rispettoall’R1, garantisconounabuona trazioneeunapulizia continua
del battistrada quando si lavora in suoli molto fangosi (es. risaie); ta-
li profili non sono adatti a lavorare convenzionalmente su pieno cam-
poper lapoca trazione che riesconoa fornireeper lapossibilitàdi rot-
tura delle costolature se sottoposte ad elevate torsioni.
Nei battistrada di tipo R3, la costolatura occupa oltre il 70% della su-
perficie esterna, garantendo una distribuzione ideale del carico a ter-
ra: gli R3 sono dunque adeguati per impieghi su rimorchi ma anche
per macchine deputate alla gestione del verde.
I profili di tipo R4 hanno una costolatura generalmente più bassa del
30% rispetto alleR1 e occupano circa il 50% della superficie esterna.
Sono largamente impiegati nel movimento terra in applicazioni indu-
striali essendo caratterizzati non solo da un’ottima trazione su asfal-
toma anche da una discreta performance su terra.
Cosa offre il mercato
Il mercatooffreuna varietàdi pneumatici davveroampia. A titolod’esem-
pio lasolaTrelleborghaacatalogooltre140diversimodelli di gommeper
ruotemotrici ausoagricolo. Analizzando lesoluzioni propostesulmercato
daiprincipaliproduttori (Alliance,Avon,Bridgestone,Bandenmarkt,Bkt,Con-
tinental,Dunlop,DeMolen,Firestone,Fulda,Good year,Kleber,Bkt,Miche-
lin,Mitas,Nokian,Pirelli,Trelleborg,TauruseVredestein)si evincecomeol-
tre il 75%degli pneumatici presenti unadimensionedel cerchiocompresa
tra i 20 e i 38 pollici e con larghezze variabili principalmente tra i 260 e i
710mm.
La larghezza riveste infatti un ruolo fondamentale su più fronti opera-
tivi. Infatti,oltrealla riduzionedel compattamentodel terreno,unamag-
giore larghezza garantisce non solo una più elevata capacità di carico
(come si vede dal grafico riportato),ma anche una positiva interazio-
ne sulla capacità di trazione della trattrice.
Unamaggiore tutela agronomica
Aumentare la trazione, ridurre i consumi di combustibile,migliorare il
confort di guida rappresentano soltanto alcuni dei principali obiettivi
che hanno contraddistinto l’evoluzione degli pneumatici agricoli.
Negli ultimi anni però, lanecessitàdi ridurregli effetti negativi del com-
pattamento del terreno si è fattamolto più concreta rispetto al recen-
te passato. Lemotivazioni di questo interesse sono presto dette, in-
fatti, l’aumento dellemasse a causa della stretta correlazione con la
capacità di lavoro ha coinvolto indistintamente tutte le categorie di
macchine agricole, dalle trattrici di gammamedio-alta alle operatrici e
macchine da raccolta.
Considerata quindi la limitata possibilità di poter intervenire diretta-
mente sulla riduzione dellemasse, di più agevole attuazione, almeno
dal puntodi vista tecnico,è lapossibilitàdi aumentare lasuperficiedi
contatto tra gli organi di propulsione e il terreno lavorando sulle pro-
prietà degli pneumatici e sulla gestione delle pressioni di gonfiaggio.
L’evoluzione degli pneumatici si sta indirizzando quindi verso soluzio-
ni a basso rapporto di forma e con fianchi ad alta flessibilità che per-
mettono di aumentare la superficie di contatto rispetto a uno pneu-
sis of the solutions proposed on themarket by the leadingma-
nufacturers–Alliance,Avon,Bridgestone,Bandenmarkt,Bkt,Con-
tinental, Dunlop, DeMolen, Firestone, Fulda, Good year, Kleber,
BKT, Michelin, Mitas, Nokian, Pirelli, Trelleborg, Taurus and Vre-
destein – shows that 75% of their tires have rim diameters of
20 to 38 inches andwidths which vary from260 to 710mm.
Thewidth plays a fundamental role inmany operational features.
Other than reducing soil compaction, greater widthmeans not only
ahigh loadcapacity (see thegraphbelow) but alsopositive interac-
tionon the tractor’s tractionperformance.
Greater agronomic safeguarding
Increasing traction, reducing fuel consumption and improving
comfort in driving have been only a few of themain objectives
in the evolution of tires.
Coming to the fore in recent years, however, has been reducing
theeffectsof soil compactionbecomingmuchmorea realitycom-
pared to the recent past. The reason for this interest can be ea-
sily explained by the increase inmachinery mass in relation to
work capacity which uniformly cuts across all agricultural machi-
nery capabilities, frommedium-high power tractor categories to
harvestingmachinery.
Thismeans thatworkingdirectlyon the reducingmass,themost fea-
sible solution, is limited,at least from the technical point of view, so
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n. 10_11/2014
Rappresentazionedei cinqueprincipali profili riscontrabili sulmercatodegli
pneumatici aduso agricolo/
Illustrations of the fivemainprofiles foundon the
market for agricultural tires
A portata di APP
È ormai qualche anno che iniziano amoltiplicarsi le App ad uso agricolo: applicazioni che fun-
zionano su tablet e smartphone e che facilitano la raccolta o la trasmissione di informazioni. An-
che per gli pneumatici nonmancano applicazioni interessanti. Già dal 2011 sono operative tre
App (il Load Calculator di Trelleborg, il Tyre Pressure Calculator di Firestone e più recente il Tire
Manager di Goodyear) che consentono la stimadellapressionedi gonfiaggioottimale a seconda
dell’applicazione e della configurazione dellamacchina (distribuzione ed entità dei carichi): due
applicazioni che vedono dimostrata la loro utilità nelle decine di migliaia di persone che hanno
già caricato le App nel loro telefonino. Interessante è anche la possibilità di monitorare la pres-
sione in tempo reale: collegando il telefonoadun sensoreTPMS installato sullavalvoladellopneu-
matico, una App (come ad esempio Steelmate TPMS, GoSafe TPMS o iTPMS) consente di ri-
conoscere e segnalare variazioni anomale di pressione dovute ad esempio a forature o a sbilan-
ciamenti del carico. Vi sonopoi numeroseApp sviluppateper l’ambito automobilistico, come ad
esempioper il riconoscimentoe la conversionedei codici (Tire calculator, TireFacts) oper lages-
tionedi gommediverse (Car Tires PRO), che certamente abreve saranno adattate ancheper l’u-
tilizzo agricolo. C’è infine tuttauna seriedi strumenti dimisura chepuò essere impiegata inmo-
doefficacenellagestionedellegomme, comemisuratori di area (Partometer – camerameasure),
misuratori di inclinazione (AngleMeter), misuratori di rumore o vibrazioni (VibrationMeter e
SoundMeter Pro): si trattadi unambito inpienaevoluzione che certamentepotrà facilitare la rac-
colta di informazioni che faciliteranno l’ottimizzazione della performance di una parte fonda-
mentale delle trattrici.
Within reach of anAPP
Within the past few years the number of apps for use in farming has multiplied, applications
which work on tablets or smartphones for facilitating the collection and transmission of data.
There is no shortage of apps of interest also for tires. There were already three apps in opera-
tion in2011– theTrelleborgLoanCalculator, theFirestoneTirePressureCalculator and themore
recent Goodyear TireManager –which, according to the app, make it possible to estimate op-
timumpressure for tire inflation for configurationof themachine for thedistributionof the load.
Testifying to the usefulness of two of the apps are the thousands of people who have already
downloaded them to their smartphones. Alsoof interest is thepossibilityofmonitoringpressure
in real time by linking the smartphone of a tire pressuringmonitoring sensor (TPMS)mounted
on the tire valve. With an app such as the Steelmate TPMS, theGoSafe TPMS or iTPMS, anom-
alies in tirepressure variations causedby apunctureor a shift in the load, for example, are rec-
ognized and signaled by the sensor. Among themany apps developed for the automotive sec-
tor are those, for example, for recognitionand conversionof tire codes, the TireCalculator, Tire
Facts, or Car Tires PRO for calculating replacement tire size and apps adapted for agriculture
use are certain to come along in the near future. And finally there aremanymeasuring instru-
ments to be used for the efficient management of tires such as the Partometer cameramea-
surement of area, the AngleMeter todetermine inclinationand the VibrationMeter and Sound
Meter Pro for gauging vibrations and sound level.
This is a strongly evolving field, onewhich is certain to facilitate thegatheringof information for
optimizing the performance of these crucial components of agricultural tractors.
S
PECIALE