71
MW
n. 10_11/2013
| AGRITECHNICA 2013 |
S
PECIALE
Kohler-Lombardini,
JCB:
close encounter
of a new kind
di Fabrizio Sereni
N
elle macchine della britannica JCB batte un “cuore” tut-
to italiano. E’ quanto prevede un accordo siglato tra il
gruppo Kohler-Lombardini e la casa inglese, che ha co-
sì deciso di puntare sull’innovativo motore KDI entrato in pro-
duzione nello stabilimento di Reggio Emilia proprio quest’an-
no. «E’ una notizia che ci riempie di orgoglio e premia il lavo-
ro di tutti nostri tecnici – ha commentato Giuseppe Bava, Am-
ministratore Delegato dell’azienda reggiana – e possiamo di-
re che la scelta della JCB è dettata dall’elevato contenuto tec-
nologico dei nostri motori, che permette l’adeguamento ai nuo-
vi livelli di emissione previsti per legge senza l’utilizzo di di-
spositivi anti-particolato. Questo si traduce in benefici sia per
il costruttore, che può utilizzare un motore compatto e non de-
ve gestire il processo di rigenerazione del filtro antiparticola-
to (DPF), sia per il consumatore finale, che può beneficiare di
una riduzione dei consumi e dei costi operativi». Il propulsore
KDI infatti, oltre a rispettare i nuovi limiti Stage 3B e TIER 4 fi-
nal, da poco entrati in vigore per le macchine industriali con
potenze tra i 37 e 56 kW, offre elevate performance in termi-
ni sia di densità di coppia che di densità di potenza. Nel pros-
simo futuro, come annunciato dalla stessa Kohler-Lombardi-
ni, la famiglia dei KDI si arricchirà con un nuovo modello, un
3,4 litri che permetterà di raggiungere i 100 kW di potenza.
Dopo l’anteprima all’Rwm Show di Birmingham, dove hanno
debuttato i nuovi Teletruk JCB, le macchine dell’azienda in-
glese fanno tappa all’Agritechnica di Hannover, dove è atteso
l’esordio ufficiale degli escavatori, dei carrelli elevatori a for-
che, delle pale caricatrici telescopiche e delle terne, tutti ri-
gorosamente equipaggiati con il propulsore italiano di Kohler-
Lombardini.
by Fabrizio Sereni
T
he innovative new KDI engine brought into production
this year by Reggio Emilia-based Kohler-Lombardini
will lie at the heart of a whole range of products from
the UK’s JCB, the leading maker of equipment for earth-mov-
ing and related activities.
At the RWM Show in Birmingham, JCB showed its new Teletruk
powered by the KDI, and Agritecnica will see the roll-out of
the rest of JCB’s KDI-powered range: excavators, fork-lifts, tele-
scopic loaders and backhoe loaders.
The engine’s design innovations are such that users no longer
have to worry about expensive factors such as Diesel Par-
ticulate Filtration (DPF). The manufacturer says the KDI’s de-
sign is intended to make it the best in its class for perfor-
mance and gas emissions, meaning that users can downsize
their present engines and save on fuel consumption and oth-
er running costs.
Despite its high torque and power performance, the KDI in
fact respects the new Stage 3B and Tier 4 requirements that
recently went into force in the EU for 37-56 kW industrial en-
gines.
In the near future, the company also plans to bring in a new
3400 cc KDI expected to top 100 kW in power.
“JCB’s choice stems from the high technological content in
our engines,” said K-L’s managing-director, Giuseppe Bava. “It
makes us very proud and is a prize for the work of all our
technicians.”
Un propulsore
Kohler-Lombardini
per la gamma
JCB