Mondo Macchina Nr 11-12 Anno XXII - page 60

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MW
n. 10_11/2013
| AGRITECHNICA 2013 |
S
PECIALE
Di Raimondo:
stone
collectionmade easy
di Fabrizio Sereni
S
icurezza, affidabilità, manutenzione e consumi ridotti. So-
no questi i punti di forza della raccoglisassi trainata SP,
progettata dalla siciliana Di Raimondo (la sede è a Ra-
gusa) per ottimizzare gli interventi di bonifica su qualsiasi tipo
di terreno. Adatto a trattrici con potenza da 40 a 120 Hp, il mo-
dello SP si distingue per il particolare design del telaio, pro-
gettato con una disposizione delle masse tale da evitare fe-
nomeni di impuntamento e di slittamento della trattrice, che
ne migliora sensibilmente l’aderenza al terreno (il bilanciamento
dei pesi non va ad incidere sulla barra della motrice). Con que-
sta innovazione la casa ragusana è riuscita, da un lato, ad in-
crementare la sicurezza della macchina, dall’altro a diminuire
in misura sensibile i consumi di carburante. Inoltre, l’impiego
di materiali costruttivi di prima qualità, quali l’acciaio ad alta
resistenza, ha permesso alla Di Raimondo di prolungare il ci-
clo di vita della raccoglisassi e di limitare al contempo gli in-
terventi di manutenzione sulla macchina. Da segnalare infine
come l’introduzione di un dispositivo a gestione idraulica per il
sistema di ribaltamento, il cassone di raccolta e il contenitore
di scarico della SP abbia consentito alla ditta di Ragusa di ren-
dere più confortevoli le operazioni di lavoro con l’applicazione.
Nello stand Di Raimondo ad Agritechnica riflettori puntati an-
che sul modello Combi V, un coltivatore per vigneti adatto a ter-
reni difficili, equipaggiato con ancore anteriori piegate (per in-
tervenire lungo l’intera ampiezza dei filari) e con un telaio di di-
mensioni molto compatte grazie al quale il coltivatore è in gra-
do sia di passare attraverso i paletti di sostegno della vite, sia
di avvicinarsi alle piante più basse. I corpi di lavoro del Combi
V, infine, hanno una disposizione inversa che, oltre a migliora-
re la visibilità sull’applicazione, rende possibili le manovre più
complesse anche negli spazi ristretti.
by Fabrizio Sereni
S
afety, reliability, low maintenance costs and low fuel con-
sumption are among the strong points of the towed SP
stone picker brought to Agritechnica 2013 by Sicily’s Ra-
gusa-based farm machine company, Di Raimondo.
The machine’s dragging method is designed to optimise the re-
moval of unwanted stones from any kind of terrain. It needs a
40-120 HP tractor and stands out for its chassis design, the wei-
ght arranged in such a way as to avoid the tractor sliding or get-
ting stuck, while achieving maximum surface grip.
The design also reduces fuel consumption, while the use of hi-
gh-quality material such as high-resistance steel prolongs the
machine’s life and reduces the need for maintenance.
At the same time, the decision to opt for a hydraulic manage-
ment for the various components has made working with the
machine much easier. The collection and unloading bin is tilted
via a hydraulic system and, when the collection bin is full it is til-
ted into the unloading bin.The unloading bin is hydraulically emp-
tied in the selected area when full. Di Raimondo’s Agritechnica
stand also focusses on the Combi V, a vineyard cultivator for whe-
re the going is tough. It is fitted with folded front tines to cover
the whole width of a row and a very compact frame so that the
machine can get between the vine support posts and approach
the lowest plants. Combi V’s tools are also mounted back to front
compared to normal cultivators, to improve visibility and permit
easier manoeuvres in restricted spaces.
Di Raimondo:
prestazioni
e sicurezza con la raccoglisassi modello
SP
1...,50,51,52,53,54,55,56,57,58,59 61,62,63,64,65,66,67,68,69,70,...152
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