5 mi-
liardi di euro). La conferma della maggiore vivacità dei mer-
cati esteri e i segnali di una possibile ripresa del mercato na-
zionale si avranno nel corso di Eima International, la grande
rassegna della meccanizzazione agricola che si svolge dal 7
all’11 novembre prossimo alla fiera di Bologna, e che coin-
volge l’intero universo della meccanizzazione agricola con
1.750 industrie espositrici e un’attesa di 180 mila operato-
ri da ogni parte del mondo. «L’esposizione dell’Eima è diret-
tamente promossa e organizzata dalla Federazione dei co-
struttori – spiega Massimo Goldoni – e consente di monito-
rare l’andamento del mercato a livello globale». «Avremo ri-
scontri dalle oltre 60 delegazioni ufficiali di operatori esteri,
avremo sessioni di studio sui trend di sviluppo della mecca-
nizzazione nelle varie regioni del mondo – conclude Goldoni -
e lavoreremo intensamente per sensibilizzare l’opinione pub-
blica e il mondo politico italiani sulla necessità di utilizzare
tutti i possibili strumenti di incentivazione, e di attivarne di
nuovi».
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MW
n. 10_11/12
RIMO PIANO
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