
Fieragricola 2026, innovazione motore dell'agricoltura
L’appuntamento biennale con la storica manifestazione veronese si è tenuto quest’anno dal 4 al 7 febbraio, e ha avuto come protagoniste le tecnologie più innovative dei settori meccanica agricola, zootecnia, energie rinnovabili, chimica e biosolution
Full innovation è lo slogan che ha accompagnato la 117ª edizione di Fieragricola, la rassegna ospitata da Veronafiere che quest’anno ha visto la partecipazione di 816 aziende da 14 Paesi, distribuite su 11 padiglioni, registrando la presenza di 100 mila visitatori.
Sul fronte visitatori italiani gli organizzatori segnalano un aumento del 10% del numero delle presenze dal Sud d’Italia, in virtù anche della maggiore promozione fatta nell’area con i road show di presentazione della rassegna. Per quanto riguarda invece le azioni di internazionalizzazione, la collaborazione dell’ente fieristico con l’Agenzia ICE ha portato a Verona delegazioni di operatori da 28 Paesi che hanno dato vita a numerosi incontro B2B con le aziende espositrici presenti.
Fra le novità di Fieragricola 2026 un’area dedicata alle aziende della robotica, con un forum dedicato a dimostrazioni e applicazioni di nuove tecnologie; lo spazio biosoluzioni con workshop dedicati a biostimolanti e biocontrollo; giornate, workshop e concorsi dedicati alla filiera lattiero casearia e un summit dedicato alla filiera suinicola.
Un ricco programma di incontri e convegni, dedicati ai temi di maggiore attualità del comparto, ha caratterizzato i quattro giorni della kermesse. Fra questi si segnala la prima edizione degli Stati generali della Zootecnia – “Unire la filiera per rafforzare made in Italy e sovranità alimentare” – organizzati da Fieragricola insieme ad Assalzoo, associazione nazionale tra i produttori di alimenti zootecnici, che ha individuato le linee guida per il prossimo futuro del settore: lavorare insieme per incrementare la produzione zootecnica e il tasso di autoapprovvigionamento nazionale mantenendo elevati standard di benessere animale, sostenibilità, qualità delle produzioni per rispondere alle richieste dei consumatori e per incrementare le esportazioni.
Sesta edizione per il Premio Innovazione promosso da Fieragricola in collaborazione con la casa editrice L’Informatore Agrario, che ha compreso le categorie merceologiche di meccanica agricola, prodotti fitosanitari e fertilizzanti, zootecnia, energie rinnovabili, start-up e nuove tecnologie. I riconoscimenti sono stati consegnati nella giornata inaugurale della manifestazione e hanno previsto 6 Foglie d’Oro e 14 d’Argento, 26 segnalazioni e 6 menzioni Green Innovation per prodotti ad alta sostenibilità ambientale. Le Foglie d’Oro sono andante al robot cingolato autonomo RC 3075 di Black Shire, in grado di operare in ambiente agricolo al posto del classico trattore; all’atomizzatore trainato Zephiro di Caffini, 100% elettrico e progettato per trattamenti sostenibili in vigneti e frutteti, ad alto tasso di manovrabilità, sicurezza e risparmio dei mezzi tecnici; al Biosensor MCA per analisi cellule del latte di DeLaval, che consente in tempo reale il conteggio automatico delle cellule somatiche durante la mungitura per una tempestiva individuazione di malattie; al biostimolante micro-granulare organico MRHI di Landlab, concepito per migliorare le condizioni di «sub-comfort» delle piante, in particolare la tolleranza allo stress idrico; all’Autolay di Moretto Officine Meccaniche, macchina completamente elettrica in grado di automatizzare tutte le fasi di deposizione dell’ala gocciolante; al Lambda di Idro Group, impianto compatto per l’estrazione e il recupero dell’azoto dai reflui zootecnici e dal digestato di biogas-biometano. Fra le Foglie d’Argento si ricordano il tagliaerba BT di Bertoni, il sistema Axion 9 CMatic di Claas, il sensore laser Emil Lavel di Emiliana Serbatoi, il sistema di configurazione e gestione attrezzature non originali di Merlo e l’Y-SeedSensor di Ynnova.
Per Federico Bricolo, presidente di Veronafiere, «l’innovazione è sempre più parte integrante dell’impresa agricola per migliorare efficienza e competitività; e Fieragricola si conferma una piattaforma che accelera il trasferimento tecnologico e collega il mondo della ricerca con quello delle aziende e dei mercati».
FederUnacoma è stata presente a Fieragricola con uno stand istituzionale nel padiglione 9 e una conferenza stampa che si è tenuta il 4 febbraio presso la sala Puccini del Centro Congressi del quartiere fieristico. Nel corso della conferenza il presidente e il direttore generale della Federazione, Mariateresa Maschio e Simona Rapastella, hanno illustrato rispettivamente gli ultimi dati del mercato agromeccanico nazionale e gli aggiornamenti relativi all’organizzazione di EIMA 2026.









