si conserveranno il diritto di regolamentare la circolazione
sul loro territorio nazionale, ponendo dei limiti sulla velo-
cità, sullamassa, sulle dimensioni, ecc. Per fare un esem-
pio concreto, il trattoreomologatoa60km/h (ed il suo con-
ducente!) dovrà comunque rispettare i limiti di velocità im-
posti a livello nazionale o locale, esattamente come acca-
de per auto, moto e camion. Da segnalare che il Regola-
mento167 trattaanche l’omologazionedei rimorchi edi tut-
te le altremacchine agricole trainate (ad esempio irroratri-
ci, imballatrici,ecc.). Questaèunanovitàassoluta, inquan-
to ad oggi sui veicoli trainati esistono solo disposizioni na-
zionali, molto diverse e spesso incompatibili tra loro; basti
pensare ai dispositivi di traino (occhioni) o all’impianto di
frenatura. Tuttavia per i trattori a ruote questa nuova omo-
logazionesaràobbligatoria,mentreper i cingolati eper i vei-
coli trainati il Costruttore potrà scegliere tra l’omologazio-
ne europea, con prescrizioni armonizzate e riconosciute a
livello comunitario, oppure l’omologazione nazionale pres-
so i vari Stati membri, con validità limitataal loro territorio.
Comeèstrutturatoedi cosa tratta il “RegolamentoMadre”
Il Regolamento 167 è costituito da 78 articoli che discipli-
nano i vari aspetti dell’omologazione: il campo di applica-
zione, gli obblighi degli Statimembri edei costruttori, lepro-
cedure di base e la validità dell’omologazione, le disposi-
zioni per l’immissione sul mercatoe l’immatricolazionedei
veicoli, quelle per la sorveglianza di mercato (a tutela degli
utilizzatori), il riconoscimento di altre normative internazio-
nali come i Regolamenti UNECE ed i Codici OCSE. Il cuore
del regolamento è però rappresentato dagli articoli 17, 18
e 19, ovvero l’elenco dei numerosi aspetti tecnici che de-
in type-approval legislation: construction and function provi-
sions, those for ensuringoperator safety and respect for the
environment (noise levels and exhaust emissions). All tech-
nical andadministrative details related to the issues named
above will be handled in some “children” regulations (in the
DelegatedActs legislation language) currently being defined
by the European Commission. These regulations will be offi-
cially publishedat thebeginningof 2015but discussionsare
nowat a very advanced stageand these contentshavebeen
more or lessmade public.
When will Regulation 167/2013 enter into force and ef-
fect?
Theoretically, the regulationhas been in effect sinceMarch
2013 but will be officially applied, become operative, on1
st
January 2016. As of that date it will be used for European
type-approval of agricultural machinery. For wheeled trac-
tors and their related components, theMother Regulation
will becomemandatory 1
st
January 2018 for placing on the
market and registering them.There is likely to be fallout in-
volving vehicles for whichnational type-approval is still pos-
sible in that someMember States will find it difficult to ig-
nore the new EU regulation and hopefully incentives will
became available for bringing the related national regula-
tion in line. This Regulation 167 will come along as a real
clampdown, a leap ahead resulting in great work loads for
type-approval experts. Special commitments will also fall
on the shoulders of themanufacturers required,within less
than two years, to update and re-type-approve their entire
production.
N
ORMATIVE