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n. 10_11/12
ta indagine in corso di realizzazione da parte di Enama, l’En-
te nazionale per la meccanizzazione agricola incaricato di ef-
fettuare anche un censimento delle tipologie di macchine per
le quali è stato richiesto il finanziamento, risulta infatti che
nell’ambito di queste misure i fondi impegnati per la mecca-
nizzazione coprono una quota esigua, pari ad appena il 2,1%
della dotazione finanziaria complessiva nazionale (dato riferi-
to ad un campione costituito dal 50% delle Regioni italiane).
«L’analisi delle singole misure in cui si articola il finanziamento
– commenta Massimo Goldoni, presidente della Federazio-
ne dei costruttori di macchine agricole FederUnacoma – evi-
denzia come le percentuali più elevate di impegno dei fondi
siano quelle relative alle indennità per svantaggi naturali o per
agricoltori che operano in zone critiche, o ai pagamenti per il
benessere animale o per le pratiche agroambientali, mentre
risultano in effetti penalizzati gli investimenti ‘di prospettiva’
come appunto quelli per l’acquisto di mezzi meccanici nuovi».
«La Federazione ha già in cantiere un pacchetto di proposte
da rivolgere al Mipaaf e alle Regioni – aggiunge Goldoni – per
agevolare l’assegnazione dei fondi e per stimolare le impre-
se agricole ad utilizzarli per la meccanizzazione, che costitui-
sce lo strumento fondamentale per la competitività delle im-
prese stesse e che per questo dovrebbe essere inserita co-
me elemento strutturale in ogni politica di sostegno al set-
tore primario». «Stiamo avviando una campagna di sensibiliz-
zazione su larga scala – conclude Goldoni – perché quella dei
PSR è una partita che il nostro Paese non può permettersi di
perdere».
ENAMA, the National Agricultural Mechanization Agency giv-
en a mandate to run a census on the machinery types
named in applications for financing, it turns out that under
these measures, the funds committed for mechanization ac-
count for only a small 2.1% share of overall national fi-
nancing. This provisional data refers to a sample of 50% of
the Italian regions.
Massimo Goldoni, the president of the association repre-
senting agricultural machinery manufacturers, FederUna-
coma, commented, “An analysis of the single measures in-
to which the financing is broken down highlights that the
highest percentages of the funds committed are related to
indemnification for natural disadvantages or for farmers op-
erating in critical areas or for payments for animal welfare
or for agri-environmental briefs whereas prospective in-
vestments, precisely for the purchase of new machinery and
equipment, are being penalized.”
He also reported, “The federation has a package of pro-
posals in the works for presentation to the Ministry for Agri-
cultural and Forestry Policy (MiPAaF) and the regions for
facilitating the assignment of funds to spur farming enter-
prises and end-users towards mechanization which is the
fundamental instrument for the competitiveness of these
enterprises themselves and must be considered as a struc-
tural factor in any support policy for the primary sector.”
Goldoni added, “We are starting a public awareness cam-
paign on a large scale because these RDPs are a game our
country cannot afford to lose.”
TTUALITÀ
A