Mondo Macchina Nr 11-12 Anno XXII - page 104

possono richiedere anche sei mesi prima di essere ero-
gate, e che i dollari forniti dall’agenzia governativa CAVIDI
agli importatori, i quali a volte aspettano molti mesi prima
di avere i codici di rimborso, creando un enorme ritardo
nei pagamenti che ha portato spesso all’interruzione del-
le forniture da parte degli operatori esteri. Nonostante ciò
le attuali politiche di sviluppo adottate dal Governo hanno
portato all’incremento del 169%, nel corso del triennio
2009-2011, delle importazioni nel Paese di macchinari ed
attrezzature per il settore agricolo ed alimentare, e la stes-
sa quota italiana di mercato, dopo una flessione nel 2010,
ha avuto una buona ripresa nel 2011 anche se con volu-
mi ancora marginali.
Nella Tab. 2 vediamo la quota di mercato totale dell’Italia
e dei principali concorrenti nel mercato venezuelano.
Esaminando i dati relativi alle quote d’importazione sul
mercato del Venezuela si nota come la presenza italiana
sia effettivamente ancora molto limitata, in un mercato do-
minato da Cina, USA e Panama (quest’ultimo Paese non
è produttore ma svolge un ruolo di intermediazione giac-
ché per esso passano molti macchinari, acquistati da so-
cietà locali e poi rivenduti in Venezuela). Se analizziamo
nello specifico il mercato venezuelano, le tipologie di mac-
chine per le quali l’Italia ha quote più significative sono le
macchine per la fienagione, le falciatrici, i sistemi per gli
allevamenti.
Si stima che circa il 60% del parco macchine e attrezza-
ture agricole venezuelano sia alla fine del ciclo di vita e
dovrebbe essere rinnovato. Tuttavia, visto l’enorme costo
dei macchinari, in particolare dei trattori, i proprietari cer-
cano di allungare la vita dei propri mezzi, così da portare
l’età media del mezzo dai 10 anni “fisiologici” ad oltre 15
anni. Ciò rende il settore dei ricambi per i macchinari agri-
coli estremamente importante, ma soggetto anche a tut-
ti i problemi che hanno i macchinari completi (tempi per
licenze d’importazione, ottenimento dei dollari, procedure
doganali, etc.), che di fatto limitano anche il comparto del-
la ricambistica. Nel Paese risultano presenti circa 160 di-
stributori di macchinari e mezzi agricoli, riuniti nella Ca-
mera venezuelana di distributori di ricambi, macchinari pe-
santi e agricoli (Cavedrepa). Esiste anche una azienda sta-
tale che si occupa della distribuzione di macchinari agri-
coli tramite il noleggio a prezzi molto bassi, la “
Compañía
de Mecanizado Agrícola y Transporte Pedro Camejo”.
So-
stanzialmente la distribuzione commerciale è molto sem-
plice e la figura centrale è quella dell’importatore/distri-
butore che si occupa sia dell’importazione diretta che del-
la distribuzione dei macchinari importati e dei relativi ri-
ties.
The following table shows Italian exports of agricultural and
forestry equipment to Venezuela in ,000s of US$, while
Table 2 shows Italy’s share of the Venezuelan equipment
and the shares taken by its main rivals there:
The various import shares of the Venezuelan market show
that the Italian presence is very limited in a market domi-
nated by China, the US and Panama, which is however not
an equipment producer, but is a way-station for equipment
made elsewhere, bought by local firms and then sold on to
Venezuela. The types of machine for which Italy holds the
most significant market share are forage equipment, mow-
ers and animal husbandry systems.
It is estimated that around 60% of Venezuela’s agricultur-
al machinery and equipment is close to the end of their
life cycle and needs replacing. Yet, given the high cost, es-
pecially tractors, owners try to extend their life as long as
possible so as to use machines reaching ten years for up
to a further five. This makes the market in spares for agri-
cultural machines very important, but also subject to all
the complications that the importation of complete ma-
chines has to cope with – the long time needed to obtain
an import licence, and procure dollars, customs procedures,
and so on. In effect, these limit spares imports too.
There are about 160 distributors of agricultural machines
and vehicles in the country. They are grouped in CAVE-
DREPA, the Venezuelan Chamber of Distributors of Spares
and Heavy and Agricultural Machinery. There is also a gov-
ernment-owned company which distributes agricultural ma-
chinery through low-cost leasing schemes. This is the Com-
pañía de Mecanizado Agrícola y Transporte Pedro Camejo.
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MW
n. 10_11/2013
ERCATI
M
ITALIA
CINA
PANAMA
STATI UNITI
BRASILE
PERÙ
BIELORUSSIA ARGENTINA
ITALY
CHINA
UNITED STATES
BRAZIL
BELARUS
0,8
29,7
23,7
22,5
4,8
3,3
3,1
2,7
TABELLA 2 – QUOTE DI MERCATO DELL’ITALIA E DEI PRINCIPALI CONCORRENTI IN % – FONTE ICE SU DATI ONU-COMTRADE
TABLE 2 - % MARKET SHARES OF ITALY AND ITS MAIN RIVALS – SOURCE: ICE ON ONU-COMTRADE DATA
2009
2010
2011
2011
2012
GEN-OTT
GEN-OTT
JAN-OCT
JAN-OCT
Esportazioni italiane/
Italian exports
15.450
40.732
18.515
11.494
25.428
Variazioni Esportazioni in %/
% change export
-26,8
163,6
-54,5
-65,5
121,2
TABELLA 1 – ESPORTAZIONI ITALIANE DI MACCHINE PER AGRICOLTURA E SILVICOLTURA IN MIGLIAIA DI US$ - FONTE ICE SU DATI GTI
TABLE 1 – ITALIAN FARM AND FORESTRY MACHINE SALES IN ,000S OF US$ - SOURCE. ICE ON GTI DATA
1...,94,95,96,97,98,99,100,101,102,103 105,106,107,108,109,110,111,112,113,114,...152
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